Per voi quale è il migliore ordine di degustazione?

Per voi quale è il migliore ordine di degustazione?

Fonte Laphroaig.it


Immaginate di avere un po’ di amici in giro per casa, rapidamente si giungerà ad assaggiare qualche dram.
Ma quale è il migliore ordine di servizio?


Alla domanda “Cosa vuoi assaggiare?”, l’amico alle prime armi in genere non cerca una rarità ma vuole avere un ampio panorama delle tipologie di Scotch.
E non essendoci un Michele in giro per casa che incanti con la sua competenza, è bene non creare confusione.

Lo stesso vale anche per una degustazione organizzata tra appassionati.
Per il vino tutto sembra essere facile: prima i vini bianchi, poi quelli rossi – tutti rigorosamente dal più giovane al più vecchio.
Una degustazione orizzontale è una degustazione di diverse espressioni di vino tutte delle stessa annata, mentre una degustazione verticale è una degustazione di diverse annate dello stesso vino.
Ma questo non è applicabile ai whisky ed ai distillati, che – contrariamente ai vini – smettono di maturare una volta imbottigliati.
Quindi per un whisky non è importante il Vintage ma gli anni di maturazione in botte (quando sono dichiarati in etichetta).

Si potrebbe pensare di chiamare degustazione verticale una degustazione di diversi Vintage di una stessa distilleria, anche se queste diverse espressioni non riflettono diversità di annata o di maturazione in bottiglia come accade per i vini.
Quindi credo che per degustazione verticale di Single Malt sia meglio basarsi non sul vintage ma sulla durata della maturazione: una degustazione di Laphroaig 10, 15, 18 anni è una verticale di Laphroaig.
Una degustazione dei Laphroaig Vintage 1987, 1988, 1989 non è una verticale ma una ricerca delle diverse scelte fatte dal Master Blender prima dei 3 imbottigliamenti.

La degustazione orizzontale è quindi una degustazione di diversi malti tutti della stessa età (e non vintage).
E qui iniziano i problemi: se per un vino in genere si parte da quello meno alcolico, per un whisky le diverse espressioni possono essere troppo diverse tra loro per cui è meglio prestare attenzione.
Limitiamosi ai Single Malt Scotch Whisky, è naturale che l’ordine sia Lowland, Speyside, Highland, Campbeltown, Isole e Islay – cioè crescente per torba e componente marina.
Ma le zone di produzione Scozzesi non sono così chiuse, non asseggerei mai un BenRiach Heavily Peated (dello Speyside) seguito da un Bruichladdich 14 anni (Islay non torbato).
Quindi dovremo informarci circa il ppm (livello di torba iniziale dell’orzo maltato) ed assaggiare prima quelli con ppm<=20 ppm (in ordine di zona) e poi quelli più torbati (sempre in ordine di zona).
Non farei invece distinzioni circa il tipo di legno utilizzato, mischiando senza problemi espressioni da botti ex-bourbon ed ex-sherry.



Qualsiasi ordine di degustazione va bene, l’importante è che l’ultimo dram sia sempre un Laphroaig!!!

Ma torniamo al nostro assetato amico che vuole assaggiare un po’ di tutto: in questo caso non siamo di fronte ad una degustazione orizzontale o verticale ma a “zig-zag”, una sorta di Tour of Scotland.
In questo caso dividerei sempre la degustazione nelle due fasce separate dai 20 ppm di torba ed ogni fascia la metterei in ordine di anzianità e – a pari anzianità – di zona.
Non è una regola rigida, perchè si possono avere espressioni condizionate da doppia maturazione in botti di vino particolarmente marcanti; di solito sono malti molto giovani che magari è meglio non mischiare con altri delicati coetanei.

Per quanto riguarda la gradazione alcolica, in genere si fa distinzione tra i Cask Strength (gradazione di botte) e quelli tagliati con acqua (in genere 40, 43, 46% ABV), senza andare a vedere la gradazione in dettaglio.
A mio giudizio non è vero che i whisky debbano essere serviti in ordine di gradazione alcolica,
come abbiamo fatto nella degustazione che abbiamo organizzato a Cantù,
Starei solo attento a non servire dei Cask Strength all’inizio, per lasciare alla nostra bocca il tempo di “acclimatarsi”.

Per il resto, Slainte!

PS: nelle espressioni standard i 20 ppm sono superati solo da Ardbeg, Bowmore, Caol Ila, Highland Park, Jura, Lagavulin, Laphroaig, Longrow, Talisker (spero di non averne dimenticate).

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