Metaxa, lo Spirito dell’Ellade

Metaxa, lo Spirito dell’Ellade

Metaxa è lo Spirito per eccellenza dell’Ellade.

Spyros Metaxas nasce da una famiglia di commercianti di seta e, durante i suoi viaggi internazionali, ha modo di approfondire la conoscenza dei distillati di vari Paesi, e di innamorarsene di alcuni. Di questi il Brandy, beh, si di questo finisce per innamorarsene, per la sua storia antica e per la capacità di affascinare l’Uomo da tempi remoti.

Come disse il mio amico Claudio, quando scese definitivamente dalla sua barca a vela, con cui aveva percorso ogni acqua mediterranea, un viaggiatore, ad un certo punto della propria vita, finisce per volersi fermare e costruire un luogo fisso, un ancoraggio per la sua esistenza, che sia residenza e luogo di lavoro. Spyros decide così di aprire una taverna e far mangiare i suoi cibi preferiti ad altri viandanti che si trovino in Grecia e far degustare loro i suoi vini e i suoi distillati preferiti, di quelli buoni che aveva assaggiato in ogni dove il suo commercio e la sua seta lo avessero condotto.

Poi un giorno il nostro Spyros ha un’illuminazione. Creare uno Spirito che sia vellutato come la seta, alla quale i genitori avevano dedicato una vita di lavoro, sacrifici, passioni, e che fosse qualcosa di unico, straordinario. E che sia capace di conquistare il resto del mondo con la sua gradevolezza, la sua qualità, la sua piacevolezza.

La leggenda narra che un giorno Spyros, dopo una notte insonne, fatta di sogni e illusioni, si sia svegliato e abbia deciso di creare il suo Spirito.

Seta in greco si dice Metaxi.

Avrebbe omaggiato il suo distillato con il nome della Seta, la merce cui doveva il benessere.

Spyros crea un suo marchio, Metaxa, nel 1888, lo stesso anno in cui apre la sua Distilleria in quel vero e proprio crocevia del mondo, insieme orientale ed occidentale, che è il Pireo in Atene.

Un segno premonitore del successo l’intrepido Spyros lo ha quando comincia a scavare e a costruire le fondamenta della sua distilleria. Un grido stridulo ed incredulo di un operaio lo fece voltare improvvisamente mentre un bicchiere di Ouzo lo stava svegliando, dolcemente, ma lentamente, da una tiepida mattina ellenica. L’operaio, scavando, aveva trovato una moneta su cui era scolpito il Guerriero di Salamina, omaggio agli eroici oppositori dei Barbari Persiani, che avevano rischiato di travolgere la Civiltà dell’Ellade nel 480 aC, quando la gloriosa flotta di Temistocle aveva sconfitto le pretestuose navi da guerra di Serse I.

Spyros non era ancora nato all’epoca, ma della stessa è orgoglioso figlio.

Interpreta il rinvenimento archeologico come un meraviglioso apprezzamento degli Dei per il suo sogno di creare uno spirito che fosse gradito a uomini e divinità dell’Olimpo. Certo che Dioniso, dio degli alcolici, avrebbe apprezzato, l’immagine della moneta diventa il simbolo della sua azienda.

Oggi il sogno di Spyros è diventato realtà. Non esiste ristorante o bar o taverna ellenica, dove Metaxa non spicchi dallo scaffale. E questo spirito lo si ritrova negli Stati Uniti, dove Spyros cominciò ad esportare fin dal 1900, come in Australia, in Europa, come in Asia.

Nel 1968 una nuova moderna distilleria viene aperta nel sobborgo ateniese di Kifissia nel 1968, l’azienda viene poi ceduta dalla famiglia a Distillers & Vintners (IDV) nel 1989, per poi finire per appartenere dal 2000 a Remy Cointreau.

 

 

La Metaxa si produce ancora oggi seguendo la felice intuizione di Spyros del 1888.

Tre step separati :

  1. Selezione di distillato a colonna o a pot still per l’80% da brandy di base italiano e spagnolo. Il resto proviene da brandy di uve da tre vitigni greci: Saviatano, Sultanina, Korinthiakos. Questi spiriti possono riposare per 1 anno in rovere francese;
  2. il processo di questa meraviglia greca ci conduce al soave vino dell’isola di Samo nell’Egeo, il Moscato bianco a petits grains, un antico figlio della grande famiglia dei Moscati, caratterizzato dalla bacca piccola e noto per la sua aromaticità. Da questa isola larga circa 11 miglia Metaxa ottiene il suo vino da queste uve raccolte sulle creste collinari vessate dai venti, che proteggono le piante da malattie ad altezze tra i 300 e i 600 metri slm. Il Moscato ottenuto viene affinato dai tre ad otto anni, presenta una piacevole ma sensibile ossidazione, con sentori di agrumi canditi e uva passa e presenta un contenuto zuccherino all’incirca di 200 grammi per litro. Avviene l’addizione del vino con i brandy e un riposo ad una gradazione alcolica di circa 50 gradi anche per 3-4 anni in botti del Limousine.
  3. Viene creato un elisir di erbe e botaniche secondo un segreto noto a poche persone e tramandato dal 1888.

Tra gli ingredienti di questo elisir la famosa acqua di rose proveniente dalla rosa di maggio, nota anche come rosa di Provenza, che è anche parte del famoso parfum Chanel n.5. i petali di rose vengono raccolti ad una altitudine compresa tra 1000 e 1500 metri e macerati in una soluzione di acqua e alcol per un anno.

Ogni componente dell’elisir viene macerato separatamente e poi combinati.

Il marriage del Moscato con l’elisir di erbe e la miscela dei brandy avviene in grandi botti di rovere del Limousine francese da 3500 litri per almeno altri due anni.

La Metaxa finale viene imbottigliata ad una gradazione alcolica finale tra i 40 e i 46 gradi.

 

 

Da qui il master blender decide se prediligere il distillato di una sola botte o blendare lo spirito di più botti per creare quel determinato imbottigliamento finale della Metaxa.

Vi sono Metaxa 5 Star, 7 Star, 12 Star e Private Reserve. Che non sono tanto espressione di un’anzianità di affinamento ma piuttosto valutazioni di maggiore qualità, comunque espresso anche per anni di invecchiamento ma soprattutto di quantità di Moscato di Samo contenuto in bottiglia.

In particolare la Private Reserve è stata creato da Kostas Raptis nel 1992 estraendo eccellenze da botti che riservavano emozioni straordinarie al naso e al palato.

Esistono poi edizioni speciali che giungono ad affinamenti lunghissimi.

Non è tecnicamente un brandy per le normative europee ma uno spirito aromatizzato al brandy.

Tuttavia con il suo sapore intenso, con sentori strutturati di frutta e spezie, va benissimo per la meditazione sulla mia sedia a dondolo stasera davanti al camino. È perfetto anche in cocktail.

Buona degustazione!

 

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