Scapa distillery

Dal diario di viaggio di Claudio Riva, whisky e dintorni


Aggiornamento da The Scapa Distillery.

La distilleria è ferma da Natale per lavori di ampliamento che porteranno la produzione dal quasi milione di litri attuale a 1.3 milioni. Still house non toccata, sono stati sostituiti 4 washbacks. Stranamente si è tornati dal “moderno” acciaio inox al “tradizionale” pino dell’Oregon, semplicemente per cambiare quelli di inox sarebbe stato necessario rimuovere il tetto della mash house invece quelli di legno sono stati costruiti all’interno facendo entrare una doga alla volta dalle finestre. La produzione riprenderà a breve.

Per la prima volta il visitor centre dimostra di meritarsi le £ del tour, tour che si è concluso con un assaggio da una botte ex bourbon di 14 anni e mezzo; un dram all’inizio un po’ spigoloso, dopo venti minuti un pasticcino dolcissimo. Nello shop abbiamo trovato ben tre imbottigliamenti Scapa della serie Reserve Collection 50cl di Pernod. Un 12 anni sherry, 2006-2018, single cask 1st fill butt, 828 bottiglie, 61.1%, super sherry senza spigolature, un dram davvero molto elegante. Poi un 16 anni ex bourbon, 2002-2018, 1644 bottiglie, 50.9%. Infine un 18 anni ex bourbon, 2000-2018, 1512 bottiglie, 52.5%.

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