Kilchoman Open Day

Kilchoman Open Day

Un crescendo di emozioni anche per la giornata di Kilchoman. La distilleria, che ha effettuato la sua prima distillazione il 14 dicembre 2005, ha avviato da settimane i festeggiamenti per il proprio ventesimo anniversario.

 

 

Insieme ai figli, Anthony Wills ha ricostruito la storia di una azienda familiare che, partendo da un forte desiderio iniziale e riuscendo a superare momenti difficili, è oggi leader in Scozia tra le Farm Distillery e un punto di riferimento indipendente dello stile torbato dell’isola di Islay.

 

 

Kilchoman 9 anni Feis Ile 2025, 57.5%

L’imbottigliamento rilasciato per il Feis Ile 2025 è un 100% Islay ottenuto dal vatting di due sole botti ex Madeira. 615 bottiglie in cui abbiamo riscontrato una importante presenza del vino, che ha parzialmente oscurato la texture oleosa dell’orzo proveniente dai loro campi e maltato a pavimento.

 

 

Degustazione Kilchoman Founder’s

La masterclass con Anthony ci ha consentito di fare il punto sul profilo aromatico del loro single malt, in un era in cui vengono disponibili molte botti di 16, 17 e 18 anni.

Dai difficili momenti iniziali, dalla necessità di vendere ai privati una parte delle prime distillazioni, Kilchoman ha registrato una crescita continua delle vendite, che la ha portata dai 50.000 litri del 2006 alla attuale produzione di 600.000 litri annui.

Anthony ha proseguito confermando come i consumatori amino giovani maturazione di Islay Single Malt, e che – anche per lui – il migliore bilanciamento tra l’apporto di Islay e l’influenza del legno si raggiunga tra 10 e 12 anni.

Costruire un profilo per un whisky più “vecchio” non è cosa facile, specialmente dopo che le vendite dopate durante la pandemia ha portato la distilleria a quasi azzerare le proprie scorte.

 

 

Abbiamo assaggiato sei campioni di botte che ci hanno dimostrato come i due stili della distilleria, il whisky 100% Islay a 20 ppm e quello con malto commerciale a 50 ppm, siano evoluti con il tempo e con l’uso di botti bourbon o sherry.

Un viaggio che ha fatto tappa anche nei primissimi giorni di distillazione, grazie al prezioso assaggio della settima botte riempita nella storia della distilleria (cask 2005/07). Il campione più vecchio proposto, è stato in realtà anche l’unico affinato in botte Refill: l’apporto minore del legno, mi ha personalmente consentito di mettere a fuoco quello che era lo stile iniziale più ruvido della distillazione (come sappiamo Kilchoman ha poi virato verso lo stile del proprio successo quando John Maclellan è stato nominato manager nel 2010). Alla fine è stato l’assaggio più complesso e che è maggiormente piaciuto ai presenti, la conferma che il binomio Kilchoman e lunghe maturazioni, quando necessario, si può fare!

 

 

SAMPLE 1, BOTTE 2010/497
14 YEARS OLD, 100% ISLAY
FIRST FILL BOURBON, 50% ABV

SAMPLE 2, BOTTE 2006/163
18 YEARS OLD,
FIRST FILL BOURBON, 50.3% ABV

SAMPLE 3, BOTTE 2011/145
14 YEARS OLD, 100% ISLAY
FIRST FILL SHERRY BUTT, 55.3% ABV

SAMPLE 4, BOTTE 2010/258
15 YEARS OLD,
FIRST FILL SHERRY BUTT, 53.4% ABV

SAMPLE 5, BOTTE 2005/07
19 YEARS OLD,
REFILL BOURBON, 51.1% ABV

SAMPLE 6, BOTTE 2006/307
18 YEARS OLD
FRESH SHERRY BUTT, 49.8% ABV

 

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