Selezionato l’imbottigliamento Glendronach degli whisky blogger Italiani

Selezionato l’imbottigliamento Glendronach degli whisky blogger Italiani

Fonte Laphroaig.it


Durante il whisky festival di Roma gli whisky blogger Italiani si sono ritrovati per una esperienza davvero unica.


Gli appassionati di Single Malt, così come qualsiasi altro individuo con attaccamento morboso alle proprie passioni, sognano sempre l’impossibile.
We have a dream: poter accedere all’immenso patrimonio di botti della distilleria preferita e poter in qualche modo contribuire alla selezione di un imbottigliamento.

Se l’imbottigliamento è il proprio, quello del proprio club, il sogno non è facile da realizzare ma è comunque alla portata di molti.
Ma se i soldi ce li mette qualcun altro, allora il gioco diventa assai più divertente e chiunque non deve fare i conti con il proprio portafoglio diventa improvvisamente esigente e tira sicuramente fuori il meglio di sé.

Questo è quello che è accaduto a tutti noi, fortunati e anche un poco sfacciati :).



Gli whisky blogger Italiani riuniti per la selezione del Cask di Glendronach

Come già accennato, durante lo Spirit of Scotland Rome 2014 ci siamo ritrovati per selezione un imbottigliamento della meravigliosa distilleria Glendronach, famosa per l’importante e sapiente uso di botti ex-Sherry.

Nella mattinata di Domenica 16 Marzo 2014, Beija-Flor – l’importatore Italiano di Glendronach – ci ha offerto la possibilità di assaggiare quattro campioni super, e tra questi quattro campioni abbiamo selezionato il Cask #35.
Tutti noi abbiamo convenuto che la provenienza di questa sample fosse una botte dello Sherry più dolce, il PX, invece le sample provenivano da differenti Cask tutti ex-Sherry Oloroso.

Interessante annotare l’elevata qualità di queste botti (non avrebbe potuto essere diversamente) e come – sebbene lo spirito sia stato distillato per tutte e quattro nello stesso giorno (15/01/1993) e le botti usate si siano rivelate essere della stessa tipologia – i 4 whisky abbiano saputo sviluppare differenti evoluzioni ed evidenziare in modo diverso le qualità di Glendronach: note vinose di Sherry, uvetta passa, cacao e caffè speziati.
La magia dello Scotch, la volontà di rallentare la maturazione dello spirito, offre dei risultati sempre sorprendenti.
Ogni volta che si pensa di aver catturato qualche segreto, puntualmente ci si scopre sorpresi ed impotenti.

Tra i quattro ha vinto il campione più intenso, quello in cui l’apporto della botte è stato sicuramente più importante, quello in cui l’anima di Glendronach non è stata sovrastata ma vivacemente accompagnata verso le emozioni più schiette, un ricco bagaglio di ricordi e di avventure condivise.
Insomma tutte le qualità che un buon amico eterno dovrebbe avere…

A seguire il comunicato ufficiale.



Il vincitore, la sample dal Cask #35

A volte gli errori non sono così deleteri.
Tratti in inganno dalle indicazioni fornite da GlenDronach, pensavamo che tra i quattro campioni ce ne fosse uno da botte ex-Pedro Ximenez; scherzi del destino, proprio il presunto Pedro Ximenez è risultato poi il campione selezionato.
L’arcano è stato svelato da Beija-flor: anche il quarto cask era un ex-Oloroso, ma poco male.

Il prescelto è dunque il Cask #35, con un punteggio di 125 su 150 disponibili (10 persone per una valutazione possibile di 15/15 per ciascun campione secondo le tre sottocategorie Naso Palato Finale).
Al secondo posto il Cask #9 con 122,5 punti, al terzo posto il Cask #34 con 121, e chiude all’ultimo posto il cask #23 con 113,5.
Si può sottolineare, anche in virtù di questi punteggi molto vicini tra loro, l’assoluta eccellenza di tutti e 4 i campioni, il tutto suggellato da una degustazione molto interessante anche da un punto di vista prettamente tecnico.

I quattro ex-Oloroso butt first fill contengono whisky distillato il 15 gennaio 1993 e messo in botte alla gradazione alcolica tradizionale di 63,7%.
Ma a cosa potrebbe essere dovuta la maggiore dolcezza del cask #35 che ci aveva fuorviato?
Sicuramente la botte avrà avuto la sua enorme funzione, ma probabilmente avrà influito anche il differente habitat di maturazione: mentre la #35 riposa nella Warehouse 5, le altre tre giacciono nella Warehouse 3.

L’imbottigliamento è previsto per il 15 Settembre 2014, al compimento di 21 anni e 9 mesi.

I blogger italiani ringraziano GlenDronach per la disponibilità; Beija-Flor, che ci ha dato la possibilità di fare qualcosa di unico nel panorama italiano e, perché no, internazionale; Massimo Righi di Silver Seal, che compartecipa all’acquisto della botte.

Ringraziamo sentitamente l’organizzazione dello Spirit of Scotland per averci permesso di usufruire della saletta dedicata alla Masterclass in orari fuori festival e, non ultimo, Giuseppe de Il Bevitore Raffinato per l’abbinamento perfetto con i cornetti ai frutti di bosco per il post tasting.

Esperienza eccezionale, che piacerebbe senz’altro rifare…



Il momento è importante, proibito sbagliare, la tensione è evidente sui volti di tutti noi 🙂
 

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