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“Per comprendere il mito del whisky bisogna conoscere il paesaggio scozzese. Salite i fianchi degli illusori monti della Scozia, che sono soltanto basse colline e pur hanno l’aspetto dell’alta montagna, e d’improvviso l’orizzonte si muta in un tempestoso cielo color oliva, e in fondo alla valle ora grigia e cupa v’appare un castello che blocca il paesaggio e sembra segnare che lì il mondo finisce. Le aguzze torri color verderame fanno pensare ai sinistri cappelli delle streghe e le vette dei pini sono nere come stormi di corvi. Sul castello sembra sovrastare una nube d’orgoglio e di pazzia e d’angoscia misteriosa: è l’eredità della Scozia, metà affogata nel suo sangue antico e metà nel suo spietato calvinismo. Il solo sostegno di questa drammatica eredità è il whisky, «acqua della vita», elisir della speranza”
Caro Thomas Cognac grazie infinite per la dritta ma anche 50 anni fa (in nostra assenza) parlando di distillati si partiva dal whisky e dalla Scozia 😉 😘😘😘
MISTER ALCOL – I Liquori e gli alcol di tutto il mondo
AA.VV. Published by Canesi Editore, Roma, 1966

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