Talisker Wilder Seas Per Parley #WeeklyDram

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Weekly Dram 25.27

Quando si parla di whisky, in particolare quello scozzese, il terroir viene spesso declinato in due forme: il luogo di maturazione, che in alcuni casi riesce a permeare i legni delle botti, e il sociale, con l’intreccio tra distillerie e territorio.

È noto come, specie nelle zone remote di Scozia, le distillerie siano di fatto l’unica opportunità di lavoro per la comunità, sia direttamente che per l’indotto che ne deriva, con un impatto così importante da dover passare il vaglio degli abitanti oltre che di tutte le autorità amministrative.

Si pensi per esempio a The Hearach, la cui distilleria è nata (anche) per riportare i giovani sull’isola di Harris, destinata allo spopolamento vista la mancanza di opportunità offerte dal luogo.

Ci sono poi tutte le varie iniziative benefiche, spesso veicolate tramite imbottigliamenti creati ad hoc per raccogliere fondi, con i proventi derivati dalle vendite che vengono interamente versati a favore di questa o quella iniziativa.

Ricordo la versione del 10 anni di Springbank, realizzata in favore dell’Ucraina a pochi mesi dall’invasione russa, che differiva dall’imbottigliamento classico solo per l’etichetta con i colori della bandiera ucraina, che finendo quasi subito nel mercato secondario creò un giustificato sdegno da parte di molti (tranne chi ci ha lucrato).

 

 

Anche Talisker ha deciso di lanciarsi nella beneficenza, e data la posizione isolana ha scelto quest’anno di aiutare i fondali marini della Scozia con lo speciale The Wild Blue, i cui proventi andranno interamente alla Blue Marine Foundation per un progetto di preservazione della biodiversità marittima nel canale di Solent nel sud del Regno Unito.

Ma non è stata la prima volta, giacché nel 2023 era uscito un imbottigliamento a favore delle foreste costiere di Scozia, Cile e Sudafrica, con 3 sterline donate per ogni bottiglia venduta, che assaggio per voi oggi.

 


TALISKER X PARLEY WILDER SEAS
Single Malt Scotch Whisky
46,8% abv, affinato in botti ex cognac

Prezzo intorno ai 50 euro

 

Al naso si presenta pungente e costiero, con il pepe bianco che punteggia ostriche al limone, salamoia, sidro, frutta tropicale (ananas, mango), banana acerba, lemon tart e un fumo acidulo e persistente, di sterpaglia e alghe bruciate. Tocco di salsa di soia. In lunghezza, emerge un aspetto di plum cake allo yogurt e malto. Frizzantino e piacevolmente marittimo.

 

 

In bocca ha una buona oleosità, con la parte speziata ben evidente specie all’imbocco su impressioni marittime meno marcate che all’olfatto, dando maggiore spazio a mele cotte, crema al limone, olio d’oliva, cioccolato di Modica, mandorle. Legno di humidor e fumo di arbusti.

Finale abbastanza lungo e secco, di mele rosse, sale, note minerali, braci spente, legno.

 

L’affinamento ho donato qualche nota diversa dal solito, ben integrata nel profilo di Talisker, che si presenta piuttosto giovane ma sempre piacevole e riconoscibile. Una lieve variazione sul tema che, vista anche la buona azione inclusa, può valere l’acquisto.

 

Link a tutti gli assaggi di Talisker: https://whiskyart.blog/it/category/scozia/skye-whisky/talisker/

Il profilo della distilleria Talisker: https://whiskyclub.it/talisker-info/

 

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