La storia la conosciamo molto bene.
Da secoli, uno dei prodotti più famosi della Scozia è il suo whisky. Questo prodotto a base di orzo, maltato e distillato, è la bevanda alcolica più apprezzata del mondo intero. Il suo carattere – forte e deciso – deriva dall’aroma torbato che viene prodotto durante il maltaggio, grazie all’aggiunta di fumo (o meglio “puzza”) di torba.
La torba viene utilizzata durante il processo di maltaggio, quando l’orzo deve essere essiccato dopo la germinazione. È essenziale che la torba provenga dalle immense brughiere scozzesi. Un arte che per secoli è stata nelle mani del maltatore, che conosceva l’esatta quantità richiesta di torba.
L’estrazione della torba è altresì importante, quella perfetta per il whisky deve essere estratta a mano, perché l’uso della meccanica porta ad una spremitura della torba e, quindi, ad una perdita dei suoi preziosi oli puzzoni.
Ma il costo della estrazione manuale è folle e, a dire il vero, non c’è una gran fila di apprendisti disposti a prendere in eredità il duro lavoro dei maestri del peat cutting. L’estrazione meccanica è veloce ed efficace. Risultato? Una sola distilleria rivendica l’estrazione manuale della torba, e questa è Laphroaig, ma anche qui le cose stanno lentamente cambiando.
La totalità della torba è estratta con mezzi meccanici. Trattori con “estrusori” che infilandosi come degli aratri nel terreno riescono a prelevare torba dalla profondità. Torba che viene estratta non con la forma dei tradizionali panetti della torba tagliata a mano, ma nella forma di lunghi serpenti cilindrici. Torba spremuta, ma sufficiente per dare un carattere scozzese al malto, e quindi al whisky.
Questa foto satellitare di Islay, la patria della torba, ci mette in bella mostra la torbiera di Laphroaig – lentamente e delicatamente lavorata a filari – con quella meccanizzata che fornisce la malteria di Port Ellen e quindi tutte le distillerie di Islay (Laphroaig compresa).
Il diverso colore del terreno è prova del differente livello di sfruttamento.



Ok, niente vanga e forcone. Come si estrae la torba con mezzi meccanici? Musica ON e i 7 minuti di video vi teletrasporteranno sull’isola di Islay alla scoperta dei segreti della sua torba.
Peat cutting meccanizzato
Pochi passaggi: estrazione, asciugatura, raccolta, tutto alla luce del sole. Come per la raccolta manuale, ma maledettamente più veloci.
Le nostre Master
A noi piace tanto la torba. Le abbiamo dedicato tante serate di approfondimento e tante degustazioni. Puoi approfondire la suo origine e il suo utilizzo solo assaggiando le selezioni che abbiamo previsto nel Master of Peat e per il Master of Whisky II livello.

