Sabato scorso ho discusso delle gesta dell’Arch. Charles C. Doig, responsabile della nascita o dell’ammodernamento di oltre 56 distillerie di Scozia.
A chi si trovasse nello Speyside, consiglio la visita della distilleria Dallas Dhu. Una delle distillerie che assunse, nel 1898, appunto Charles Doig come progettista, e che è entrata in piena produzione l’anno successivo. Passò successivamente nelle mani di Benmore Distillers, che divenne parte di DCL nel 1929. Come molte distillerie, rimase non operativa per tutti gli anni ’30 – subì un incendio nel 1939 – e poté ritornare a distillare solo nel 1947. Fu chiusa nel 1983 e ceduta alla Historical Scotland nel 1986, che da allora la tiene aperta come museo.

Le voci parlano di una possibile ripresa delle attività presso Dallas Dhu, potrebbero essere gli ultimi mesi per una ghiotta occasione di visitare una distilleria progetta da Doig a fine XIX secolo. Fine secolo che è stato molto turbolento sul fronte whisky e che ha visto sempre Doig protagonista di una profezia che, purtroppo, si è trasformata in realtà.
«Nessuna nuova distilleria verrà costruita nei prossimi 50 anni»
Doig profetizzò nel 1900 che, dopo l’avvio di Glen Elgin, nessuna nuova distilleria sarebbe stata costruita nello Speyside per cinquant’anni.
Dopo la grande corsa degli due decenni del 1800, una possibile battuta di arresto dell’espansione dello Scotch Whisky era prevedibile. Quello che era difficilmente prevedibile era il declino catastrofico che lo Scotch Whisky dovette affrontare.
L’eccesso di produzione di whisky di malto, unito ad un sistema di distribuzione che si basava principalmente su una sola azienda, la Pattison Brothers, che riceveva credito e ammirazione da parte di tutte le distillerie, portò allo scoppio della bolla. Dopo i profitti record registrati nel luglio 1898, una flessione del mercato portò pochi mesi dopo le banche a chiudere le linee di credito ai Pattison, un effetto dominio che trascinò tutto lo Scotch Whisky. Il famigerato Pattison Crash.
Il XX secolo inizia con un mercato in flessione che deve fare i conti con una serie infinità di avversità: la Prima Guerra Mondiale, il Proibizionismo americano, la Grande Depressione americana e la Seconda Guerra Mondiale. Un susseguirsi di sfortune difficilmente prevedibile, che rende le parole di Doig ancora più profetiche. In effetti si dovrà attendere il 1957 per vedere la costruzione di una nuova distilleria nello Speyside, quella di Glen Keith.
Doig si è sbagliato di 7 anni, per difetto.
Il Calendario delle nuove aperture in Scozia
Le principali distillerie avviate in Scozia a cavallo del 1900:
1891
Craigellachie Highlands
Strathmill Highlands
1892
Balvenie Highlands
Glen Mhor Highlands
1893
Knockdhu Highlands
1894
Convalmore Highlands
Longmorn-Glenlivet Highlands
Parkmore Highlands
1895
Bellefield Lowlands
Speyside Highlands
1896
Auchinblae Highlands
Aultmore Highlands
Drumcaldie Lowlands
Dufftown-Glenlivet Highlands
Glenskiach Highlands
Tamdhu Highlands
Towiemore Highlands
1897
Coleburn Highlands
Dalwhinnie Highlands
Glencoull Highlands
Glendullan Highlands
Glenesk Highlands
Glenmoray-Glenlivet Highlands
Glenspey Highlands
Imperial Highlands
Speyburn Highlands
Tomatin Highlands
1898
Ardmore Highlands
Benriach-Glenlivet Highlands
Benromach Highlands
Caperdonich Highlands
Glen Elgin Highlands
Glencawdor Highlands
Glenlochy Highlands
Glentauchers Highlands
Knockando Highlands
1899
Dallas Dhu Highlands
1957
Glenkeith-Glenlivet Highlands
1958
Tormore
Le nostre master
Del Pattison Crack, della profezia di Doig, si parla (e si assaggia) durante il nostro Master of Whisky II livello in partenza il 21 marzo.




