Ieri sera si è tenuta al Valley Beer’s Pub di Arzignano la prima degustazione dell’anno, come sempre con il patrocinio del Whisky Club Italia.
E ho pensato che nessuna meglio di Teeling Whiskey Distillery (distribuita in Italia da Rinaldi 1957) potesse dare inizio al nuovo anno, una distilleria che ha riportato la produzione del whiskey a Dublino e che rappresenta appieno tutta l’energia e le contraddizioni della new wave del whiskey irlandese.
Quattro imbottigliamenti che incarnano aspetti diversi della “fenice che emerge dall’alambicco”: il single pot still e il single malt, capisaldi della distilleria, la Sommelier Selection con affinamento in botti ex recioto (per rafforzare il rapporto stretto con l’Italia, iniziato con gli alambicchi realizzati a Siena) e infine il Brabazon N°4, un 13 anni in ex bourbon prodotto con le botti “portate via” da Cooley quando il fondatore John Teeling vendette la distilleria.
E a chiudere, un quinto imbottigliamento fuori programma, l’edizione speciale nata nel 2021 per festeggiare il sesto compleanno della distilleria, il Birthday Batch: la fusione di due botti ex bourbon, una di pot still e una di single malt, in una sorta di summa delle due anime del whiskey irlandese.
Il giro di ringraziamenti non può che iniziare dai miei soci Martina Vencato, Marco Marketto Vencato e l’instancabile Arianna Zordan, e ovviamente Claudio Riva e Serenella Campo che danno sempre il loro sostegno nonostante quei due o tre impegni che si ritrovano, specie in questo periodo!
E ovviamente anche a Maria Angela Magalotti che con pazienza cerca di cogliermi nei rari momenti in cui non gesticolo come uno scimpanzé sotto anfetamine.
Grazie, infine, a tutti quelli che hanno partecipato, con grande interesse (e domande) e con lo spirito di leggerezza e convivialità che unisce tutti gli appassionati, vecchi e nuovi, di questo multiforme distillato.
Appuntamento fissato per il 27 febbraio con una nuova degustazione dedicata a tre imbottigliamenti maggiorenni provenienti dalla Scozia… e forse anche un quarto, chissà!
Slàinte!













