Un bicchiere High Tech

Un bicchiere High Tech

Un bicchiere hi-tech per mantenere la temperatura di servizio dei distillati

Le temperature di servizio dei distillati è un argomento spesso trascurato, trovando adepti della “temperatura ambiente” anche in giornate estive, per di più in epoca di riscaldamento globale ma anche molti “frustrati” dall’impossibilità di bere un buon distillato liscio anche a luglio.

Ghiaccio? Stones in pietra o metallo? La prima trova oppositori tra chi non vuole nemmeno una goccia d’acqua nel bicchiere ma anche dalla difficoltà di avere ghiaccio di qualità, la seconda è spesso inefficace e di breve durata. La soluzione del bicchiere nel congelatore è piuttosto valida ma è pur sempre un artifizio.

Possibile che nessuno abbia mai pensato a qualcosa di più efficace?

Una startup italiana ambisce a rivoluzionare il modo in cui vini e distillati vengono serviti e mantenuti alla temperatura ideale.

Un dispositivo, in fase di prototipazione, porta e mantiene distillati alla temperatura perfetta direttamente nel bicchiere.

 

 

L’altro, in fase di sviluppo, porterà il vino alla temperatura ideale mentre viene versato, eliminando in entrambi i casi la necessità di pre-raffreddamento.

In partnership con l’Università di Harvard, stanno raccogliendo dati e feedback sui consumi di vino e distillati.

Abbiamo pensato di dare una mano aiutandoli a raccogliere dati sulle abitudini di consumo La tua opinione è molto preziosa e può aiutare concretamente l’evoluzione del metodo di degustazione nei prossimi anni.

Il questionario richiede 6 minuti, nessuna conoscenza tecnica specifica, è aperto a tutti.

Se lo compili dal cellulare tienilo in orizzontale per una migliore esperienza.

Il questionario per rispondere si trova al link https://harvard.az1.qualtrics.com/jfe/form/SV_3E3iJmQKotLUwTk

 

Vi terremo aggiornati sull’evoluzione.

 

ALTRI ARTICOLI

Comments

Leave a comment