Teeling Single Malt #WeeklyDram

Teeling Single Malt #WeeklyDram

Weekly Dram 23.11

La rivalità più o meno bonaria tra Scozia e Irlanda a riguardo del whisky ha una storia molto lunga, che parte fin dalla paternità sull’invenzione di questo distillato e arriva ai giorni nostri, con l’isola verde che sta acquistando fette sempre più ampie di mercato promettendo, secondo alcuni, di superare nelle vendite lo scotch.

Al di là dei campanilismi, la tradizione del whiskey irlandese ha solide radici nella storia del paese, con cui condivide momenti bui ad altri di grande rivalsa e rinascita.

 

 

È noto come, dopo anni di fiorente attività, la produzione del whiskey in Irlanda abbia subito una brusca battuta d’arresto con la decimazione delle tantissime distillerie che ne punteggiavano il territorio, dovendo attendere il finire degli anni ’80 del secolo scorso per vedere una nuova distilleria rompere il monopolio della Irish Distillers: Cooley.

Il merito è dell’imprenditore (e un po’ sognatore) John Teeling, il cui destino da quel momento si intreccia strettamente con quello del whiskey dell’isola, arrivando con i propri figli Jack e Stephen a fondare una distilleria che della rinascita ha fatto il proprio simbolo, con una fenice che emerge dalla sagoma di un alambicco.

Come avrete già capito, parliamo proprio di Teeling, la distilleria che ha riportato la distillazione del whiskey a Dublino nel 2015 e che con le sue numerose edizioni, molte realizzate con le scorte prese da Cooley, è diventata un punto di riferimento della new wave irlandese.

 

 

Oggi parliamo di uno degli imbottigliamenti del portafoglio base, rappresentativi dei diversi volti della distilleria, scegliendo quello forse più vicino allo stile dei cugini scozzesi, frutto dell’unione di un numero notevole di botti diverse.

 


TEELING SINGLE MALT

46% abv, botti Ex sherry, ex porto, ex madeira, ex vino bianco e rosso

Prezzo: sotto i 50 euro

 

Il cereale dall’animo vinoso saluta il naso, seduto su un tappeto erbaceo cui si accompagnano abbondante frutta secca (noci), arancia bionda, prugne, mele renette, frutti rossi, miele. Scorzetta di limone. Leggera cerosità di fondo. Profilo all’insegna della dolcezza leggera.

 

 

Sorpresa al caffè al primo sorso, quasi si bevesse un Borghetti, cui si susseguono aromi speziati (pepe nero, cannella, noce moscata), liquirizia, noci (quasi da nocino), biscotti al malto, burro d’arachidi, mela verde. Ogni sorso apporta qualcosa di diverso, pur restando nella paletta aromatica che mischia dolce e amarotico assieme, presentandosi leggero e variegato allo stesso tempo. Suadente legno di sottofondo.

Finale di media lunghezza, di caffè, noci, liquirizia, legno e malto.

Pericolosamente beverino e divertente, stimola l’assaggio continuo rischiando di consumare la bottiglia in un tempo fin troppo breve, anche grazie a una gradazione per nulla invasiva ma da non sottovalutare!

 

Link a tutti gli assaggi di Teeling: https://whiskyart.blog/it/category/irlanda/teeling-irlanda/

Maggiori informazioni sulla distilleria: https://www.whiskyfacile.com/2021/01/01/teeling-distillery/

 

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