Resoconto Whisky Live Parigi (8-10/09/2012)

Resoconto Whisky Live Parigi (8-10/09/2012)

Fonte Laphroaig.it


Tre giorni oltralpe per il più emozionante whisky festival in Europa Continentale.
Chiusura in crescendo con una importante delegazione Italiana del forum SingleMaltWhisky.it.


Trascorrere un weekend a Parigi è già una cosa fantastica.
Farlo coincidere con il Whisky Live poi conferisci i “giusti stimoli”.
Camminare ad inizio Settembre in una Parigi soleggiata con oltre 30°C è un poco stancante, ma alla fine ricompensa.
Incontrare tanti amici, Italiani e non, è l’ingrediente essenziale per divertirsi.
Se poi è lo stesso fine settimana del proprio compleanno, il tutto diventa una esperienza unica.
Principalmente grazie all’accoglienza degli amici de La Maison du Whisky.



Una fantastica Parigi ha accolto l’edizione 2012 del Whisky Live

L’edizione 2012 del prestigioso Whisky Live Paris si è svolta nella prestigiosa Maison de la Mutualità, una sede bella, spaziosa, solo troppo calda nelle ore pomeridiane.
Ma chi si sarebbe immaginato un weekend con temperature oltre i 30°C!

Il festival di Parigi è molto speciale.
Pur essendo inserito nel circuito degli Whisky Live – promossi dalla rivista Whisky Magazine – ha un taglio decisamente superiore ed una organizzazione fantastica grazie all’apporto de La Maison du Whisky, sicuramente l’anima più importante dell’Europa Continentale per il commercio di whisky.
E poi è l’unico festival che non è solo per gli appassionati di whisky ma che si raddoppia: una sala era riservata ai malti, un’altra altrettando ampia agli altri spiriti (rum, cognac, ma anche grappa e zona cocktail).

Si paga un biglietto (non economico a dire il vero) e si ha accesso a tutto il mondo degli spiriti senza dover acquistare gettoni o sborsare altri soldi.
E gli espositori hanno messo in degustazione i pezzi da 90, basti pensare che Talisker proponeva in degustazione l’intero suo range, sino ad arrivare ai prestigiosi 25 e 30 anni.

E’ sempre bello prendere parte ad una manifestazione che attira gli appassionati – molti i giovani, tantissime le donne – ma anche i veri esperti del mondo del whisky.
E’ un forum dove scambiarsi idee, impressioni, una delle rare occasioni in cui davvero si può apprendere qualcosa.



La centralissima sede del Whisky Live Paris 2012, la Maison de la Mutualità



Whisky Live Paris 2012: la sala dei whisky



Whisky Live Paris 2012: gli stand degli espositori, semplici e funzionali



Whisky Live Paris 2012: la sala degli altri spiriti



Whisky Live Paris 2012: coda all’ingresso, tanta affluenza di giovani e di donne

Noi Italiani abbiamo fatto la nostra parte.
Tra gli espositori erano presenti i selezionatori Samaroli, Whisky Antique e Wilson & Morgan.
Sabato e Domenica il sottoscritto è stato in compagnia degli amici organizzatori dello Spirit of Scotland di Roma.
Lunedì poi è arrivato l’assetato plotone degli amici del forum SingleMaltWhisky.it.

Soprattutto nella VIP area, grazie alla presenza di Samaroli e Whisky Antique, in alcuni momenti l’Italiano era la lingua più parlata.
Un bel riconoscimento in terra straniera per i nostri rappresentanti che si stanno finalmente prendendo la rivincita dopo anni in cui il selezionatore Italiano è spesso stato spesso deriso per colpa di pasticci combinati da pochi “affaristi”.



Tanti visitatori interessati a degustare, a scoprire, a portarsi a casa qualche ricordo indimenticabile



Whisky Live Paris 2012: l’area VIP con tanti malti davvero importanti e tanta Italia!



Di Laphroaig neanche l’ombra, la cugina Ardbeg presente con anche l’ultimo nato Galileo



Se compleanno doveva essere…

Cosa chiedere di meglio come regalo di compleanno?
Grazie alle attenzioni di Salvatore Mannino – anima Italiana de La Maison du Whisky, vero appassionato conoscitore del mondo dello Spirito ed impagabile mattatore di tutte le Masterclass organizzate durante al festival – l’esperienza è stata semplicemente fantastica.

E per chiudere in bellezza potevamo farci mancare un dram del proprio Vintage?
Già arrivati alla mia età si può iniziare a parlare di vintage…
Samaroli ha provveduto ad estrarre dal banco un fantastico Tomintoul 1967, un dram che avevamo già assaggiato da loro ma che non ci stancherà mai per la sua delicatezza, per il suo equilibrio e per l’estrema soddifazione che cede a tutti i nostri sensi.
L’averlo nuovamente assaggiato a Parigi, caldo o non caldo che fosse, ha davvero avuto un valore unico.

Poi c’è stata l’esperienza dei Masterclass, nulla vale di più di un’ora passata con le persone che il whisky lo producono davvero.

Ho personalmente preso parte alle due chiacchierate di Luca Gargano (Velier) che ha pensato bene di tirar fuori dalla sua collezione privata delle bottiglie davvero uniche, molto più che rare.
Tanto per citare alcuni esempi, abbiamo assaggiato un rum Alfred Lambs del 1949, un Cognac Tesseron 1865 e una Grappa Barile di ben 30 anni.

Ho potuto assaggiare i malti della distilleria Svedese Mackmyra (dal carattere che si sta forgiando in questi anni) e quelli della fantastica (e chiusa) distilleria Giapponese Karuizawa (dal carattere deciso, raro ma con dei veri vintage ancora a magazzino).

Poi c’è stata la degustazione di Laphroaig, purtroppo nel momento di meteo più caldo, di cui parleremo a breve.



Notevoli i Masterclass, mai banali, alcuni con storici imbottigliamenti provenienti da collezioni private



Tanti nomi importanti, qui nella foto (da sx) Dave Broom (giornalista), Luca Gargano (Velier) e Gianni Capovilla (mitico distillatore di grappa e rum)



Dave Broom e Serge Valentin guidano la degustazione di 4 Laphroaig storici, veri pezzi da 90

Questo festival ha a mio giudizio ufficialmente decretato Dave Broom come meritevole successore del compianto Michael Jackson.
Scozzese di nascita (di Glasgow), Dave è ormai una vera istituzione del mondo del whisky.
Giornalista, scrittore ed editore del Whisky Magazine Giapponese, è un profondo conoscitore di tutti i segreti del malto, un appassionato cultore della vera tradizione, un veemente comunicatore.
E’ davvero l’unico guru che oggi è in grado di tenere sempre vivo qualsiasi masterclass, infilandoci tante nozioni (molte nuove anche per gli appassionati) e altrettanti aneddoti che stimolano la curiosità di tutti.
Bravo!

Ma poi – pensandoci bene – la felicità mia è stata quella di vedere la felicità negli occhi degli amici che mi hanno fatto compagnia durante il weekend.



La delegazione di SingleMaltWhisky.it appena giunta al festival e subito in area VIP



La vera ape regina del festival, Davide di Angelshare.it appena giunto al festival viene reclutato al banco Samaroli



A fine festival saluti e ringraziamenti tutti in “Italiano”: parte della nostra delegazione con Angela D’Orazio anima della distilleria Svedese Mackmyra e in kilt il gentilissimo Salvatore Mannino de La Maison du Whisky di Parigi
 

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