La due giorni al Campbeltown Malts Festival ci ha consentito di raccogliere qualche aggiornamento, che riprendiamo – in modo disordinato – in questo articolo.
Springbank
Sono stati avviati i lavori per la costruzione della nuova unità di imbottigliamento del gruppo Mitchell. La enorme struttura, posizionata parallelamente alla distilleria Glengyle, costituisce un importante investimento per la piccola azienda. Ottimizzerà l’imbottigliamento e le spedizioni per Springbank, Kilkerran e Cadenhead’s, una fase della produzione oggi sempre sotto stress. Dovrebbe entrare in attività entro la primavera 2026, al momento ne è stata completata l’ossatura in acciaio. Appuntamento al prossimo festival!
Lavori parzialmente finanziati, come già scritto, dalla Countdown Collection.
Glen Scotia
Non avevamo visitato Glen Scotia durante la nostra gita di febbraio/marzo. Ieri siamo riusciti a scambiare due chiacchiere con gli operatori della distilleria, che ci hanno confermato quanto avevamo raccontato durante il whiskytasting Campbeltown VIP.
I lavori a cui è stata sottoposta Glen Scotia nel 2024, sono andati nell’unica direzione della sostituzione del Mash Tun con – quasi impossibile da credere – non un moderno Lauter Tun, ma ancora un arcaico Rake & Plough, con la struttura di ghisa (tutto nuovo) e l’applicazione di un top di rame, prima non presente. Questo ha consentito di mantenere consistenza sul mosto e di tornare in attività già a settembre 2024, dopo pochi mesi di stop. Gli altri lavori previsti in Still House verranno effettuati con più tranquillità durante le prossime silent season.
La distilleria sta lavorando 24×7, con una produzione stimata per il 2025 di circa 850.000 litri.
Nuove distillerie
Grazie alla presenza – durante l’Open Day di Springbank – degli stand di Witchburn e di Machrihanish, abbiamo ottenuto un aggiornamento in merito alle previste nuove distillerie di Campbeltown.
Il progetto di Witchburn è ormai in dirittura di arrivo. Nonostante la situazione non semplice del mercato e la revisione verso il basso dei volumi di vendita del 2025, il progetto di Brave New Spirits non sta subendo rallentamento. La distilleria dovrebbe essere completata nei prossimi mesi, ed iniziare la produzione entro l’inizio del 2026.
I grandi i volumi previsti, circa 2.7 milioni di litri annui di solo spirito di malto, serviranno per soddisfare la crescente domanda di Campbeltown Malt per i sempre più numerosi blended malt regionali. Gli alambicchi, progettati dalla italiana Frilli, sono stati dotati anche di un bagnomaria di acciaio per poter effettuare distillazioni a temperature meno elevate. Questa variabile, unita al fatto che la distilleria produrrà un new make Unpeated, uno Peated e un terzo Heavily Peated, consentirà di esplorare tanti differenti stili.


Notizie contrastanti da Machrihanish. Se da un lato ci è stata confermata la fase di progettazione della distilleria – appartenente allo stesso gruppo di Isle of Raasay – dall’altro i tempi si stanno dilatando, anche per meglio capire come si muoverà il mercato nei prossimi mesi.
Infine, nessun aggiornamento per la terza nuova distilleria di Campbeltown, Dal Riata, non presente durante l’Open Day di Springbank.
Curiosità sherry
Presenti nel piazzale della distilleria Springbank, una discreta quantità di botti Hogshead sherry seasoned certificate hanno facilmente attirato la nostra attenzione. Catalogate come Fino, Amontillado, Manzanilla, PX e Palo Cortado, verranno utilizzate per una prossima release. Di seguito una serie di foto, compreso lo screenshot delle informazioni presenti nei QR-Code.
Ricordiamo il link all’articolo che ha approfondito il seasoning delle botti ex sherry, di cui abbiamo discusso durante la recente Master of Sherry.













