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Due giorni in California nel pieno dell’inverno ti fanno capire subito una cosa. Con 30°C a Febbraio questa non è terra da whisky. Meglio arance vino frutta secca … quella roba lì insomma. Al limite il brandy di Thomas 😁.
Infatti.
La California segna non una ma LA tappa fondamentale della rinascita della distillazione artigianale negli USA.
Qui, esattamente a San Francisco, nel lontano 1965 è nato il primo birrificio artigianale, l’Anchor Brewing, che ha stimolato la rinascita culturale e legislativa anche della distillazione artigianale – da dopo il proibizionismo relegata ai margini della società perché troppo sovrapposta all’illecito dei moonshiner.
Non a caso la stessa Anchor è tra le prime ad inaugurare una distilleria nel 1993. Il primato spetta però a Jörg Rupf, il primo distillatore artigianale moderno in America, fondatore della St. George Spirits di Alameda, attenzione sempre lì in quella parte della California (1982).
Perché nella terra del sole, in mancanza di cereali e di una storia passata importante si è prodotto il primo sole liquido artigianale? La risposta è semplice: ci sono i soldi, la genialità e lo spirito d’impresa degli uomini che hanno resa famosa la Silicon Valley. E dove c’è informatica e soldo la risposta può essere solo una: il consumatore vuole alcol !!!!
Che c’entra il piatto? Nulla, era per farvi leggere questo ennesimo pistolotto … avrei potuto mettere la foto della famosa biondina che ho visto fare jogging in spiaggia con un paio di mini shorts da urlo ma ho temuto potesse essere offensivo 🤣. Anyway, alle spalle intravedete la Queen Mary, docilmente a riposo nel porto di Long Beach. Credo detenga il record mondiale di consumo di whisky in navigazione. Ahahahah
Oggi ne vedrò delle belle, temo ❤🥃
#theOC #orangecounty

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