Kilchoman per Whisky Club Italia

Kilchoman per Whisky Club Italia

Abbiamo colto l’occasione della gita su Islay per assaggiare la prossima selezione di Kilchoman per il decimo anniversario di Whisky Club Italia. Dopo l’affinamento in bourbon del 2014 e quello in sherry oloroso del 2016, la ricetta di quello che sarà il nostro terzo imbottigliamento della distilleria è decisamente più affascinante.

Robin Bignal, production manager della distilleria, ci ha guidati nella esplorazione delle maturazioni sperimentali presenti nelle loro warehouse tradizionali dunnage.

 

 

Il primo campione che abbiamo assaggiato è stato un ancora giovane Kilchoman 50 ppm,  messo a riposo in una botte ex Mezcal nel 2020, un affinamento di quelli autorizzati dopo l’emendamento al disciplinare dello Scotch Whisky approvato il 14 giugno 2019.

Un affinamento di Kilchoman che, ancora una volta, ho molto apprezzato. Il carattere ancora graffiante del giovane single malt rimane contrastato dall’apporto molto verde e fruttato dell’agave, una lotta che sembra non avere un vincitore, ma che – se confermerà quanto successo per i pochi imbottigliamenti rilasciati – raggiungerà un equilibrio nei prossimi due anni.

Siamo poi passati ad un Kilchoman 100% Islay di 7 anni, lo stile completamente “agricolo” della distilleria è individuato a magazzino dalle botti con i top dipinti di bianco. La maturazione in ex Bourbon ha confermato lo stile cremoso, super fruttato e un po’ erbaceo del loro orzo, coltivato e maltato in casa a 20 ppm.

 

 

È infine giunto il turno della botte Whisky Club Italia, ancora a magazzino e pronta per essere trasferita nelle prossime settimane in imbottigliamento.

Il malto è quello a 50 ppm, distillato nel 2018. La maturazione è avvenuta per i primi 5 anni in una botte STR ex vino, per poi essere proseguita in una botte nuova di rovere proveniente dall’Est Europa, dai Carpazi. Il contributo di questo finishing sperimentale è unico e affascinante, nell’aroma e nel colore: alle note di miele di castagno si è unito un intrigante apporto di spezie, di frutta secca e di polvere di caffè.

 

 

Attenderemo pazientemente l’arrivo in Italia del nuovo imbottigliamento, per poterlo condividere con gli iscritti del Club.

Nell’attesa ci siamo fatti catturare dell’immensa energia del tramonto a Machir Bay. Semplicemente sbalorditivo!

 

 

Abbiamo trovato la distilleria in piena attività, impegnata a maltare e distillare i lotti di orzo Diablo seminato nel 2024. Una varietà di cereale primaverile che ha affiancato per la prima volta il Laureate e che, dopo aver confermato il carattere indomabile racchiuso nel suo stesso nome, sta oggi dando grandi soddisfazioni in fermentazione.

I primi campi sono appena stati arati, le oche stanno organizzando il loro volo di ritorno verso la Groenlandia, una nuova stagione di successi sta prendendo il via. Una stagione pronta a trascinare la distilleria Kilchoman verso il suo ventesimo compleanno!

 

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