Quella che è stata la distilleria più a nord della Mainland Scozzese prende il nome dalla vicina fonte d’acqua
Il suo new make – maltato, fruttato, dolce, con una nota floreale – è prodotto anche in versione leggermente torbata
Thurso è la città più settentrionale della terraferma scozzese, con una lontana storia che risale all’epoca vichinga, ed è una delle principali porte d’accesso verso le Orcadi. Si trova nel cuore della Flow Country, l’area che copre gran parte del Nord della Scozia, un ambiente naturale antico e unico che ospita la più grande distesa di torbiere d’Europa, forse del mondo intero.
È qui che nel maggio 2011 è stato individuato il sito della vecchia distilleria Wolfburn. Dopo 150 anni di abbandono, un mucchio di pietre appena visibile segnava il punto in cui in passato si produceva whisky, ma soprattutto il luogo della sua sorgente d’acqua. È a pochi passi da questo luogo che un gruppo di imprenditori ha deciso nel 2011 di far rivivere questa secolare tradizione.
L’acquisto di un terreno pianeggiante completamente ricoperto di cardi è stato perfezionato nel maggio 2012 e il primo colpo di piccone è stato dato pochi mesi dopo, all’inizio di agosto. La prima distillazione è stata effettuata il 25 gennaio 2013. Il primo whisky, il Northland, è stato rilasciato nel 2016.
Le origini di Wolfburn
Nel 1821 William Smith fondò una distilleria alla periferia di Thurso e la chiamò Wolfburn dal nome del corso d’acqua da cui attingeva, essendo “burn” la parola scozzese che indica un ruscello o un piccolo fiume.
La distilleria fu costruita con la robusta pietra locale del Caithness e i resti delle sue fondamenta sono visibili ancora oggi. Smith investì molto in Wolfburn, che divenne rapidamente un importante produttore di whisky di malto – i registri fiscali dell’inizio del XIX secolo mostrano che era la più grande distilleria del Caithness. Nel 1826 la produzione annuale era di circa 125.000 litri.
La distilleria di Wolfburn rimase di proprietà della famiglia Smith almeno fino agli anni ’50 del XIX secolo, quando sembra che la produzione sia cessata. La data esatta della chiusura si perde nel tempo, ma alcuni documenti indicano che forse produceva ancora whisky negli anni ’60 del XIX secolo. Nel 1872 fu pubblicata la prima mappa Ordnance Survey della regione, che mostrava la distilleria in rovina, ma nel 1877, quando fu pubblicata l’edizione successiva della mappa, la dicitura “in rovina” era stata rimossa. È possibile che la distilleria abbia lavorato a intermittenza verso la fine della sua vita.
Il logo di Wolfburn
Il logo di Wolfburn è stato ideato nel 2011 ed è tratto da un disegno di Conrad Gessner, linguista e zoologo del XVI secolo, che compare nella sua opera «La storia delle bestie a quattro zampe e dei serpenti». Ai tempi di Gessner il lupo era un animale comune nell’estremo nord della Scozia e sulla costa si diceva che avesse un parente soprannaturale: il lupo di mare.
Si dice anche che il lupo di mare porti fortuna a tutti coloro che lo vedono.
LA STORIA
1821
La distilleria Wolfburn originaria viene fondata da William Smith a Thurso
1837
La distilleria cessa l’attività
1852
David Smith acquista la distilleria che rimane aperta per un solo anno
2012
Aurora Brewing, un locale consorzio privato, ottiene le autorizzazioni per ricostruire la distilleria a poche centinaia di metri dalla sede originaria
2013
La nuova distilleria Wolfburn inizia a produrre
2016
Viene rilasciato l’imbottigliamento inaugurale invecchiato in parte in quarter casks di Islay
2018
Vengono vendute 100.000 bottiglie di Wolfburn in 35+ nazioni
CARTA D’IDENTITÀ
Distilleria: Wolfburn
Pronuncia: wolf·burn
Significato: il torrente del lupo
Prodotto: Malt whisky
Capacità: 125.000 LPAA (litri annui di alcol puro)
Regione: Highlands
Anno di fondazione: 2013
Stato: attiva
Proprietario: Aurora Brewing Ltd
Visitor centre: Si
Sito internet: www.wolfburn.com
Email: info@wolfburn.com
Telefono:+44 (0) 1847 891 051
Indirizzo:Henderson Park, Thurso, Caithness KW14 7XW
Nazione: Scozia
Sorgente d’acqua: Wolf Burn
Mashtun: Semi Lauter
Tipo di washback: Acciaio
Numero di washback: 3
Alambicchi: 2
Wash still: 1
Spirit still: 1
Riscaldamento: Vapore
Trovate le informazioni di tutte le distillerie, in italiano, su www.whiskyclub.it/elenco-distillerie.
Recensioni
Tutte le recensioni di Wolfburn sono disponibili su WhiskyArt.blog.







