The Glenlivet Spectra 02 #WeeklyDram

The Glenlivet Spectra 02 #WeeklyDram

Weekly Dram 25.40

Ci sono etichette che hanno fatto la storia dello scotch, distillerie e blended talmente famosi da essere diventati quasi sinonimo del whisky scozzese anche per chi non lo ha mai bevuto.

Se l’etichetta sghemba di Johnnie Walker la riconosce chiunque, anche la bottiglia triangolare di Glenfiddich è diventata emblematica, grazie anche alla diffusa presenza nella grande distribuzione, per non parlare nel suolo italico di bottiglie storiche come Glen Grant e Chivas Regal.

Avendo citato Glenfiddich, come non pensare alla “rivale di sempre” Glenlivet, con cui ha conteso a lungo il primato nella produzione di whisky di malto al mondo (per ora vinto da Glenfiddich), essendo per molti sinonimo di whisky classico e, diciamocelo, un po’ polveroso.

Difficile inquadrare delle distillerie dall’impianto così tradizionale come “moderne” nel senso comune, ma se almeno dal punto di vista estetico alcune hanno cercato un look più contemporaneo (come Glen Moray, la stessa Glenfiddich o Macallan), c’è anche il tentativo di seguire strade diverse dal solito, offrendo al pubblico il proprio distillato in una veste sostanzialmente diversa.

Glenlivet si è divertita molto a giocare con i propri appassionati, proponendo a partire dal 2013 una serie di imbottigliamenti il cui contenuto era avvolto nel mistero, sfidando i bevitori attraverso esperienze interattive e veri e propri codici da risolvere per esplorare nuovi orizzonti degustativi.

 

 

Ultimo esempio è stato Spectra, un trittico di bottiglie da 20cl presentate in un’elegantissima confezione triangolare, che nel 2020 si prefiggeva di offrire tre varianti del proprio distillato con maturazioni diverse e, ovviamente, non rivelate, accompagnando l’assaggio con un sito mobile interattivo accessibile da QR code.

Purtroppo, oggi il velo è stato sollevato e le maturazioni sono descritte sul sito ufficiale della distilleria, ma resta un esercizio divertente per scoprire lati inediti di un classico del whisky scozzese.

Oggi vi propongo la versione secondo me più convincente delle tre: potreste intuire la maturazione dalle mie descrizioni?

 


THE GLENLIVET SPECTRA 02
Single Malt Scotch Whisky
40% abv, Botti non dichiarate

Prezzo del box completo intorno ai 120 euro

 

 

Al naso arriva subito un fumo sottile e delicato che cresce rapidamente nel tempo, tra tonalità medicinali e marittime che si innestano sul bouquet fruttato e pasticcero di Glenlivet dandogli un piglio leggermente chimico. È quindi la frutta a finire sulla griglia, facendo sfrigolare ananas, mela e pesca mentre poco distante si bruciano plastica e alghe. Scogli bagnati e note minerali di sottofondo, assieme a crema catalana, caramello e liquirizia. Parte sottotono per poi raggiungere un equilibrio precario ma interessante.

Al palato il fumo esalta gli aspetti vegetali, tralasciando le velleità marittime per spostarsi su tonalità scure di china, liquirizia, legno bruciato e caffè. Resta un lato salmastro in retro palato, assieme alle accentuate tonalità amarotiche che inizialmente sovrastano le dolcezze di frutta e pasticceria, declinate nei prodotti da forno bruciati (pasta frolla, zucchero, marshmallow). Spolverata di pepe. L’evoluzione è tumultuosa, un conflitto continuo tra dolce e amaro in cui l’uno pare prevalere sull’altro, salvo ribaltare i ruoli dopo qualche attimo. Divertente.

Finale abbastanza lungo e salino di braci spente, frutta grigliata, crema catalana, biscotti bruciati.

Conclusioni: Decisamente il più sperimentale dei tre, una variazione sul tema magari squilibrata e sconnessa ma che sa intrattenere e divertire, offrendo qualcosa di davvero originale.

 

Link a tutti gli articoli su Glenlivet: https://whiskyart.blog/it/category/scozia/speyside-scozia-2/glenlivet-speyside-whisky/

Il profilo della distilleria Glenlivet: https://whiskyclub.it/distilleria/glenlivet/

 

 

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