Settimana scorsa si è svolta l’undicesima degustazione Whisky Club Italia organizzata da Carlo Cotti presso il Tip Tap di Alessandria. Ringraziamo Paolo e Federica per la sempre generosa ospitalità e per avere creduto possibile lo svolgimento di un percorso che ha toccato tutti i territori e gli stili.
Ospite dell’ultimo incontro Andrea Morisco, che ha condiviso la sua passione per la Scozia e la sua esperienza di imbottigliatore indipendente attraverso l’assaggio di 5+1 sue selezioni. Sala piena, il gruppo di appassionati alessandrini garantisce sempre un buon ricambio e una ottima e competente partecipazione.
Gli assaggi hanno esplorato le distillerie Glenburgie, Benrinnes, Ben Nevis, Tobermory (con il torbato Ledaig) e Caol Ila. Omaggio finale, Andrea ci ha deliziati con un assaggio di uno dei suoi primi imbottigliamenti, soldout, di Speyburn.
- Morisco Wunderkammer Glenburgie 9 anni 52.6%
Speyside Single Malt Scotch Whisky
First fill Oloroso Sherry (cask no. #22063008)
172 bottiglie
. - Morisco Marble Collection Benrinnes 11 anni 53.1%
Speyside Single Malt Scotch Whisky
Ex Bourbon hogshead
312 bottiglie
. - Morisco Marble Collection Ben Nevis 9 anni 52.4%
Highland Single Malt Scotch Whisky
Ex Bourbon hogshead
260 bottiglie
. - Morisco Stillness Ledaig 10 anni 54.8%
Island Single Malt Scotch Whisky
Ex Bourbon barrel
120 bottiglie
. - Morisco Wunderkammer Caol Ila 13 anni 57.3%
Islay Single Malt Scotch Whisky
First fill Oloroso Sherry (cask no. #58211)
307 bottiglie
. - (Bonus) Morisco Marble Collection Speyburn 12 anni 55.2%
Speyside Single Malt Scotch Whisky
First fill bourbon
90 bottiglie
Il Caol Ila ha facilmente conquistato il palato dei presenti, grazie all’energico contributo dello Sherry che ha vivacizzato la torba marina della distilleria. I due Ben e il Glenburgie, hanno offerto interpretazioni da manuale di distillerie con un passato da produttori per il blending, e che oggi possiamo dire di conoscere bene grazie al lavoro degli Indie. Al carattere dirty di Ledaig ha risposto lo zucchero a velo vanigliato di Speyburn. Un gran bel viaggio.
Andrea ha arricchito la serata con una serie di aneddoti e di accadimenti che rendono sempre poco noiosa la vita dei piccoli imbottigliatori indipendenti. Ha anche anticipato quelli che saranno i probabili prossimi imbottigliamenti che prenderanno luce per l’autunno.
Non sono mai abbastanza i complimenti per la sua passione e per la serietà con cui affronta il suo lavoro. Bravo!
Un ultima parola per Carlo, oggi Alessandria è uno dei territori più vivaci in cui siamo presenti. Ricordiamoci sempre quanto avevamo giudicato difficile, se non impossibile, portare eventi e corsi nella provincia piemontese…
Prossimo appuntamento, con Carlo e la sezione ONAF di Alessandria, il 13 marzo. Whisky & Formaggio, what else?









