Una fresca giornata in alpeggio

Una fresca giornata in alpeggio

Schede distillerie citate: Tormore, Strathmill, Wolfburn, Glen Ord, Deanston, Tobermory

Il latte d’alpeggio è il distillato degli aromi della montagna 
Carlo Mazzoleni, presidio Storico Ribelle

 

Complice una perfetta giornata soleggiata e quella temperatura sotto i 20°C che solo l’alta montagna può garantire in questo periodo, la nostra ennesima visita in alpeggio ci ha offerto una appetitosa possibilità di assaggiare una nuova selezione di whisky proposta da Pedro (Old Fox Pub di Morbegno) & Friends.

 

 

L’accoglienza all’alpe Orta Soliva

L’Alpe Orta Soliva è uno storico e rinomato alpeggio situato a 1.723 metri di quota nella Valle di Albaredo, sul versante valtellinese delle Prealpi Orobie in provincia di Sondrio. È uno dei pochi luoghi montani selezionati dove viene prodotto il celebre formaggio Storico Ribelle, il Presidio Slow Food che difende il formaggio Bitto come è sempre stato prodotto in passato: gli animali si nutrono unicamente della biodiversità dei pascoli d’alta quota, senza l’uso di mangimi o insilati.

Il decano dei caricatori d’alpe Dino Papini ha gestito l’alpeggio sino a due anni fa, lavorando a mano il latte crudo proveniente da vacche di razze alpine e capre orobiche e accogliendo i gruppi Whisky Club Italia. Ha ceduto il testimone ai nuovi proprietari, la famiglia Rabbiosi capitanata da Alessandro, che ci ha ospitati con lo stesso entusiasmo: strepitoso l’assaggio dei loro formaggi ed il saporito pranzo a base di polenta, salumi prodotti in casa e mortadella.

 

Da sinistra Michele, mamma Luisa, Valentina, papà Alessandro Rabbiosi. Sulla destra, sullo sfondo Carlo, in primo piano Pedro.

 

 

La degustazione

Dopo qualche pinta di riscaldamento della birra Märzen dell’Old Fox, abbiamo deliziato i nostri palati con l’abbinamento ai formaggi con qualche dram di whisky.

Ci eravamo promessi con Pedro di fermarci a 4 assaggi, ma – vai te a capire perché deve sempre andare a finire così – le bottiglie sono diventate 8! Ringraziamo Carlo, Neil e Terziotti per i generosi contributi.

 

 

The Glenlivet 12 anni Unblended 43% (75cl)

Speyside Single Malt Scotch Whisky

L’imbottigliamento “Unblended All Malt” di Glenlivet è una selezione storica, prodotta e commercializzata tra gli anni ’70 e la prima metà degli anni ’80. Rappresenta un pezzo da collezione molto ricercato dagli appassionati di whisky.

Rispetto alla versione contemporanea da 40%, questo storico imbottigliamento al 43% offre una struttura molto più robusta e complessa. Note intense di mela verde, ananas, vaniglia, zucchero di canna e un leggerissimo accenno di legno antico. Al palato ricco, masticabile e maltato, dominato da frutta matura, mandorla fresca, miele e spezie dolci dovute all’invecchiamento prolungato in legno. Finale di media persistenza.

Sempre una eccellente bevuta.

 

Johnnie Walker Black Label 12 anni, 40% (75cl)

Blended Scotch Whisky, Import Wax  & Vitale S.p.A. Genova

La bottiglia di Johnnie Walker Black Label importata da Wax & Vitale S.p.A. Genova è un pezzo da collezione vintage altamente ricercato dagli appassionati di whisky.

Risale indicativamente alla fine degli anni ’70 o primi anni ’80. La Wax & Vitale di Genova è stata una delle più celebri e importanti agenzie di importazione di distillati in Italia nel secondo dopoguerra. All’epoca la miscela utilizzava una percentuale e una qualità di malti d’eccellenza come Cardhu, Talisker, Lagavulin e Caol Ila con profili d’invecchiamento d’altri tempi.

Al naso e al palato sviluppa il classico “effetto vecchia bottiglia”, virando su note di cera d’api, cuoio antico e un fumo torbato molto più delicato e integrato.

 

In abbinamento a Storico Ribelle 2025, alpeggio Orta Soliva

 

Tormore 12 anni, imbottigliamento anni 2000, 40%

Speyside Single Malt Scotch Whisky

Abbiamo esplorato lo stile di Tormore attraverso l’assaggio di quelli che sono stati per tanto tempo i pochissimi imbottigliamento ufficiali della distilleria e a qualche selezione Cask Strength Edition di Chivas Brothers (le bottiglie da 50cl distillery exclusive). Come sappiamo, la proprietà è passata pochi anni fa da Pernod Ricard alla Elixir Distillers di Mr.Sukhinder, e proprio in questi giorni è stato lanciato il nuovo core range. Dopo un passato completamente dedicato alla produzione di malto per i blended di casa Chivas, si sta scrivendo lo stile di uno nuovo Speyside single malt. Un futuro avvincente, anche perché la distilleria è molto bella ed è la prima che si incrocia sulla strada del Malt Whisky Trail.

Frutta più matura rispetto al Glenlivet, con sentori di malto e il contributo del legno più marcato.

 

Glen Ord 9 anni, 2012-2022, Artist Collective 6.3, 43%

Highland Single Malt Scotch Whisky
Affinamento: first fill Bourbon barrel

Distilleria del gruppo Diageo, una delle pochissime di Scozia ad integrare una enorme malteria industriale. Famosa in passato per avere fornito ottimo materiale a imbottigliatori del calibro di Cadenhead’s e Samaroli, è oggi diventata famosa grazie all’incredibile successo della linea Singleton. Un successo che, unito alla vicinanza al turistico Loch Ness, ha portato la distilleria a dotarsi di uno dei più accoglienti Visitor Centre di Scozia.

Sorprende la gradazione di imbottigliamento, la linea Artist Collective de La Maison du Whisky è tipicamente imbottigliata a cask strength o al 48%. Poi ne assaggi un sorso e non puoi che notare la sua perfezione, con una densità al palato che sta a metà strada tra la cera d’api e la composta di pesca. Tra i dram più apprezzati del pomeriggio.

 

In abbinamento a Storico Ribelle 2024, alpeggio Pedena

 

Silvio Carta Single Cask #61, 42.9%

Island of Sardina Single Malt Whisky, 410 bottiglie 

Il Silvio Carta Whisky From Sardinia è il primo storico whisky single malt lanciato dalla storica cantina sarda a inizio 2024. La produzione standard utilizza un assemblaggio di botti ultracentenarie di legno di castagno sardo precedentemente utilizzate per decenni per l’affinamento della Vernaccia di Oristano. Questo Single Cask rappresenta la massima espressione di questo stile.

Al naso note di frutta secca, miele della macchia mediterranea, mandorla, uva passa; eleganti sentori ereditati dalla Vernaccia. Al palato morbido e avvolgente, con richiami al castagno tostato, spezie dolci, caramello e un leggero tocco salmastro; finale persistente, caldo e morbido.

Sorprendente, è un whisky che non vuole imitare nessun altro stile è che richiama ulteriori assaggi.

 

Wolfburn 12 anni, 46%

Highland Single Malt Scotch Whisky
Affinamento: Bourbon & Oloroso Sherry casks

Ne abbiamo parlato recentemente. Il Wolfburn 12 Years Old è il Single Malt Scotch Whisky che rappresenta il traguardo di maturità più importante e l’attuale ammiraglia (flagship) della gamma principale della distilleria di Thurso, la più a nord della Scozia continentale. Rilasciato sul mercato nella seconda metà del 2025, questo imbottigliamento è ottenuto da un mix bilanciato composto al 50% da botti ex-bourbon e al 50% da botti di secondo riempimento ex-sherry Oloroso. Fa parte della produzione non torbata della distilleria.

Ai sentori dolci e floreali, arricchiti di miele, vaniglia, frutta fresca questo dram offre un palato pieno. Si percepiscono aromi di caramello, zucchero candito, spezie delicate e la tipica dolcezza ricca dello sherry, ben integrata con note maltate.

 

In abbinamento a Storico Ribelle 2020, alpeggio Bomino Soliva

 

Strathmill 15 anni cask #3076, 2009-2024, The Whisky Cellar, 56.9%

Speyside Single Malt Scotch Whisky
Affinamento: Oloroso Sherry cask finish

Strathmill è una storica distilleria di whisky scozzese situata a Keith, nella celebre regione dello Speyside. Fondata nel 1891, è di proprietà del colosso degli alcolici Diageo ed è considerata uno dei “cavalli di battaglia” del settore. La quasi totalità della sua produzione annuale (circa 2,6 milioni di litri di alcol puro) è infatti storicamente destinata alla creazione di famosi blend, in particolare come componente fondamentale del whisky J&B Rare.

Un poco scomposto, il grado alcolico è percepibile e poco adatto all’abbinamento anche con un formaggio importante.

 

Wolfburn Year of the Tiger Chinese New Year 2022, 46%

Una bottiglia rara che, chissà come, è giunta sino a noi. Questo Wolfburn è un’edizione limitata di whisky creata dalla distilleria Wolfburn per celebrare il Capodanno Cinese. Prodotto in soli 1.500 esemplari in tutto il mondo, questo distillato leggermente torbato riflette lo stile storico e artigianale della distilleria.

Maturazione in First Fill Bourbon Barrel e Second Fill Quarter Cask.

Alle note fresche di brezza marina mescolate a frutta delicata, vaniglia, trucioli di quercia e un tocco di fumo leggero questo dram aggiunge al palato sentori floreali seguiti da cereali tostati, uvetta, spezie leggere e una dolcezza maltata che ricorda il miele.

 

In abbinamento a Storico Ribelle 2016, alpeggio Cavizzola

 

La selezione dei 4 Storici Ribelli abbinati ai whisky è stata curata direttamente da Carlo Mazzoleni, responsabile del Presidio e presidente del consorzio di tutela Storico Ribelle, subentrato allo storico fondatore Paolo Ciapparelli. Un consorzio che raccoglie circa 1000 forme l’anno, con 1 sola tra queste che riesce a raggiungere i 10 anni di affinamento (cosa che – dovesse servire – aggiunge ulteriore valore a quell’assaggio di 2016 che ci ha proposto).

Carlo ci ha raccontato come, dopo gli anni iniziali di lotta e un numero di alpeggi conferitori che da 18 era sceso sotto le 10 unità, oggi si sta assistendo ad un risveglio di interesse. Quest’anno il Consorzio sta raccogliendo formaggio da 13 alpeggi, quelli che hanno affrontato con abilità il ricambio generazionale.

L’Azienda Agricola Rabbiosi ne è un chiaro esempio. I due figli sono coinvolti direttamente nella attività, con il figlio Michele (leva 2002) titolare della ditta e con la ancora più giovane figlia Valentina a gestire come casara la produzione estiva del loro Storico Ribelle.

 

 

La finale FIFA 2026

Il classico passaggio finale all’Old Fox post alpeggio si è arricchito per merito della finale della World Cup, che ha visto – di fronte ad un folto gruppo di spagnoli – lo stradominio della Spagna.

Serviva festeggiare con un richiamo di quel whisky basco che tanto ci sta piacendo. Abbiamo assaggiato il Blended Malt frutto della collaborazione internazionale tra Basque Moonshiners e Distell International (oggi CVH Spirits, proprietaria di Bunnahabhain, Deanston e Tobermory).

 

 

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