Mi ero promesso che avrei fatto il bravo, una colazione light, un unico pasto al giorno e almeno 20.000 passi. Poi sono arrivato ad Oaxaca e il tutto è precipitato.
Quando, da italiano, penso al Messico, il mio primo pensiero va ai mariachi e allo street food, ai tacos. Nella realtà, la situazione è molto più variegata, con punte di eccellenza che testimoniano i notevoli contrasti a cui la nazione messicana ti abitua in fretta. Insomma, prima dell’ondata americana dei Musk, Bezos, Zuckerberg, è capitato che l’uomo più ricco al mondo fosse un imprenditore messicano (Carlos Slim Helú, dal 2010 al 2013). Così come gli addetti del settore non sono rimasti sorpresi nello scoprire sul gradino più alto dei Best 50 Bars uno speakeasy di Mexico City (l’Handshake, eletto pochi mesi fa come miglior bar del pianeta).
Parlando di gastronomia, Oaxaca rappresenta una punta di eccellenza dell’offerta messicana. Sì, un grande connubio tra le tante culture che hanno popolato l’altopiano (1.555 m slm), ma anche ricerca e grande ospitalità, il tutto accompagnato da prezzi mai folli e stimolato da un turismo sempre più esigente.
Il risultato, una piccola città, attrattiva ma non proprio facile da raggiungere, ospita due bar che sono stati presenti nella classifica dei Best 50 Bars del Nord America e due ristoranti stellati. Li ho visitati.
Selva Oaxaca
#34 tra i North America’s 50 Best Bars 2024
Ho atteso il trascorrere delle festività, ma anche durante un lunedì lavorativo il cocktail bar, posizionato nel cuore pedonale di Oaxaca, rimane affollato e dinamico per l’intera serata
Ad accogliermi la genovese Martina Marrè, bar manager da oltre un anno, dopo la gloriosa esperienza al Paradiso di Barcellona.
È stato avviato nel 2019 dai proprietari del Mezcal Los Danzantes e da Alexandra Porcaru, riminese che, dopo essere partita dal Bel Paese nel 2007, si è imbarcata in una avventura internazionale che la ha portata a portare Oaxaca nella North America’s 50 Best Bars.
Nato per accogliere i clienti del ristorante Los Danzantes in attesa del loro tavolo, è oggi una attrazione che vive di energia propria.
Ho chiesto a Martina un paio di drink a base di whisky messicano. All’Old Fashioned proposto in una versione non dolcissima con il Whiskey di Mais antico di Maiz Nation, è seguito un commovente Little Italy basato sul Selección Barbieri sempre di Maiz Nation, la mia bevuta preferita della distilleria, un whiskey prodotto con un mashbill di mais, segale e frumento. Segale che, stimolata dalla presenza discreta del Cynar, è letteralmente esplosa nel drink. Nota, è la quarta volta che chiedo un Manhattan con anima messicana, ed è la quarta volta che mi viene offerto un Little Italy.
Parlerò di Maiz Nation in uno dei prossimi articoli.

Sabina Sabe
#20 tra i North America’s 50 Best Bars 2022
Elegante ristorante nel cuore di Oaxaca, ospita un piccolo bar con non più di 20 posti a sedere. Grande attenzione ai distillati messicani, con una ottima selezione di Mezcal e, sinora, la più ampia gamma di whisky messicani.
Mi sono divertito a chiedere drink fuori lista e ne è uscita una serata con una forte ispirazione italo-messicana.
La prima richiesta è facile, un Manhattan realizzato con il Corn Whisky Abasolo, di cui ho già parlato e Vermouth italiano (Cinzano).
Il secondo giro, questa volta a scelta del bartender, ha visto coinvolti il Sierra Norte mais rosso e il Cynar.
In chiusura una contaminazione diversamente italiana, con due distillati della famiglia Magliocco, il Bourbon di Michter’s e il Mezcal Siete Misterios (di cui la famiglia Magliocco è comproprietaria dal 2021), ben interpretati in questo drink fruttato.
Buona tecnica, eccellente servizio, tanti complimenti ai ragazzi.
Los Danzantes, il ristorante
Una stella Michelin
Il popolare ristorante di Oaxaca vanta oltre 20 anni di storia, il che non impedisce di continuare ad andare avanti con le proprie idee e il proprio senso di raffinatezza. L’ottimo ristorante, localizzato in uno spettacolare patio a cielo aperto, condivide nome e proprietà con il Mezcal Los Danzantes, uno dei primi brand di Mezcal Artesanal disponibile in Italia.
Al piano superiore troviamo il Selva.
Il servizio, di eccellente qualità, descrive tutte le portate con un gran livello di attenzione sull’origine delle materie prime e sulla sostenibilità. L’offerta gastronomica di Oaxaca ruota attorno alle sette mole, dei nuti di salsa che miscelano peperoncini e spezie, addensate con pasta di mais, e che vengono aggiunte a vari piatti di carne e verdure.











