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Distillazione artigianale in America. Capita di incrociare degli stripping still, degli alambicchi potstill di “strippaggio”. Cosa sono?
Sono alambicchi che funzionano esattamente al contrario rispetto a quelli con riflusso. Sono potstill di prima distillazione che non ricercano il contatto con il rame ma che agevolano l’uscita dei vapori di alcol allo scopo di avere la massima estrazione possibile di alcol dal fermentato (da 50 galloni di wash si ottengono 10 galloni di low wines con gradazione alcolica superiore al 40-50%, praticamente il doppio rispetto ad un tradizionale wash still).
Stripping: Strip ‘n Spirit still
Non solo per questioni di efficienza, lo stripping lavora caldo e veloce e produce meno low wines molto più alcolici, quindi anche la seconda distillazione sarà più veloce. Ma anche per portare più aromi del fermentato verso lo spirit still dove la distillazione viene effettuata in modo più lento, con riflusso e con tagli molto accurati.
Classico: Wash ‘n Spirit still
Per ottenere maggiore pulizia, ma due distillazioni “lente” portano a perdite significative degli aromi del fermentato.
E’ chiaro che quando usi dei fermentati “particolari” allora lo stripping è l’unica via possibile. E’ quindi territorio del distillatore artigianale, l’industria cerca pulizia e continuità.
Bellissimo poi è il Mash Tun Stripping Still, un unico dispositivo in cui viene effettuata la fermentazione e a seguire la distillazione a strippaggio. Efficienza energetica e riduzione dei costi di impianto … per un distillatore alle prime armi con quattro soldi in tasca tutto questo vale oro.
C’entra nulla con lo strippaggio della birra, magari qualche moonshiner italiano ha qualcosa da raccontare.
Whiskey: America a gonfie vele (Milano)
Gio 15 marzo 2018 20:45
Whisky Club Italia sede di Milano Primaticcio

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