Gita Slow Food, visita alla Orbost farm (Skye)

Gita Slow Food, visita alla Orbost farm (Skye)

Fonte Laphroaig.it


Eleonora, compagna di gita, ci ha voluto raccontare la visita alla Orbost Farm sull’isola di Skye.
Lì abbiamo potuto percepire – e toccare con le mani – tutti gli ideali cari alla nostra associazione Slow Food.


Lasciamo spazio alle parole di Eleonora.


La visita alla Orbost Farm, sull’isola di Skye, rappresenta esattamente per me lo spirito dell’approccio Slow Food.
Keith e Rachael Jackson ci hanno accolti nella loro fattoria, dove sono tornati dopo essere stati all’università a studiare Biologia e Agraria, per condurre una vita di rispetto consapevole della natura e dei prodotti della terra.


Il loro obiettivo dichiarato è infatti “di produrre carne di migliore qualità e di gusto fantastico – da animali di razze tradizionali ed allevati lentamente”.


Rachael, in particolare, è tornata dall’Australia alla terra di suo bisnonno, il che ci porta alla memoria l’amarezza e la tristezza delle Highlands: il suo avo era stato infatti costretto dalle Clearances a lasciare la Scozia, ora lei è tornata per reclamare l’eredità del bisnonno e lo stesso amore per la sua terra.


Keith e Rachael ci hanno fatto sentire come a casa nostra già al primo passo nella loro azienda e ci hanno offerto burger di cervo che Keith ha cacciato in prima persona, salse fatte in casa (fatte dai vicini, nel circolo virtuoso per cui ognuno lavora per la Comunità e baratta prodotti artigianali con gli altri), e patate dalle loro terre.


Il sole è incredibilmente sopra di noi, mentre mangiamo questi cibi naturali e paradisiaci, in una terra verde, dalla quale si intravede il mare.


Dopo pranzo Keith ci ha guidati a visitare i suoi amati animali, le mucche delle Highland libere nei prati, con il loro lungo pelo, dove un neonato vitello ci da il benvenuto con la sua presenza, i cinghiali (maiali selvatici), le pecore libere di correre felicemente sulle colline, ma pronte a tornare non appena Keith le richiama.


Anche le piantagioni di patate e di altre verdure ci hanno colpiti per l’amore con cui Keith e Rachael le fanno crescere.


Lasciando la Orbost Farm, i volti felici ed intensi di Keith e Rachael ci fanno capire che c’è un modo diverso di vivere sulla nostra Terra, nel rispetto e nella conoscenza della natura e delle sue regole.


Eleonora



Keith


Rachael’


La bellissima vista dell’Oceano dai campi di carota della Orbost Farm


Mega grigliata di burger di cervo per la felicità dei nostri palati (un po’ meno per il cervo)


Accompagnati da insalata dei campi della fattoria


Ecco Eleonora (che si lecca i baffi) con il suo pranzo


Il vitellino nato nella notte, poche ore prima della nostra visita, con la mamma (razza Highland Cow)


Simpatici e rumorosi maialini selvatici, una razza antica selezionata da Keith

Keith è stato a Terra Madre 2008 e lì ha trovato l’ispirazione ed il coraggio necessari per affrontare le sua nuova vita.
Essere consapevole di far parte di un grande network con migliaia di persone in ogni angolo del mondo che la pensano come te e che stanno facendo le tue stesse scelte, è la motivazione migliore per affrontare tutte le difficoltà di una vita rurale.
Uno stile di vita che sicuramente li sta già adesso ripagando con intense emozioni e con serenità.

Qualche altra foto sul blog di Keith e Rachael.

 

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