Impossibile immaginare una giornata più epica per il nostro esordio al Fèis Ìle 2026.

Lagavulin Open Day
Sabato 23 maggio 2026

Una giornata ricca di contenuti, iniziata con una lunghissima camminata lungo la South Shore alle 5:30 am e terminata di fronte ad una interminabile serie di dram del Port Charlotte Single Cask imbottigliato per il Feis dell’anno scorso…
L’open day inaugurale di Lagavulin si è svolto sotto un bel sole, con temperature che hanno sfiorato i 20°C, e con una affluenza sostenuta, anche se lontana dai record del passato.
Abbiamo assaggiato l’imbottigliamento più accessibile (il che non è sinonimo di economico), il 14 anni, rimandando ad un secondo momento l’analisi di quel campione del prestigioso 31 anni che Pietro Maltinti – ex manager di Lagavulin e nostro compagno di avventura – ha procurato per noi.


Lagavulin Feis Ile 2026, 14 anni, 56.5%, 70cl, £240
Finish di 5 anni in Oloroso-seasoned American oak, 1752 bottles.
Devo essere sincero, il prezzo eccessivo ha condizionato negativamente quelle che sono state le nostre valutazioni. Al primo assaggio abbiamo giudicato questo Lagavulin come povero di contenuti, ma poi ci siamo trovati a rivedere al meglio i nostri giudizi, dram dopo dram.
Lo sherry non è sfacciato come in altri Lagavulin, il naso è davvero poco torbato se confrontato con quello del 16 o del 12 anni. In bocca il mix della botte ex bourbon ed ex sherry è da manuale, ma poi la bevuta vira velocemente verso note leggermente piccanti di zenzero candito che hanno l’effetto di azzerare la durata del finale.
Un buon esperimento, che però non ci ha convinto sino in fondo.

Avete detto Islay, Lagavulin e ostriche? Beati gli altri… io ho potuto solo guardare.


Islay Rum open day
Sabato 23 maggio 2026

Il pomeriggio si è concluso presso la distilleria Islay Rum, che – per l’occasione – ha imbottigliato un interessantissimo Rum affinato in Sherry Wood.
Islay Rum {Sherry Wood}, 50%, 70cl
Single Cask #ISC FF3 distillato il 18/07/2022, maturato in Oloroso Sherry, 390 bottiglie
Una delle prime distillazioni di Islay Rum ha prodotto un Rum caratterizzato da una fermentazione lunga, arricchita dal dunder. È stata lasciata affinare per oltre 3 anni in una botte ex Sherry Oloroso, che ha dato vita ad un rum ricco, con tanta frutta secca e spezia dello Sherry al naso, dolcezza di caramello al palato, arricchita da banana verde, sale marino e note tropicali sovramature. Esteri non dichiarati, ma il dunder ha lasciato un bel carattere giamaicano.
Rum disponibile, rispettando la tradizione, come dram di benvenuto al nostro Brunch di domenica 7 giugno, questa volta in purezza.

Da Casa Italia Port Ellen per il momento è tutto.

