Resoconto del “Laphroaig Live 2010” da Jerez

Resoconto del “Laphroaig Live 2010” da Jerez

Fonte Laphroaig.it


E’ stata una serata semplice e piacevole.
Come promesso si è parlato di Sherry, di Jerez, di Laphroaig e di Tapas.
Con una interessante anteprima.


Di seguito la nostra “telecronaca”.

La trasmissione è iniziata puntale alle 20:00 – come da buona tradizione Britannica.

Inizialmente è stato proposto un video su Jerez e sulla produzione dello Sherry.
Sono stati poi presentati i membri del panel di degustazione e Jose Antonio Souto delle Bodegas Harveys ha sintetizzato cosa è lo Sherry e quanto sia ancora adesso tradizionale il suo metodo di produzione.
Ha velocemente degustato e raccontato tre tipologie di Sherry: il Fino, l’Oloroso e il Bristol Cream.

Di Laphroaig sono stati degustati il Quarter Cask, il Triple Wood ed il 25 anni, edizione 2009.
Del QC sappiamo tutto.
Il Triple Wood viene presentato come lo spirito ottenuto dall’unione di tre mondi: Islay, il Bourbon Americano e lo Sherry.
John dichiara che i vari lotti prodotti di Triple Wood sono fatti per replicare sempre lo stesso gusto (non ci sono differenze, non ci sono vintage) e che spera nel 2011 di averlo disponibile anche fuori dai Duty Free.
Poi il Laphroaig 25 anni, che invece da tre anni è stato rilasciato in tre differenti versioni. Questa è l’ultima edizione (2009), un mix di botti ex-Bourbon ed ex-Sherry (Fino ed Oloroso) imbottigliate alla gradazione piena del 51% (102 Proof).

Poi c’è la sorpresa.
John ha portato un campione di 30 anni completamente maturato in botte ex-Sherry Oloroso.
E’ una botte molto speciale, tanto è vero che verrà imbottigliata tra 5 anni in occasione del Bicentenario di Laphroaig (1815-2015).
Sarà un Laphroaig Single Cask di 35 anni, davvero unico nel suo genere (si accettano scommesse sul prezzo…).

Si passa quindi a salutare i Friends of Laphroaig che sotto i portici stanno degustando i dram di Laphroaig abbinati ad alcune tapas.
Provengono da molte nazioni e sembrano tutti contenti e soddisfatti.
L’Italiano Diego Sandrin ha un ruolo speciale: ci intrattiene con la sua musica.

Alle 20:40 la trasmissione viene brutalmente sospesa; per chi si è perso il live, tra pochi giorni sarà disponibile il video completo della serata.
Nel complesso l’evento è stato molto veloce (anche troppo) ed ha riservato poche informazioni “utili” agli appassionati.

Ora lasciamo spazio a qualche fotogramma della trasmissione.



E’ Giovedì 23 Settembre 2010, alle 20 puntuali inizia il Laphroaig Live 2010


Il conduttore (lo stesso dei tre predenti eventi Live di Laphroaig)


Viene proposto un piccolo video in merito allo Sherry ed alla Andalusia


Ecco il prezioso panel di degustazione


Jose Antonio Souto, nativo di Jerez e General Manager della Bodegas Harveys


John Cambell, Distillery Manager di Laphroaig


Simon Brooking, ambasciatore di Laphroaig per gli Stati Uniti


… e via si degusta!


Il campione di botte, un Laphroaig 30 anni completamente maturato in botti ex-Sherry


Il colore è decisamente da tipico whisky ex-Oloroso


John Campbell ci svela che probabilmente questa botte verrà imbottigliata nel 2015 (quando avrà 35 anni) in occasione del bicentenario di Laphroaig (1815-2015)


Nei cortili una cinquantina di Friends of Laphroaig stanno degustando i dram abbinati a tapas


Mentre l’Italiano Diego Sandrin si scalda le dita e la voce


La colorata chitarra di Diego


Gli amici arrivano da tutto il mondo per assistere a questa piacevole serata


Qualcuno dice di avere assaggiato il primo Laphroaig solo tre anni fa e adesso di trovarsi lì a Jerez!


Sembra che gli abbinamenti siano davvero piaciuti


E’ ora il momento dell’intrattenimento musicale


Mentre i friends presenti provano tutti i dram alla ricerca dell’abbinamento perfetto


A breve sarà possibile rivedere il podcast del video di Laphroaig Live 2010
 

ALTRI ARTICOLI

Comments

Leave a comment