Laphroaig e ostriche (16/05/08)

Laphroaig e ostriche (16/05/08)


Fonte Laphroaig.it


Il Single Malt Club of Scotland (SMC), in collaborazione con il distributore Italiano Martini & Rossi, ha gestito nel 2008 un tour in giro per l’Italia a tema
Aperitivo con Laphroaig e le ostriche Jacques Cadoret.



Alfredo Raineri, fiduciario della Spiga SMC di Como ed importante motore della associazione, ha guidato un paio di questi eventi.
Ricordo con piacere la serata organizzata il 16 Maggio 2008 presso lo Yacht Club Milano.

Lo YCM è uno Yacht Club che nasce per sviluppare l’attività nautica a 360°, dalla vela alla motonautica, e pensato per offrire momenti di vita di qualità.
La sede di Milano, in via Baiamonti 4, offre uno spazio di incontro e di relax ritmato dalla cultura marinara.

Non so per quale strana ragione, ma nella cambusa di qualsiasi buon marinaio deve sempre esserci del pessimo rum ed una buona bottiglia di Single Malt Whisky.
Partendo da questa considerazione, la serata non poteva che essere un successo.

I responsabili dello YCM ci hanno accolti con un aperitivo rinforzato da un ottimo piatto di risotto.
Durante l’aperitivo è stato possibile degustare i Laphroaig allora ufficialmente importati in Italia:
il Laphroaig 10 anni (40% ABV), il Laphroaig 15 anni (43% ABV) ed il Laphroaig Quarter Cask (48% ABV).


Le ostriche dell’azienda Jacques Cadoret sono allevate in Bretagna da 5 generazioni.
I nomi Belon, Carantec e Binic sono riferiti ai luoghi dove queste ostriche sono allevate.
Il prodotto di punta è l’ostrica piatta affinata nel fiume Belon, la sua reputazione ha fatto il giro del mondo, la sua carne – dalle sottili note di bosco – è eccezionalmente delicata.
Si contrappone a quelle più tradizionali concave, tradizionalmente marine e salmastre.

Queste ostriche sono state abbinate ai Laphroaig secondo questo ordine:
Laphroaig 10 anni con ostrica Special du Belòn Cadoret,
Laphroaig Quarter Cask con ostrica Perle Noir e
Laphroaig 15 anni con ostrica Fine de Binic.
Le ostriche sono state servite alla temperatura di circa 11° e vaporizzate con gocce del Laphroaig abbinato.


L’abbinamento ostrica-whisky è parecchio gettonato presso gli intenditori.
Ma bisogna stare molto attenti alla quantità di whisky che si usa, una quantità eccessiva tende a coprire il gusto dell’ostrica.
Quindi consigliamo di vaporizzare. L’abbinamento ostrica-Laphroaig, per le caratteristiche marine e torbate di questo whisky, rischia di essere un po’ più complesso.
La somma della sapidità dell’ostrica con quella di Laphroaig, se non ben bilanciata rischia di banalizzare l’abbinamento.
Ho particolarmente gradito l’abbinamento con il Quarter Cask, che nel lotto dei 3 Laphroaig è sicuramente quello più morbido.

E’ stato un bel modo per ricordare l’entusiasmante abbinamento delle ostriche di Islay con i dram locali, degustazione di cui ho più volte abusato durante i Feis Ile.


 

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