Weekly Dram 24.43
Ah, i whisky ex sherry!
Croce e delizia di ogni appassionato: c’è chi li ama, c’è chi li odia, c’è chi con queste maturazioni ha una relazione aperta.
Storicamente, il rapporto tra il distillato scozzese e il vino fortificato spagnolo ha origini proprio nella passione degli inglesi per quest’ultimo, che nei tempi andati si facevano spedire direttamente “in casa” le botti ricolme del prezioso liquido per poi riciclare i legni ormai svuotati per invecchiarci il distillato.
Oggi le cose sono un po’ diverse, come ha spiegato Claudio in questo pezzo, ma aromi e sapori che lo sherry, in tutte le sue incarnazioni, riesce a dare al whisky sono ancora molto ricercati, e ci sono intere distillerie devote a questa maturazione.
Ricordo Macallan, che delle botti ex sherry “scelte a mano” fa la propria bandiera, così come GlenDronach o Tamdhu, che nello Speyside fa scorta di botti (quasi) solo di questo tipo.
E proprio di Tamdhu vi parlo oggi, con l’imbottigliamento base a età dichiarata, un dodici anni che mantiene un prezzo decisamente fuori mercato (in senso positivo), vista la tendenza verso l’alto di tutte le distillerie per invecchiamenti simili se non più giovani.
TAMDHU 12YO
Single Malt Scotch Whisky
43% abv, botti ex sherry
Prezzo intorno ai 50 euro
All’olfatto spunta tutti gli obbligatori, portando al naso una composta di fichi, prugne e frutti rossi (mirtilli, fragola, uva passa) con una goccia di limone, spalmata su una crostata di pasta frolla con sparse delle mandorle a lamelle. Abbastanza intenso e corposo, aggiunge caramello, miele d’acacia, crema al malto e una lieve nota di aceto balsamico. Cannella. Mai eccessivo e tutto sommato elegante.
Al palato perde molta della sostanza percepita al naso, i toni si abbassano restando nello spartito dei frutti rossi ma con meno incisività. Permane la parte acidula perdendo quella polposa, più dalle parti del succo che della marmellata, con una spinta di spezie (cannella, pepe) sulle tonalità dolci che passano in secondo piano, ritrovando caramello e miele con astringenza di fondo. Legno in lunghezza.
Finale abbastanza breve di frutti rossi, cannella, legno, una lieve nota salata.
Come malto introduttivo in effetti mostra delle potenzialità qui ancora inespresse, incuriosendo a scoprire se invecchiamenti maggiori (e dalla gradazione meno annacquata) riescano a fare onore alla parte olfattiva come questo dodici anni non riesce a fare.
Link a tutti gli articoli su Tamdhu: https://whiskyart.blog/it/category/scozia/speyside-scozia-2/tamdhu/
Il profilo della distilleria Tamdhu: https://whiskyclub.it/distilleria/tamdhu/




