Pubblicità anni ’80

Pubblicità anni ’80

I 10 anni che hanno segnato la mia gioventù. Il ricordo della spensieratezza, della sperimentazione, del Garelli. Non c’era Internet, non c’erano i Social, niente smartphone e la televisione trasmetteva notizie e intrattenimento. La realtà era in strada, nei cortili, non nei reality.

Gli anni ’80 hanno disegnato la comunicazione del marketing moderno, il whisky non ha solo potuto beneficiare di questa rivoluzione, ma ne ha scritto le regole. E l’Italia ha messo in gioco il meglio della propria originalità, ravvivata dalla costante attenzione per il buono e per il lusso. Con interpreti del calibro di Mina, Gino Paoli e del rispettabile Michele.

Erano gli anni in cui il whisky era in crisi nera, gli anni in cui si stava disegnando l’interesse verso i Single Malt, di cui stiamo ancora beneficiando. Anni in cui anziché rispondere “Non abbiamo più budget”, le aziende credevano che il settore Spirits potesse meritare un futuro ancora più brillante. Quante cose da imparare.

 

 

Di seguito una carrellata di storici video sgranati in 4:3. Molti altri sono disponibili in rete.

 


Suntory

Anni: 1974
Interprete: Sammy Davis Jr.

I tempi di Lost in Traslation erano ancora molto lontani, ma il whisky giapponese sperimentava per il mercato interno, ben prima degli anni ’80, una promozione con il cantante e comico americano Sammy Davis Jr. L’inglese non è parlato in Giappone? No problem.

 

Glen Grant

Claim: Colore chiaro, gusto pulito
Anni: 1984-1987
Interprete: ovviamente Michele

Qui si è scritta la storia. Glen Grant e l’Italia hanno sempre avuto una solida liaison, consolidata nel 2006 con l’acquisto da parte di Campari.

Il Michele che, anche bendato, tra vari tipi di whisky riusciva a scovare il colore chiaro e il gusto pulito di Glen Grant, è diventato uno status symbol. Un intenditore di whisky non era più un egoista edonista, ma diventava una persona al centro dell’attenzione del gruppo e – applicando quel sano maschilismo che ha sempre caratterizzato il consumo del distillato – di affascinanti donne!

 

 

The Macallan

Claim: Il gusto di sapere aspettare
Anni: 1989 (seconda parte 1992)
Interprete: La botte che dorme

Qui l’infatuazione è tra una botte di whisky e una bottiglia vuota. L’insistente bisogna di quest’ultima di venire in contatto con il prezioso liquido contenuto in quel contenitore di legno di provenienza spagnola, deve fare i conti con l’orologio. Solo allo scoccare del settimano anno di riposo il matrimonio poteva avere luogo!

 

 

The Glenlivet

Claim: Il gusto di essere unico al mondo
Anni: 1987
Interprete: Mina (musica)

“Ho cercato te, proprio come sei, solamente tu sei come vorrei: quell’intensità… ho voluto te e unico sarai.”

“The Glenlivet mi è piaciuto subito. Per questo ho deciso di dargli la mia voce nella nuova grande campagna televisiva in onda da settembre. Per rendere ancora più unico questo whisky, ho voluto interpretare un pezzo inedito molto particolare. Sono certa che la nuova, grande forza di The Glenlivet derivi proprio dalla volontà comune, la vostra e la mia, dai nostri intenti, dalla nostra capacita professionale, dal nostro impegno”. Una voce unica per un whisky unico.

 

J&B

Claim: J&B Rare, piacere Rare
Anni: 1993
Interprete: Gino Paoli

Gino, nel tentantivo di spiegare ad una affascinante signora che un Single Malt è perdente perché è costituito da una singola nota, mentre un Blended è una intera melodia, si dimentica di come quella melodia sia in realtà ovattata da un enorme cuscino di Grain Whisky, che nasconde l’80% del suo fascino.

Quando ne prese coscienza, Gino deciderà di allontanarsi definitivamente dal whisky, dopo averne bevuta una bottiglia al giorno,  per 20 anni.

 

Ballantines

Claim: Ballantines 12 anni, 12 years old, 12 years better
Claim: Più conosci lo Scotch, più apprezzi Ballantines
Anni: 1984-1988

Una fanciulla, un’automobile sportiva, la bella vita nella metropoli: “Solo un vero Blended sa armonicamente riunire i più selezionati whisky scozzesi… Ballantines, l’armonia di un concerto di whisky!”

Una melodia può chiaramente essere battuta solo da un concerto.

 

Chivas Regal

Claim: Il più regale dei whisky
Anni: 1985-1990

Ti sarai più volte chiesto del perché così tante bottiglie di Chivas Regal siano finite nella cantinetta del nonno medico e dello zio avvocato: “I regali sono l’unica cosa buona dei compleanni!”

 

 

Johnnie Walker

Claim: Whisky per davvero
Claim: Una giornata su
Claim: Quello con l’etichetta storta
Claim: Assapora la vita
Claim: Il giorno se be va, Johnnie Walker arriva
Anni: 1985-1990

Il mito di Johnnie Walker è in una nuova costellazione: “Entra anche tu nel segno di Johnnie Walker!”

 

Jack Daniel’s

Claim: Tennessee Whiskey
Anni: 1988

Il whisky più di massa della storia della distillazione, è anche l’unico che – nelle sue prime pubblicità – parla di distillazione e di territorio. Poi qualcosa deve essere cambiato.

 

 

 

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Comments

  1. Che nostalgia Claudio….
    Me le ricordo tutte quelle “reclame”!
    P.S. anch’io avevo un Garelli 😉

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