Skyfall ovvero del nuovo drink di 007

Skyfall ovvero del nuovo drink di 007

Per molto tempo James Bond si era nutrito dell’iconico Vodka-Martini agitato, ma non mescolato.

Ma poi questa “agitazione senza miscelazione” è davvero uscita dall’autore dei romanzi di Bond, Ian Fleming?

Ed ancora perché si parla di un cambiamento rivoluzionario nelle preferenze alcoliche di Bond, in Skyfall, pellicola del 2012, che sicuramente i seguaci del Malto distillato avranno notato?

Quale? 007 si rifugia in questa pellicola, nei momenti topici, nel whisky.

 

La saga 007 continua

Skyfall è un film del 2012 diretto da Sam Mendes e con un cast di tutto rilievo: vi compaiono infatti Daniel Craig, Judi Dench, Javier Bardem, Ralph Fiennes, tra gli altri.

È il ventitreesimo film della saga su James Bond, il primo in cui il famoso 007 è interpretato da Daniel Craig e l’ultimo in cui Judi Dench interpreta la mitica M, ruolo da lei ricoperto in ben sette film.

Celebre anche la colonna sonora, composta da Thomas Newman, in cui spicca la straordinaria title track, di cui è coautrice e interprete Adele, che vinse l’Oscar del 2013 per la migliore canzone delle pellicole dell’anno. Oscar che Skyfall vinse anche per il miglior montaggio sonoro, mentre ottenne la nomination per la colonna sonora e la migliore fotografia, e vinse il Bafta come miglior film britannico oltre ad avere varie nomination per lo stesso Concorso.

Insomma se non è il miglior film della saga da vedere, è sicuramente uno dei film di 007 che vale la pena di assaporare e di degustare in compagnia di un buon alcolico. Già ma quale?

Facciamo un po’ di ordine nelle preferenze alcoliche di James Bond, che, come uscito dai romanzi di Fleming, beve di tutto.

Beh, occorre premettere che dalla penna fertile di Ian Fleming nel 1953, con il romanzo Casino Royal, James Bond intanto preferisce per primo cocktail, secondo quello che il grande Umberto Eco appurò qualche anno fa, una variante del classico cocktail Martini, ossia il Vesper. Al tempo si parlò di dissacrazione del celebre Martini cocktail. Il Vesper originale prevedeva Gin, vodka e Kina Lillet, vermut francese aromatizzato al chinino, ora non in produzione e sostituito in mixology con il Lillet Blond, vermut molto aromatico ma decisamente più dolce.

 

 

Il Vesper Martini

Dunque se preferite guardare il film cullati dal Vesper Martini vi occorrono:

  • 6 cl di gin
  • 1,5 cl di vodka
  • 0,75 cl di Lillet Blonde o un vermut dry a vostra scelta
  • una scorza di limone

“Versate nello shaker, agitate sino a che è ben ghiacciato e poi aggiungete una bella scorza di limone” (Fleming tradotto da Eco, tratto da La bustina di Minerva di Umberto Eco del 28/3/2013).

In realtà, solitamente Bond beve il nostro Martini, tuttavia “shaken not stirred”, agitato, non mescolato.

Una prima rivoluzione.

Già il buon vecchio Ernest Hemingway sarebbe inorridito, in quanto abituato al concetto per cui un delizioso Martini cocktail richiederebbe l’uso di un mixer colmo di ghiaccio in cui versare una dose di Martini dry, poi il gin, la miscelazione e il filtraggio successivo nel classico bicchiere da Martini. E da lì in poi nel tempo varie varianti, alcune delle quali riguardanti il rapporto tra gin e vermut ed altre ancora.

E dunque perché Bond berrebbe un cocktail agitato ma non mescolato?

Si dice che così facendo entrerebbe nel cocktail finale più aria, con un netto miglioramento del sapore finale.

Tuttavia, potrebbe essere un’invenzione filmica e non rappresenterebbe una raccomandazione dell’autore dei romanzi Fleming.

 

Skyfall, il whisky

Ma torniamo a Skyfall.

Qui se volete seguire Bond, a confortarlo nei momenti più importanti delle intricate vicende da dipanare, il famoso 007 si rifugia in una grande classico dei malti. Il Macallan 1962.

 

 

James, ad un certo punto, fuggito in Turchia, depresso dall’andamento che le sue attività spionistiche hanno preso, va in un bar e accetta una sfida davvero notevole: scolarsi un calice di Macallan prima che uno splendido scorpione, simpaticamente accovacciato sulla sua mano, possa pungerlo.

James, come nemmeno il nostro Davide Terziotti farebbe, riesce a scolarsi il whisky e a imprigionare lo scorpione nel bicchiere stesso, nell’entusiasmo generale.

James fila via dal locale senza particolare eccitazione, che ritroverà più tardi, quando saprà dell’attentato nella sua madrepatria. E anche in quel momento ci sarà il Macallan a confortarlo.

La distilleria scozzese, guidata dalla Master Whisky Maker Kirsteen Campbell, ricambierà l’omaggio nel 2022, alla ricorrenza dei sessant’anni della prima uscita in Gran Bretagna del primo film di Bond, Dr.No, avvenuta il 5 ottobre del 1962, con una serie di sei bottiglie, una per decade, con un’etichetta per ciascuna con fumetto ispirato ai film di 007 di ogni decennio.

 

 

Ovviamente, non poteva mancare anche nel titolo alcolico, 43.7%, un omaggio alla cifra simbolo dell’agente segreto.

In realtà il Macallan comparirà nelle scelte alcoliche, filmiche, di James Bond soltanto un’altra volta ed ossia in Spectre del 2015, anche questo diretto dal grande Sam Mendes, forse appassionato anche lui dei malti dello Speyside.

 

Skyfall, il film

Dunque cosa berrete guardando Skyfall?

La trama?

Sappiate solo che dopo un fallimento di una recente missione, Bond assiste impotente di una serie di catastrofici eventi,in particolare la MI6 deve nascondersi, trasferendo la sede rapidamente perché i suoi agenti sotto copertura hanno ormai la propria identità nota a tutti. M, disperata, deve rivolgersi nuovamente a Bond.

M: “Dove diavolo si era perso?”

Bond: “A godermi la morte. 007 a rapporto, signora”

M: “Perché non ha chiamato?”

Bond: ”Non ha avuto la cartolina? Dovrebbe provare anche lei: andare via da tutto, ti cambia la prospettiva!”

M: “Erano finiti gli alcolici? Per questo è tornato?”

Sam Mendes, il regista, descrisse il suo Bond così: ”una combinazione di stanchezza, noia, depressione e difficoltà con quello che ha scelto di fare per vivere”.

La Sony proclamò che al 31/12/2012 Skyfall aveva raggiunto ricavi per un miliardo di dollari, performandp come il miglior film della serie di James Bond.

Insomma, un film che ha venduto qualche biglietto, ovunque.

Allora stasera, lo guarderete con un Vesper Martini, con un classico Martini mescolato o solo agitato, oppure con un buon Macallan, oppure oserete un eretico Laphroaig come certo farà un mio amico di un interessante Whisky Club di Molteno?

 

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