Resoconto serata GluGlu ‘Three Ghosts from Inverness’

Resoconto serata GluGlu ‘Three Ghosts from Inverness’

Fonte Laphroaig.it


Siamo a raccontare della indimenticabile serata del 15 Aprile.
Non solo whisky, non solo Scozia, ma c’è stato spazio anche per un po’ di Spagna, in preparazione della prossima gita GluGlu.


Sì, avete capito bene. Il GluGlu quest’anno non va in Scozia ma in Spagna e Portogallo alla ricerca delle prelibatezze eno-gastronomiche delle numerose Bodegas e Quintas.
Come preparazione a questa gita, Mauro ha organizzato una serata con alcune anteprime.

Attendere, prego…

  • GluGlu serata 'Three Ghosts from Inverness'
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Abbiamo già parlato nel precedente nostro articolo dei whisky che abbiamo assaggiato alla fine della strepitosa cena curata da Susy.
Whisky provenienti da tre distillerie chiuse di Inverness e che ci sono consegnati da veri fantasmi in … “carne ed ossa”:

  • Glen Albyn 26 anni, 54,8%



    Franco Gasparri, ambasciatore di Diageo

    Serie Rare Malts, distillato nel 1975, imbottigliato nel 2002, reperibilità scarsa
    Questo rarissimo malto (sia per la distilleria di provenienza, che per l’età) incredibilmente si dimostra sia al naso che al palato molto giovane e fresco con chiare note di botte ex-bourbon.

  • Glen Mhor 28 anni, 51,9%
    Serie Rare Malts, distillato nel 1976, imbottigliato nel 2005, reperibilità scarsa
    Questo malto è decisamente più addomesticato dal legno (attenzione, in questo caso non è assolutamente un difetto!!!) e complesso, più orizzontale che verticale, più ampio nello spettro che intenso.
  • Millburn 35 anni, 51,2%
    Serie Rare Malts, distillato nel 1969, imbottigliato nel 2005, reperibilità scarsa
    Qui le botti di sherry si fanno sentire, la componente di spezia (pepe bianco) e di tannino (dovuto probabilmente all’uso di vecchie botti di quercia rossa Europea) accompagnano la frutta rossa e qualcosa di verde tendente al tè.
    Senza ombra di dubbio è stato il mio favorito.

I malti sono stati sapientemente introdotti da Franco Gasparri, l’ambasciatore Italiano per Diageo.
I tre malti fanno parte della Rare Malts, la serie introdotta da Diageo nel 1995 per offrire all’appassionato l’oppurtunità di degustare malti provenienti da distillerie chiuse (Brora, Banff, Port Ellen, Rosebank Saint Magdalene), da distillerie che normalmente imbottigliavano pochi Single Malts (Caol Ila, Inchgower, Mannochmore, Mortlach) o da botti particolarmente significative (troviamo Rare Malts di Cardhu, Clynelish, Glen Ord, tutti di almeno 20 anni).
Inizialmente prevista solo per i Duty Free, visto il rapido successo è stata rapidamente estesa a tutto il mercato.
Tutti gli imbottigliamenti sono a gradazione di botte (non Single Cask, in genere sono state rilasciate migliaia di bottiglie per ogni imbottigliamento), senza Chill Filtering.
Molte informazioni sono disponibili nel bel libro Rare Malts del vulcanico Svedese Ulf Buxrud.


Three Ghosts from Inverness

14/04/2010, chef Susy

Per i golosi ecco il menu proposto da Susy:

Portata Accompagnata a:

Jamon de Bellota Rjoja Vigna Gravonia 1991 Lopez Heredia
Rjoja Vigna Tondonia 1987 Lopez Heredia
Ribera del Duero Reserva 1998 Arzuaga

Falda di peperone ripiena
Alici al verde
Pulpo alla Gallega
Ischia Terradei 2007 Tommasone

Paella de mariscos Fiano di Avellino 2007 Colli di Lapio

Crema Catalana
con piccoli frutti di bosco
 

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