Weekly Dram 25.09
The Balvenie è una distilleria che conta diversi appassionati, come spesso capita con le etichette che hanno fatto la storia del whisky scozzese e che sono dotate di una spiccata personalità.
Ammetto come non rientri proprio tra le mie preferite, non avendo in effetti provato così tanti imbottigliamenti e con quelli appartenenti al portafoglio base che non mi hanno fatto impazzire.
Ma oggi voglio fare un gioco.
Sul mio blog, stamattina ho pubblicato un pezzo a riguardo del 21 anni affinato in Porto, nella versione “standard” a gradazione minima, mentre quasi un paio di anni fa avevo provato quella per il mercato dei duty free degli aeroporti, a gradazione più sostenuta.
C’è una così grande differenza? Per il mio gusto, direi proprio di sì! Ed è divertente confrontare l’assaggio delle due versioni, avendo avuto la fortuna di poterle provare entrambe.
Anche a voi è capitato di trovare differenze sostanziali tra imbottigliamenti che differissero solo nella gradazione, magari perché prodotti in momenti diversi?
THE BALVENIE 21YO PORTWOOD (NON CHILL-FILTERED RELEASE)
Single Malt Scotch Whisky
47,6% abv, botti ex bourbon ed ex porto
Prezzo intorno ai 350 euro
Il naso sprofonda in un cesto di frutta matura, in cui pesche, albicocche, susine, ribes e mela si intrecciano con intensa eleganza, attraversate da una vena di cera d’api e miele. Burro fuso e frutta secca completano il quadro, con un lieve cenno di legno e anice che intride gli aromi. Sul fondo, glassa di zucchero e una timida nota di frutta tropicale. Caldo e ricco, di fine sontuosità.
Al palato torna la frutta con una maggiore incidenza di quella tropicale, dove ananas e mango prevalgono su pesca, albicocca, mela e frutti rossi, spinti da una carica speziata decisa ma non invadente di pepe nero e noce moscata. Frutta secca tostata (mandorle e nocciole) e miele riprendono il proprio ruolo, accompagnati da una leggera carica tannica spalmata su tabacco e cuoio, tra cui emerge una sensibile vena vegetale. Di corpo medio, cede parte della morbidezza dell’olfatto in favore di una secchezza che spinge alla bevuta, con i frutti rossi che crescono nel tempo assieme a spezie e note vegetali.
Finale lungo e molto secco, di frutta tropicale, frutti rossi, mandorle, picchi speziati e una netta componente vegetale.
All’olfatto è semplicemente spettacolare, morbido, sinuoso, caldo, mentre al palato rivela un’inattesa personalità decisa ed energica, ma non per questo meno seducente e accattivante. Una gradazione più alta porterebbe forse a uno squilibrio dei sapori, qui ci troviamo proprio al limite ma con una pienezza pericolosamente beverina.
Link a tutti gli assaggi di The Balvenie: https://whiskyart.blog/it/category/scozia/speyside-scozia-2/balvenie-speyside-scozia-whisky/
Il profilo della distilleria The Balvenie: https://whiskyclub.it/distilleria/balvenie/




