Resoconto prima convention di SingleMaltWhisky.it (25/02/2012), II° parte

Resoconto prima convention di SingleMaltWhisky.it (25/02/2012), II° parte

Fonte Laphroaig.it


Dopo la visita alle cantine Bellavista siamo finalmente rientrati ad Ospitaletto per la degustazione dei malti di tutte le distillerie isolane di Scozia, Islay esclusa.


Dopo la degustazione del 2010 dedicata ad Ardbeg e Laphroaig, quest’anno abbiamo deciso di rimanere sulle isole della Scozia, dimenticandoci però per un istante della nostra amata Islay.
E’ nata quindi l’idea di assaggiare un dram per ognuna delle distillerie delle isole di Scozia esclusa Islay.
Detto, fatto.



Tutto autentico … anche il nostro GRANDE affetto!

Diciamo subito che non è stata una semplice degustazione ma un vero e proprio viaggio virtuale tra le isole e le distillerie di Scozia che il sottoscritto e Davide di Angelshare.it hanno avuto il piacere di condurre.

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la volontà ed il supporto di Gian Paolo e Dameris, i migliori padroni di casa che si possa immaginare che per il secondo anno di fila ci hanno messo a dispozione la meravigliosa sala riunioni dell’azienda di Gian Paolo ad Ospitaletto.
Vi giuro non abbiamo mai usato una sala migliore per le nostre degustazioni: ampi spazi, muri e arredamento di colore chiaro, ottima illuminazione e soprattutto assenza di qualsiasi odore: meglio di qualsiasi sala di pub o ristorante.

E se non bastasse hanno pure offerto il buffet pre-tasting, un ottima selezione di prodotti abilmente estorti alla loro azienda :).
In questa mezzora – oltre ad avere fatto il “fondo” – abbiamo potuto scambiare due chiacchiere e approfondire la conoscenza degli altri amici del forum.
Nulla di più bello e divertente.

Sì eravamo in tanti, ad un certo punto siamo anche andati in netto over-booking poi per fortuna qualche virus ha pensato bene di far tornare i conti.
Mi sono perso il numero esatto, ma eravamo circa in 35, è stata dura distribuire i 70cl delle bottiglie con un dosatore da esattamente 20ml – diciamo non troppo preciso.

Quindi i ringraziamenti a Gian Paolo e Dameris li abbiamo già fatti, quelli a Davide ed al sottoscritto non li devo fare io, non mi resta che ringraziare tutti coloro che hanno preso parte a questa prima convention di SingleMaltWhisky.it – senza di loro nulla si sarebbe potuto organizzare.

Ahhh! A proposito …
Il nome convention non è ovviamente piaciuto a nessuno – dopo attenta e dettagliata analisi abbiamo democraticamente deciso di battezzare questo incontro come il primo Ceilidh di SingleMaltWhisky.it.
Abbiamo più volte usato il termine Céilidh su queste pagine, il tradizionale incontro Scozzese per divertirsi, condividere qualche pinta e qualche dram e raccontare tante storie.
Il nostro incontro ha avuto tutti questi ingredienti, per la prossima edizione prometto che balleremo pure!



I 6 + 1 dram in degustazione, in rappresentanza di tutte le distillerie delle Isole Scozzesi, Islay esclusa



Abbiamo fatto il pieno, siamo riusciti a tirare le bottiglie sino a 35 dram … con qualche problema solo con il Jura



La tovaglietta geografica, due dram per le Orcadi (il alto a dx) ed uno per Skye, Mull, Jura e Arran

Veniamo quindi alla degustazione, durata oltre tre ore (!!!, poveri loro).

Un po’ di geografia: le isole Scozzesi con distillerie oltre ad Islay sono (da Nord a Sud):

Quindi cinque isole per sei distillerie, il numero perfetto di dram per una degustazione.

In un attimo di lucida follia abbiamo deciso di effettuare la degustazione non interessandoci affatto dell’età o della gradazione alcolica dei dram presentati ma seguendo appunto l’ordine geografico Nord-Sud.
Questo ci ha consentito di tenere il Talisker 30, vero pezzo forte della degustazione, non per ultimo ma lì poco prima di metà strada quando le menti erano ancora lucide (nonostante le nostre parole).



Il nostro “Highland Park” 12yo
della serie Tartan Collection

Il viaggio virtuale tra le isole è stato accompagnato da una novantina di slide (!!!) di fotografie alla natura ed alle distillerie, fotografie tutte effettuate dal sottoscritto in anni di folle frequentazione della Scozia.
Un piccolo omaggio a chi era presente ed ai lettori di I love Laphroaig, potete scaricare queste slide in formato PDF (sono circa 6Mb, pazientate).

Mi limito a citare i dram assaggiati, sul forum trovate i commenti dei presenti (non mi piace chiamarli giudizi).

  • Highland Park, «Tartan Collection» 12yo, 46%
  • Scapa, OB, 16yo, 40%
  • Talisker (bottled 2008), OB, 30yo, 49.5%
  • Tobermory Limited Edition, OB, 15yo, 46.3%
  • Isle of Jura, Samaroli, 1992-2006, 45%
  • Isle of Arran, Single Cask – Bottled 2006, Trebbiano D’Abruzzo M.Cvetic finish, OB, 56%

A parte lo Scapa 16 anni (che è abbastanza diffuso in Italia), gli altri erano imbottigliamenti molto speciali con il Talisker 30 anni che da solo (non fosse altro che per il costo) valeva l’intero tasting.

Poi noi abbiamo approfittato del Ceilidh per rilasciare il nostro nuovo imbottigliamento della Tartan Collection: questa volta è toccato ad un Highland Park 12 anni imbottigliato alla gradazione alcolica del 46%, a mio giudizio la migliore che si possa desiderare per questa meravigliosa distilleria.
Ne parleremo a breve.

Potevamo fermarci qui?
Vi ricordate quella piccola e strana distilleria distilleria che si trova sull’isola di Lewis sulle Ebridi Esterne?
Sì proprio quella con quel nome impronunciabile, Abhainn Dearg, che abbiamo visitato l’ultima volta nel 2010 con il gruppo Slow Food.

Ebbene questa distilleria è pure su un’isola ma nel momento in cui abbiamo steso i piani per questo tasting di Ospitaletto non aveva ancora rilasciato il suo primo single malt (ha iniziato a distillare – in scala molto ridotta – nel 2008).
Più o meno a fine ottobre 2011 è stato rilasciato il primo Single Malt Scotch Whisky delle Ebridi ma in edizione molto limitata e con un prezzo decisamente fuori di testa per un 3 anni (mi dicono 150£, per colpa del packing troppo importante, oltre a 32£ di spedizione … un salasso).
Motivo per cui questo dram non è stato neanche preso in considerazione.

Ma le vie del Signore sono infinite, Tom amico Croato di Gian Paolo ha avuto ben due meriti.
Il primo è quello di aver fatto diventare il nostro Ceilidh Internazionale già dalla prima edizione (scusate se è poco avevamo gente un po’ da tutto il Nord Italia) e secondo quello di conoscere molto bene Marko il proprietario di Abhainn Dearg.
E’ riuscito a farsi spedire una bottiglia del loro primo Single Malt, una di quelle da 50cl con il packaging più povero e che vengono usate per degustazioni come la nostra, e ce ne ha fatto dono.

Risultato, con questa settima bottiglia abbiamo completato al 100% tutte le distillerie isolane di Scozia (Islay esclusa) e abbiamo pure scoperto un dram non malvagio, decisamente giovane, molto new make spirit si potrebbe anche dire grappa, ma ben più bevibile degli altri 3 anni delle new distilleries of Scotland.
Cosa dire, grazie Tom!

Leggi anche il nostro Resoconto della prima convention di SingleMaltWhisky.it (25/02/2012), I° parte.

Altre info sul nostro forum su Angelshare.it e con le note di degustazione su whiskyfacile.com.



L’amico Croato Tom, che ci ha parlato della distilleria Abhainn Dearg e ci ha donato il loro prima imbottigliamento



Foto di gruppo, Tom, il sottoscritto, Gian Paolo e Davide. 4 persone per 6 isole ed una sola passione
 

ALTRI ARTICOLI

Contact to Listing Owner

Captcha Code