Ordell Robbie: “Quella lì è una Tek-9, una sputapiselli per morti di fame che fanno a Miami, la vendono a trecentottanta, io le trovo a duecento e le rivendo a otto. È pubblicizzata dal costruttore come l’arma automatica più usata dai criminali americani, te ne rendi conto? E lo scrivono anche sul libretto delle istruzioni: L’automatica più usata dai criminali americani. Ci vanno pure fieri gli stronzi.
Quentin Tarantino è sicuramente un regista ed un uomo di cinema geniale, che con i suoi film ha sicuramente dato un impulso particolare a concetti come l’uso della violenza nei film ma ha anche dato alle colonne sonore e ai dialoghi, particolarmente curati ed accurati, una funzione fondamentale nella caratterizzazione di personaggi e nella rappresentazione di contesti sociali ed urbani americani ed internazionali.
Poteva mancare l’uso di un cocktail in un plot di una sua pellicola?
Ed infatti non manca.
Lo Screwdriver
In Jackie Brown del 1997 lo Screwdriver, il classico vodka orange compare ripetutamente, e pare che uno dei protagonisti, Samuel Lee Jackson, durante le scene, lo esiga “forte”, ossia in pari dose tra vodka e succo di arancia.
La ricetta del “Cacciavite” è molto semplice, utilizzando questi ingredienti:
- 5 cl di vodka
- 10 cl di succo di arancia
- Ghiaccio q.b
Spremere le arance, filtrando il succo, poi versarlo in un Highball colmo di ghiaccio, mescolare e decorare a guarnizione con una fettina di arancia.
Come spesso avviene in mixology, non si hanno certezze su chi lo abbia creato.
La leggenda, davvero curiosa, vuole che una delle più accreditate versioni attribuisca le origini ad un venditore di autoricambi inglese degli anni Cinquanta del secolo scorso, che avrebbe creato questo cocktail e lo avrebbe mescolato con il primo attrezzo a sua disposizione nel negozio, un cacciavite, appunto.
Una versione leggendaria americana attribuirebbe la paternità dello Screwdriver a degli ingegneri minerari che nel 1949, a seguito del successo negli States, del Moscow Mule avrebbero, per scommessa, mescolato della vodka a delle lattine di succo di arancia, che il proprio datore di lavoro avrebbe concesso loro per dissetarsi durante il lavoro, non consentendo l’uso di alcol sul lavoro. Anche qui, in luogo dello shaker, il magico strumento per mescolare sarebbe stato un cacciavite.
La versione davvero più affascinante vuole che il cocktail sia stato inventato negli anni Cinquanta del Novecento nel bar del Park Hotel di New York, dove secondo l’autorevole Time, agenti segreti turchi in fuga dai Balcani ed ingegneri americani solevano miscelare lattine di succo di arancia e vodka. Ovviamente, non avendo strumenti adatti, avrebbero utilizzato un cacciavite per miscelare.
Insomma, in attesa di mobilitare detective efficienti alla ricerca delle origini certe dello Screwdriver, stasera vi propongo di vedere l’ottimo film di Quentin Tarantino, di cui alcuni amici di Molteno mi attribuiscono anche una discreta somiglianza fisica, con uno Screwdriver a conforto in queste calde serate ferragostane.
Ma di che parla il film?
Jackie Brown, 1997
Intanto è un omaggio ad un genere in auge negli Stati Uniti negli anni Settanta del Novecento, lo Blaxploitation, dall’unione della parola, black, nero, e della parola exploitation, sfruttamento, che aveva,come target di pubblico, gli afroamericani e si trattava, in genere, di film low budget.
Anche qui Tarantino rivoluziona il genere che, contemporaneamente, omaggia, partendo, come ispirazione, dal romanzo noir “Rum Punch” di Elmore Leonard ed utilizzando come attrice protagonista Pam Grier, già famosa per aver interpretato film appartenenti al genere, come “Coffy”, 1973 e “Foxy Brown” del 1974, oltre che di “Sheba, Baby” del 1975.
Vi basti sapere, per la trama, che Pam è Jackie Brown, una donna indipendente, forte e intraprendente che lotta contro il gretto potere maschile. La sexy Jackie vuole eliminare il maschio che le ha fatto del male ingiustamente.
È una hostess, che per arrotondare il suo stipendio, al soldo di Ordell Robbie, mafioso interpretato da Samuel Jackson, mette in circolo denaro ricavato dal crimine. Ad un certo punto qualcosa non funziona come dovrebbe e, per una soffiata alla polizia, Jackie si trova nei guai.
Attori straordinari nel film anche l’attore cult di Tarantino, Samuel Jackson, e, tra gli altri, Robert De Niro, che volle a tutti i costi partecipare al film, pur se il mitico regista volle attribuirgli un ruolo differente da quello che il grande Robert avrebbe desiderato, interpretando un tossicomane fumatore di crack.
Il regista rende il crime molto realistico, immergendoci completamente nella psicologia e nell’ambiente in cui la narrazione delle vicende degli attori avvengono. Ciò che più conta nel racconto filmico non è l’evento violento quanto le motivazioni interiori che spingono i personaggi ad agire.
La protagonista, infatti, che interpreta un’assistente di volo, che nel romanzo è alta e bionda, nel film di colore e diversa per caratteristiche fisiche, esprime pienamente il suo essere anche debole, solo al personaggio verso cui ha un debole, ossia Max Cherry. Quando questi va a prendere Pam dal carcere una appropriata colonna sonora, costituita dalla canzone “Natural High” dei Bloodstone ed un uso suggestivo della macchina da presa, sottolineano il legame affettivo tra i due.
Ma altrimenti Jackie è forte e decisa.
“È quello che penso?
-Sentiamo: tu cosa pensi?
– Penso che c’è una pistola puntata sul mio pisellino.
-Hai pensato bene! Ragion per cui toglimi quelle cazzo di mani dal collo”
Dialogo tra i personaggi Ordell e Jackie.
La fotografia di Guillermo Navarro è splendida e sottolinea i momenti centrali del film, la cui vicenda nel suo clou viene raccontata mettendosi nei panni dei tre dei personaggi fondamentali del film.
Grande scrittura e regia di Quentin Tarantino e grande cocktail Screwdriver che non manca mai nei momenti topici del film, oltre ad essere il cocktail preferito dal mafioso interpretato da Jackson.
Jackie Brown, 1997, candidatura premio Oscar miglior attore non protagonista a Robert Forster, Golden Globe, candidatura miglior attore in un film commedia o musicale a Samuel Jackson, Candidatura miglior attrice in un film commedia o musicale a Pam Grier.
Stasera procuratevelo e vedetelo sui vostri schermi, in compagnia di un buon Screwdriver.
Mi raccomando.
“Jackie: Non hai ancora risposto alla mia domanda, Max.
Max: A quale?
Jackie: Se oggi come oggi, senza una occupazione, avessi la possibilità di scappare con mezzo milione di dollari, l’afferreresti?”




