Dopo il fotoracconto della gita sulle Orcadi di metà giugno, lasciamo spazio ai commenti dei partecipanti che hanno voluto condividere le tante emozioni.
Elena
Un’idea di viaggio nata ad Islay nel 2023 e da me fortemente voluta, fino a convincere Claudio ad organizzarlo (che non è stato poi così difficile!)
Un gruppo già collaudato e molto affiatato per la maggior parte dei componenti, a cui si sono aggiunti due elementi che hanno reso ancora più variegata la personalità del gruppo. Un pensiero va ad Alberto, che doveva essere con noi ma all’ultimo non ha potuto partire. A volte, durante la permanenza, lo immaginavo intrattenerci come faceva lo scorso anno al Feis, e sono sicura che avrebbe reso ancora più piacevoli per tutti i momenti di condivisione.
Un territorio affascinante e rilassante al solo sguardo, scogliere e mare mozzafiato, e siti densi di storia. Il tutto impregnato del ricordo di tradizioni e riti, e tanta, tanta energia!
Energia del vento che ha cercato di disturbarci, senza riuscirci, dell’acqua fredda del mare, di cui tutti temono il contatto, ma in realtà ti sa accogliere amorevolmente nella sua infinità.
Due sole distillerie alle Orcadi, che però abbiamo integrato con altre lungo la strada. Esperienze importanti, come i loro costi, del resto. Ma basta che il tutto sia vissuto col pensiero “quando mai mi ricapita”, una scrollata di spalle e lo si vive pienamente, al massimo, come qualcosa di unico.
Doverosi e sentiti ringraziamenti ad ognuno dei partecipanti, Claudio in prima fila, per la conoscenza dei luoghi, la capacità di tenere le redini del gruppo e quella di destreggiarsi tra le richieste (e qualche volta i capricci) di tutti. So che non sarà l’ultima volta che condividerò viaggi, eventi, emozioni con queste meravigliose persone.
A presto.
Sara
Una meta non fra le più usuali per una prima volta in terra scozzese, che mi ha letteralmente catturato cuore e anima con le sue molteplici sfaccettature, e le sue testimonianze storiche ricche di suggestione ed energia. Luoghi talora aspri ed estremi, con venti sferzanti e scogliere vertiginose, ma altresì capaci di infondere, grazie alle immense distese di prati e all’abbraccio sconfinato del mare, pace e serenità difficilmente descrivibili a parole. Per non parlare del commovente messaggio di fratellanza trasmesso dalla storia della cappella italiana, e dell’emozione del tramonto al Ring of Brodgar, esperienza che rimarrà indelebilmente scolpita.
Non la zona più fitta di distillerie, certo, ma il viaggio nel tempo ad Highland Park (fra vecchi kiln e recentissimi interventi di riammodernamento), e la location mozzafiato di Scapa (con una sala degustazione che ben difficilmente può trovare eguali), bastano ad appagare l’appassionato di whisky….fino alla prossima puntata!
Assaggio top della vacanza: senza dubbio alcuno, Scapa 28.
Due sole parole, in conclusione: esperienza indimenticabile! Grazie all’instancabile e impareggiabile Claudio, e viva Whisky Club Italia!
Claudio
La annuale gita sulle Orcadi, che Whisky Club Italia ha organizzato per l’ottava volta in corrispondenza del Solstizio d’estate, ci ha regalato emozioni ancora più intense.
La lotta tra gli elementi, le scogliere selvaggie, gli spettacolari tramonti, sono stati accompagnati dagli assaggi dei notevoli dram locali.
Abbiamo chiuso la settimana facendo una promessa. L’anno prossimo si torna, dopo oltre 10 anni, a visitare le isole Shetland!





