La distilleria Wolfburn è la distilleria di single malt scotch whisky più a nord della terraferma scozzese, situata a Thurso, nella regione nelle Highland Settentrionali del Caithness, a poche centinaia di metri dal terminal dei traghetti per le isole Orcadi e lungo la strada turistica North Coast 500.
Fondata originariamente nel 1821 da William Smith, divenne all’epoca la più grande distilleria del Caithness prima di cadere in rovina e chiudere alla fine del XIX secolo. Nel 2013, grazie a un consorzio di investitori privati, la produzione è rinata in una struttura completamente nuova, costruita a circa 350 metri dai resti storici.
Ci siamo fermati sulla via di rientro dalle Orcadi verso l’aeroporto di Edimburgo.

La distilleria utilizza l’acqua del torrente Wolf Burn (burn significa torrente in scozzese), lo stesso corso d’acqua che alimentava l’antica distilleria. Delle 11 consegne annuali di malto, 3 sono leggermente torbate (circa 10 ppm), le altre sono non torbate.
Il caratteristico logo della distilleria raffigura un lupo di mare (sea-wolf). È un’ispirazione presa da un disegno del XVI secolo di Olaus Magnus: una creatura mitologica che, secondo le leggende delle Highland, camminava sia sulla terra che sul mare e portava grande fortuna a chiunque riuscisse a vederla.

Tra le circa 10.000 botti, tutte distribuite nei 5 magazzini locali, si trovano anche dei quarter cask ex Laphroaig, botti che vengono utilizzate per rimarcare il carattere torbato di alcuni loro rilasci.

La distilleria Wolfburn opera su una scala rigorosamente artigianale e limitata, con una capacità produttiva massima stimata di circa 125.000 litri di alcol puro all’anno. Tutta l’attrezzatura, dal mulino agli alambicchi, è stipata in un spazio davvero minuto.
Il core range offre una ampia gamma di espressioni, Unpeated o Lightly Peated, sino all’ultimo rilascio, il 12 anni. Li abbiamo assaggiati.
Wolfburn Aurora, 46%
Il Wolfburn Aurora è una delle espressioni stabili e più apprezzate della distilleria. Il suo nome si ispira all’Aurora Borealis (l’aurora boreale), uno spettacolo naturale che è possibile avvistare proprio nel nord della Scozia grazie alla posizione geografica di Thurso. È un single malt completamente non torbato che punta sulla morbidezza e sulla dolcezza fruttata.
Un profilo che nasce da un accurato assemblaggio di diversi tipi di botte, gestito per circa l’80% da botti ex-Bourbon e per il 20% da botti ex-Sherry Oloroso. Più nel dettaglio, la ricetta prevede:
- 40% di botti Quarter Casks di secondo utilizzo
- 40% di botti ex-Bourbon di primo riempimento (First-fill American Oak)
- 20% di botti Hogsheads ex-Sherry Oloroso spagnolo di primo utilizzo.

Wolfburn Northland 8 anni, 46%
Il Wolfburn Northland è il single malt che ha segnato il debutto ufficiale della distilleria sul mercato nel 2016. Rappresenta il riflesso liquido del territorio di Caithness: un whisky che esprime il carattere originario del distillato Wolfburn, arricchito da una delicata influenza marina e fumosa.
Il whisky riposa interamente in piccoli barili quarter cask provenienti da una distilleria di Islay (riuscite ad indovinare quale?) di rovere americano che hanno precedentemente ospitato whisky fortemente torbati.
Inizialmente rilasciato come NAS, apartire da settembre 2025, la distilleria ha aggiornato la sua gamma principale inserendo la dicitura d’età fissa sulla bottiglia, rendendolo ufficialmente un 8 anni.

Wolfburn Langskip, 58%
Il Wolfburn Langskip rappresenta l’espressione più intensa e vigorosa della gamma principale della distilleria. Si tratta di un single malt non torbato imbottigliato ad alta gradazione (58% ABV), che fa della forza e della ricchezza aromatica il suo marchio di fabbrica. Il nome Langskip rende omaggio alle celebri imbarcazioni da guerra vichinghe (le navi lunghe) che un tempo dominavano le coste del Caithness e le acque intorno a Thurso, un’area storicamente legata agli insediamenti norreni.
Il distillato riposa esclusivamente in botti di rovere americano di primo riempimento che hanno precedentemente ospitato Bourbon.

Wolfburn 10 anni, 46%
Il Wolfburn 10 Years Old è una pietra miliare storica per la distilleria di Thurso: si tratta infatti del primo rilascio permanente con dichiarazione d’età nella storia recente del marchio. Introdotto inizialmente nel 2023 per celebrare i primi dieci anni completi di distillazione e maturazione (iniziata nel 2013), questo imbottigliamento rappresenta la transizione di Wolfburn da “giovane promessa” a realtà matura del panorama scozzese.
Il distillato matura per almeno un decennio esclusivamente in botti di rovere che hanno contenuto Sherry Oloroso di Second-Fill (Secondo Riempimento), una scelta intenzionale che permette al legno di cedere le note ricche e vinose dello sherry in modo più graduale ed elegante, senza sovrastare il carattere tipicamente sapido, minerale e fruttato del distillato originale firmato Wolfburn.

Wolfburn 12 anni, 46%
Il Wolfburn 12 Years Old è l’ammiraglia e il traguardo di maturità più importante della distilleria di Thurso. Rilasciato per la prima volta nella seconda metà del 2025, questo imbottigliamento rappresenta la naturale evoluzione del percorso di crescita intrapreso con il 10 anni, posizionandosi stabilmente al vertice della gamma principale (Core Range) globale.
A differenza del 10 anni (invecchiato interamente in Sherry), il 12 anni si concentra sulla ricerca di un perfetto bilanciamento combinando i due stili di legno più iconici dell’industria del whisky:
- 50% Botti ex-Bourbon: conferiscono la classica struttura dolce, oleosa e vanigliata, preservando la freschezza fruttata del distillato distillato a Thurso.
- 50% Botti ex-Sherry Oloroso di secondo riempimento (Second-fill): arricchiscono il whisky con note mature di frutta secca e spezie dolci, senza sovrastare il distillato ma agendo in profonda armonia.

Wolfburn Morven, 46%
Il Wolfburn Morven è la prima espressione stabilmente torbata prodotta dalla distilleria. Il suo nome rende omaggio al monte Morven, la cima più alta (706 metri) e iconica della frastagliata regione del Caithness, visibile proprio alle spalle della struttura di Thurso.
Mentre il Northland ottiene le sue sfumature fumose indirettamente (riposando in botti che avevano ospitato whisky di Islay), il Morven è il primo a essere prodotto distillando direttamente orzo maltato torbato all’origine.
Il Morven è un imbottigliamento senza definizione d’età (NAS) che unisce sapientemente botti dalle forme e passaggi differenti:
- Un mix di botti ex-Bourbon di primo riempimento (First-fill) e secondo riempimento (Refill), che donano stabilità e note classiche di vaniglia.
- L’aggiunta di Quarter Casks vergini (botti piccole da circa 125 litri in rovere nuovo), utilizzate per accelerare l’interazione con il legno e donare una decisa speziatura vegetale e ricchezza al corpo.

Wolfburn Handfilled, cask No. 436, 56.3%
Ci siamo portati a casa quella che é l’espressione che ho considerato più segnata dall’influenza marina.
Questo Wolfburn Handfilled proviene da una singola botte ex bourbon di secondo riempimento, la #436, riempita nel 2017 e quindi con circa 9 anni di maturazione.
Tutti imbottigliamenti a colore naturale e senza filtraggio a freddo.

Un core range molto variegato, una distilleria che ha saputo dare identità ad un territorio che sino a pochi anni fa era interpretato solo da Old Pulteney, con il suo inconfondibile stile da maritime malt. Oggi a fare compagnia a loro due abbiamo altre 3 giovani distillerie che devono ancora rilasciare il loro primo whisky, la 8 Doors, la North Point e l’ultima nata, la Stannergill – nata all’interno di uno storico mulino ristrutturato, che abbiamo visitato sabato scorso mentre stava affrontando il suo terzo giorno di produzione!


