Lochlea Our Barley #WeeklyDram

Lochlea Our Barley #WeeklyDram

Weekly Dram 24.02

 

Se oggi Lochlea è un nome noto tra gli appassionati di whisky lo si deve sicuramente alla solida qualità dei suoi imbottigliamenti, ma anche al clamore destato dalla notizia dell’arrivo di John Campbell come Distillery Manager, dopo anni di lavoro presso Laphroaig.

 

 

Ed è curioso che si sia dovuta aspettare la fine del 2021 perché Lochlea finisse sotto i riflettori, essendo nata ben sei anni prima quasi senza che nessuno ne sapesse nulla, in un‘epoca di social network e notizie che si bruciano all’istante.

Se si pensa alla pletora di nuove distillerie scozzesi che vengono annunciate ogni mese e a tutto l’hype (reale o costruito) che precede l’esordio del primo imbottigliamento, l’arrivo del primo whisky di questa distilleria agricola delle Lowland a inizio 2022 è stato quasi un fulmine a ciel sereno! Quando si dice preferire i fatti alle parole…

Materia prima coltivata nei propri campi, con l’obiettivo ormai dietro l’angolo di seguire l’intero ciclo produttivo direttamente in loco, Lochlea fa dell’ecosostenibilità e della tracciabilità i propri punti di forza, e la cura ed esperienza messa in campo da John Campbell sta già mostrando i propri frutti, con imbottigliamenti che seguono il ciclo della natura fin dai loro nomi: Fallow, Harvest, Ploughing, Sowing (maggese, raccolto, aratura, semina), tutte edizioni stagionali con un chiaro richiamo alle origini agricole della distilleria.

E poi c’è Our Barley (il nostro orzo), il primo imbottigliamento fisso del loro portafoglio, un vero e proprio perno attorno a cui Campbell sta facendo crescere una piccola realtà che, oggi sì, sta facendo parlare di sé.

 


LOCHLEA OUR BARLEY
Single Malt Scotch Whisky
46% abv, ex bourbon first fill, ex sherry oloroso ed ex STR

Prezzo intorno ai 60 euro

 

Esordio pacato al naso, con frutta (mela, pera, pesca, melone bianco, ribes), vaniglia, miele millefiori, marzapane e un tocco di arancia, in un complesso morbido e delicato cui il notevole apporto di malto e cereale aggiunge una verve agricola piuttosto piacevole. In lunghezza, inflessioni di vino bianco e una lieve noce moscata.

 

 

Il palato si offre lievemente speziato (noce moscata, cannella, un pizzico di pepe) e con una buona consistenza, aprendosi alla frutta dell’olfatto con l’aggiunta di una componente tostata, di cereali tendente al caffè, cui seguono vaniglia, biscotti al malto, frutta secca, olio di mandorle e un goccio di limone. Astringenza in crescendo.

Finale abbastanza lungo e dalla buona oleosità, di cereali tostati, frutta secca, un tocco di spezie, legno, vaniglia.

 

Il distillato di Lochlea vince la sfida della breve maturazione, con una cremosità che non ti aspetti e un equilibrio delle botti encomiabile, dove ognuna fa la sua parte in armonia in un insieme efficace e dalla gran bevibilità.

 

Link a tutti gli assaggi di Lochlea: https://whiskyart.blog/it/category/scozia/lowland/lochlea/

Maggiori informazioni sulla distilleria Lochlea.

 

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