Resoconto degustazione Samaroli a Firenze (26/02/2013)

Resoconto degustazione Samaroli a Firenze (26/02/2013)

Fonte Laphroaig.it


L’ANAG Toscana (assaggiatori grappa e acquaviti) ha organizzato a Firenze un incontro con gli whisky Samaroli.


La serata di Martedì 26 Febbraio è stata in realtà la seconda di tre previste.

La prima serata si è tenuta il 5 Febbraio ed ha avuto il Rum come protagonista.
Il 26 Febbraio si è appunto svolta la serata completamente dedicata agli Whisky, serata a cui ho preso parte.
Infine il 20 Marzo si terrà la serata conclusiva Rum-Whisky.

Una crociera in tre tappe tra Scozia, Caraibi e isole Fiji.
La prima è stata sulla rotta dei Rum ed ha portato all’esplorazione dei Caraibi e delle isole Fiji con la sapiente conduzione di Antonio Bleve di Samaroli e di Leonardo Pinto di Isla de Rum.
Si è poi arrivati in Scozia alla scoperta dei suoi whisky, serata che ho avuto l’onore di condurre sempre in coppia con Antonio Bleve.
La terza serata completerà il percorso e si presenta scoppiettante: saranno in degustazione rum e whisky più complessi, sarà presente Silvano Samaroli in persona e ci sarà anche un intermezzo con i sigari. What else?

Serate organizzate dal Ristorante I 5 Sensi di Firenze, che per il sottoscritto è stata una piacevolissima scoperta, una ottima sintesi di passione e ottima cucina.

Ma veniamo alla serata di Martedì, cena con oltre 60 presenti (complimenti agli organizzatori!), molti alla prima degustazione seria di whisky.
Abbiamo assaggiato 4 malti Samaroli abbinati ad altrettanti piatti.

Abbiamo iniziato con il Glen Cawdor Islay Vatted 1993, un Blended Malt 100% Islay costituito dal 60% di Laphroaig, 35% di Bowmore e 5% di Ardbeg (queste sono le percentuali corrette, non quelle erroneamente riportate sul catalogo Samaroli).
Distillato nel 1993 ed imbottigliato nel 2010. Questo è il pezzo forte di Samaroli, l’arte del Vatting artiginale unita alla capacità di Samaroli di riconoscere l’apice della curva della maturazione delle botti ha prodotto un malto che ha lasciato tutti a bocca aperta.
Questo dram è stato abbinato ad un ostrica della Bretagna aromatizzata con lo stesso malto.

E’ quindi arrivato il momento di varcare il Sound of Islay per atterrare su Jura.
Abbiamo assaggiato il Isle of Jura 1997 (imbottigliato nel 2010), il malto più giovane della serata (13 anni) ed infatti quello che è stato percepito come più alcolico (nonostante che tutti gli imbottigliamenti fossero alla classica gradazione Samaroli del 45%).
Abbinato ad un saporito piatto di pasta con sarde.
Di questo dram ho apprezzato molto l’evoluzione nel bicchiere. Servito abbastanza freddo, man mano che la temperatura aumentava ci si è trovati di fronte a tanti nuovi aromi, tutti confluiti in una piacevolissima dolcezza.

Il terzo dram è stato il Clynelish 1995 (imbottigliato sempre nel 2010).
Come al solito la distilleria si conferma una tra quelle con maggiore consistenza di prodotto, mi è piaciuto soprattutto per il finale lungo, morbido, avvolgente.
E’ stato abbinato ad un piatto con aringa affumicata ed un eccezionale salmone affumicato direttamente dal ristorante.

Si è quindi conclusa la serata con un tortino al cioccolato fondente abbinato al Glen Moray 1991 (imbottigliato 2010).
Malto incredibilmente ricco di aromi, i quasi 20 anni di maturazione gli hanno conferito una intrigante complessità che ha lasciato tutti decisamente soddisfatti.


Glen Cawdor Islay Vatted 1993 (2010), 45%
Isle of Jura 1997 (2010), 45%
Clynelish 1995 (2010), 45%
Glen Moray 1991 (2010), 45%

L’appuntamento è per lil 20 Marzo.
Qualcuno si è portato via le bottiglie vuote di whisky per farci affinare … dei sigari.
Vi racconterò :).

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