Resoconto St. Andrew’s Night di Milano (26/11/2011)

Resoconto St. Andrew’s Night di Milano (26/11/2011)

Fonte Laphroaig.it


La comunità Scozzese e Britannica di Milano ha festeggiato la ricorrenza di St. Andrew (Santo patrono Scozzese, 30 Novembre) con una cerimonia elegante ed allo stesso tempo molto coinvolgente.


Di come la ricorrenza di St. Andrew sia celebrata dalla comunità Scozzese dell’intero pianeta abbiamo già raccontato in più occasioni.
L’anno scorso siamo andati a festeggiarla a Firenze dove abbiamo scoperto una vivace comunità di Scozzesi e di appassionati della cultura Scozzese, comunità sapientemente guidata dall’amico Michele Chiarini.

Quest’anno siamo rimasti nei dintorni di Milano.
Avevamo già anticipato in un nostro articolo la St. Andrew’s Night Dinner Dance organizzata il 26 Novembre dalla Camera di Commercio Britannica a San Donato Milanese grazie al determinante contributo di John Murphy, Scozzese di Edimburgo trapiantato da anni in Italia.
Serata che si annunciava – come per l’esperienza Fiorentina – divisa in due parti, la cena e la serata danzante di balli Country Scozzesi.



Pericolosa combinazione di whisky, tumbler e ghiaccio…

Ebbene, l’adesione a questa iniziativa è stata davvero importante (circa 150 persone), la cena Scozzese è stata molto elegante – il cibo ben fatto – e si è conclusa con la degustazione di un paio di whisky, un Johnnie Walker Black Label ed un Talisker 10 anni.
Il Black Label 12 anni è il Blended Scotch Whisky semi-torbato ottenuto dalla miscelazione di circa 40 malti di casa Diageo.
Del Talisker 10 – Single Malt dell’isola di Skye – sappiamo già tutto.

Sorprende sempre osservare qualche commento degli amici Scozzesi, che hanno giudicato il Talisker troppo forte (e io che volevo portare un Laphroaig…) e che talvolta hanno aggiunto del ghiaccio al Black Label (i tumbler utilizzati per il servizio del whisky hanno aiutato molto a cadere nella tentazione).

Ma non era una serata di degustazione di appassionati talebani del Single Malt ed il fatto che la Nazionale Scozzese di Rugby sia stata per anni (1990-2007) sponsorizzata da The Famous Grouse – a mio giudizio uno dei Blended più anonimi – ci fa intuire come lassù i gusti siano decisamente diversi dai nostri…



St Andrew’s Night Dinner Dance
Crowne Plaza Hotel, San Donato Milanese
Sabato 26 Novembre 2011



Il salmone Scozzese in versione cold e hot smoked

Menu

Scottish smoked salmon
Salmone affumicato scozzese

Cock-a-leekie soup
Zuppa di pollo e porri

Roast lamb, roast potatoes and Brussels sprouts
Carré di agnello, patate al forno e cavolini di Bruxelles

Bramble and raspberry mousse
Mousse di more e lamponi

White and red wine, coffee and mineral water
Vino bianco e rosso, caffè e acqua minerale



Scottish Country Dancing, c’è spazio per danze alla portata di tutti …



… e per danze un po’ più impegnative che bisogna avere studiato e praticato in precedenza


In primo piano John Murphy, mattatore della serata

La cena è stata una veloce successione di piatti, l’occhio era sempre puntato all’orologio.
Alle 22.30 si doveva dare inizio alle danze, il programma prevedeva 10 balli intervallati ogni 15 minuti.
Risultato siamo usciti dal hotel che era quasi l’una, contenti, soddisfatti e carichi di pura energia Celtica…

John Murphy, in preparazione per questa serata danzante, ha organizzato nei due mesi precedenti un corso di Scottish Country Dance a Milano.
Corso che ho avuto il piacere di frequentare (ma di questo non saprete mai nulla, lo giuro!!!) e che probabilmente proseguirà a Gennaio (di questo invece saprete).

Scriveremo un articolo in merito alle Danze Scozzesi, magari lo faremo scrivere a John.
Sono balli di gruppo di media complessità, derivati più dalla tradizione aristocratica che non da quella popolare, tipo i balli di corte per intenderci.
Alcuni, quelli più semplici, si possono apprendere durante la serata ed il divertimento è immediato.
Altri, quelli più complessi e più lunghi, devono essere imparati lentamente ed essere praticati nel tempo.

E per concludere … una piccola vendetta.
Visto che non mi avete invitato all’ultimo ballo, il più difficile, beccatevi questo video e vergognatevi!!!
John, incredulo e ormai rassegnato, vorrebbe avere avuto 10 mani…

 

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