Grande esperienza WhiskyGourmet ieri sera alla Trattoria Il Quinto Quarto di Bosisio Parini (Lecco), una delle meglio riuscite per qualità, convivialità e… assaggi.
I protagonisti
Davide Monorchio, responsabile Spirits di Pellegrini SpA, ci ha guidati nell’abbinamento tra le quattro portate e i quattro assaggi, che hanno spaziato tra Scozia (blended e single malt), Giappone e USA.
I padroni di casa Arnaldo e Alessandra hanno diretto una serata perfetta, una rara esperienza – come ha ribadito il monferrino Davide – per assaggiare un Bollito Piemontese di qualità al di fuori dei territori di origine. Bene, bravi, bis. Bis che c’è stato per ogni portata!
Atto primo l’antipasto, con Salame Cotto e una strepitosa Mortadella di Fegato, abbinato al recente blended di casa Adelphi, il MacLean’s Nose. Un whisky ricco con la quota grano ridotta al minimo, un convincente passaggio in Sherry che, con le sue spezie dolci, ha acceso la parte torbata del malto e l’abbinamento, soprattutto quello con la mortadella.
A seguire due assaggi di Trippa e di Cappelletti in Brodo, i piatti piu rischiosi per l’abbinamento, in quanto caldi. Abbiamo puntato su una esperienza “ramen”, chiamata ad alta voce dalla trippa – con il suo ricco sapore di umami. Nel bicchiere non poteva che finire un whisky giapponese, il blended Kuro-Obi con carattere “bourbon” della distilleria The Kyoto, che con le sue note balsamiche ha aggiunto freschezza alle due ricche portate.
È arrivato quindi il momento del grande protagonista della serata, il Bollito di Manzo arricchito con Testina, Lingua e Gallina Bollita, e servito con Mostarda, Salsa Verde e Verdure Bollite. Qui la Scozia ha giocato le sue carte migliori, con il malto complesso di Ardnamurchan AD/Sherry (PX e Oloroso), un carattere torbato non urlato ma molto elegante, che ha sorpreso tutti i presenti.
La selezione di formaggi (uno stracchino e un caprino della Valsassina, uniti ad un imbattibile strachitunt) ha chiamato ad alta voce la spezia raffinata del Koval Rye, prodotto con 100% segale, il perfetto punto di incontro tra la dolcezza caramellata della botte vergine americana con il pepe rosa della materia prima.
Prima del caffè la chef Alessandra ci ha regalato un assaggio di panna cotta che abbiamo potuto “aromatizzare” con il nostro dram preferito.
Ringrazio Davide, Arnaldo, Alessandra, Serenella per l’organizzazione, e i presenti per sostenere con continuità le iniziative del Club.
Al prossimo appuntamento WhiskyGourmet!
Gli imbottigliamenti
MacLean’s Nose 46%
Blended scotch frutto della collaborazione di Adelphi con Charles MacLean, rinomato scrittore ed esperto di whisky. Un dram con una bevibilità pazzesca, realizzato con una quota importante di whisky di malto di produzione interna (Ardnamurchan, ovviamente), parzialmente torbato.
Particolarità, l’etichetta non è di carta, ma è stata realizzata con gli scarti del grist, le trebbie, seguendo la filosofia della distilleria Ardnamurchan, che prevede il minimo impatto ambientale in ogni fase della produzione.
La retroetichetta riporta un testo di Charles MacLean: “Sebbene la maggior parte del mio lavoro sia dedicata al whisky di malto, i miei amici sanno che il blended Scotch è il mio dram preferito. Questo whisky è stato rigorosamente assemblato per avere il carattere della West Coast, con un elevato contenuto di malto (70%) e un’alta percentuale di botti ex-Sherry. Sono orgoglioso di farne parte”.
The Kyoto Kuro-Obi, 46%
Un Blended Whisky creato da cereali 100% giapponesi, un vero e proprio whisky di grano in stile Bourbon (quindi con una percentuale di Mais non inferiore al 51%), miscelato con i pregiati malti creati dalla Kyoto Miyako Distillery.
La “cintura nera” della distilleria di Kyoto è un whisky giapponese atipico, che ha acquisito dalla botte vergine di rovere americano note di frutta esotica come ananas, banana matura e cocco, contrastate al palato da sentori maltati e balsamici.
Ardnamurchan AD/Sherry cask, 50%
Highland Single Malt Scotch Whisky con malto torbato e maturazione in botti ex-sherry (Oloroso e Pedro Ximénez).
Tanta frutta secca, frutta passita e spezie. Al palato le note di caramello salato si fondono con quelle di torba vegetale, con note eleganti di piccoli frutti rossi. Un finale lungo, moderatamente secco, che fa dimenticare rapidamente la probabile giovane età.
Koval Rye Bottled in Bond for Pellegrini, 50%
Singolo barile selezionate da Davide Monorchio per Pellegrini, un Koval Rye Whiskey artigianale realizzato con 100% segale, un bottled in bond posto in affinamento nei magazzini doganali governativi per almeno 4 anni.
Un barile da 30 galloni (117,5 litri) che ha perduto durante la maturazione circa il 10% del suo volume, e che ha donato all’Italia 210 bottiglie numerate. Un whiskey potente, speziato, ricco di note dolci bilanciate perfettamente dalla segale maltata. Un vero ritorno alle origini dell’American Whiskey.
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