Lagavulin Open Day

Lagavulin Open Day

Con l’Open Day di Lagavulin, ha preso ufficialmente il via ieri la 39° edizione del Feis Ile. Il meteo, previsto pessimo, ha invece retto e ci ha regalato una giornata di gioia in cui rivedere gli amici di lunga data, provenienti da ogni continente, e farne di nuovi. All’atteso imbottigliamento, la distilleria ha risposto con il lancio di una new entry: nell’aggiornato shop è stato rilasciato il primo batch degli handfilled.

 

 

Lagavulin 15 anni Feis Ile 2025

£ 240, 70cl, 55.7% vol.
Finish in Moscatel de Málaga

Edizione di sole 1596 bottiglie

Il ricordo dei primi imbottigliamenti Lagavulin per il Feis è lontano e pare sempre più cancellato dalle recenti e poco efficaci esplorazioni. Dopo l’eccellente selezione del 2024, prodotta con malto a più alto livello di torba (55 ppm al posto dei classici 36), il Lagavulin Feis 2025 propone un 15 anni con un troppo importante finishing di 22 mesi in Moscatel de Málaga.

Un imbottigliamento peraltro sovraprezzato (£240), una sensazione che è diventata una certezza vista l’abbondante presenza sugli scaffali dell’imbottigliamento 2024, proposto con lo sconto del 30%. Davvero ridicolo, alle difficoltà di Diageo nel riuscire a piazzare sole 1.800 bottiglie di un buon Lagavulin, pur avendolo messo in vendita praticamente ovunque, anche fuori da Islay, nessun manager ha pensato che fosse giunto il momento di rivedere la politica dei prezzi.

Ma facciamo finta di amare così tanto il malto della distilleria torbata più amata di Scozia, da ignorare ogni risentimento del portafoglio. Al naso il Lagavulin Feis 2025 si presenta chiuso, sicuramente poco brillante: una manciata di agrumi canditi, accompagnata da un velo di fumo. Il primo sorso è spiazzante, la presenza del Moscatel é coprente, stucchevole, salvata solo da una modesta percezione di brezza marina sul finale. Davvero troppo dolce.

Piacerà a chi non ama Lagavulin e la torba medicinale. Deluderà chi, come noi, cerca in ogni dram la quintessenza di Islay.

 

 

 

Lagavulin 12 anni Handfilled Batch #1

£ 140, 70cl, 53.3% vol.
Matured in Madeira Cask

Edizione di sole 305 bottiglie

Il visitor centre di Lagavulin ci ha accolti con una piccola espansione, davvero una manciata di metri quadri in più, nulla a che vedere con quel rifacimento di cui si parla da anni. In questo spazio è stata posizionata la botte degli Handfilled, una nuova linea di imbottigliamenti che sarà sempre disponibile in distilleria, finita una botte, sotto con la successiva. La prima scelta è andata verso una maturazione in Madeira, un passaggio nel vino liquoroso dell’arcipelago portoghese che è ben presente nel bouquet aromatico, ma che – contrariamente al Moscatel – non azzera il DNA della distilleria e ne accende – grazie alle sue note pepate – le componenti fenoliche.

Un bel ricordo con etichetta personalizzata da portarsi a casa, un ottimo imbottigliamento. Messo in valigia, potremo assaggiarlo durante il Brunch dell’8 giugno.

Non chiaro se si tratti di un single cask o di uno Small Batch. Ci è stato riferito essere stato assemblato da più botti, cosa che non lo rende ovviamente un single, la sensazione è che questo primo rilascio sia stato limitato a sole 305 bottiglie per conferire alla linea una maggiore esclusività, ma che poi si possa passare a rilasci più generosi.

 

 

Beyond the Smoke

Molto divertente e didattica l’esperienza con il distillery manager Jordan Paisley.

L’ultima campagna di marketing di Diageo mira a “ridefinire la percezione dello Scotch” e a ispirare gli amanti del whisky a esplorare le numerose dimensioni che rendono “leggendario” il whisky di Lagavulin. Non solo fumo, con Beyond the Smoke si invitano i consumatori a sperimentare il whisky come catalizzatore di curiosità, anche attraverso la scoperta dei molteplici modi di gustarlo.

 

 

Novanta minuti ricchi di curiosità, aneddoti, Jordan ha messo a nudo molti aspetti della storia recente della distilleria attraverso cinque campioni di botte. Imbattibile il più giovane, un quattro anni con una commovente quantità e qualità di torba.

Il nostro tavolo si è portato a casa il primo premio per il trivia più nerd, cosa che ci ha consentito di chiedere ulteriori approfondimenti. Per esempio abbiamo scoperto di come Lagavulin maturi sull’isola solo una parte infinitesimale del proprio stock. Qualcosa più di 200 botti si trovano nella Warehouse dove l’ormai pensionato Iain McArthur ci ha intrattenuto per 20 anni. Un altro centinaio di botti si trovano nei magazzini di Port Ellen. È tutto qui.

 

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