Weekly Dram 26.01
I soci conoscitori del club quest’anno hanno trovato una bella chicca nel proprio pacco ricevuto a casa!
Non che gli anni scorsi sia esattamente andata male, eh, però devo dire che la bottiglia inclusa nella sottoscrizione 2026 è davvero una delle cose migliori che abbai bevuto quest’anno.
Uscito a luglio, questo single cask di Kilchoman ha prima passato 5 anni in una botte STR per poi maturare altri due in una botte nuova realizzata con quercia preveniente dai Carpazi: non è dato sapere se Dracula abbia avuto un ruolo nella maturazione, dato che notoriamente non beve vino…
Non ho mai nascosto di avere un debole per Kilchoman, che credo renda al suo meglio nelle maturazioni brevi, e questa bottiglia non fa che confermare questa mia convinzione.
E spero… anzi, sono certo convincerà anche voi.
KILCHOMAN 2018 NEW OAK FINISH FOR WHISKY CLUB ITALIA
Single Malt Scotch Whisky
56,1%abv, botte STR con affinamento in botte nuova
Prezzo intorno ai 120 euro
Al naso è un intreccio di note carnose e dolci, come trovarsi di fronte a una teglia fumante con un rotolo di arrosto di maiale cotto con prugne, albicocche secche, nocciole e spennellato con salsa teriyaki. La frutta è un pilastro degli aromi, tra quella fresca di more, la versione sciroppata dell’ananas e quella secca di noci pecan, tenendo nelle retrovie liquirizia dolce, caramello salato, crema di aceto balsamico e un tocco di giaccone Barbour. Intenso e opulento.
Ingresso molto denso al palato, dove spezie non troppo pronunciate (pepe nero, noce moscata, zenzero) si accompagnano alle erbe aromatiche (rosmarino, maggiorana, aneto) per incorniciare un cuore ancora scuro, meno carnoso e più giocato sulle note dolci di caramello salato, liquirizia, datteri secchi, cola e l’immancabile frutta, declinata al rosso (anche fragola molto matura, quasi da confettura extra). Più marittimo che all’olfatto, specie nel retro palato, mentre il fumo segna con decisione il finale di bevuta. Si affaccia una lieve nota balsamica in lunghezza.
Nel finale il fumo si prende la rivincita, colma la bocca e abbraccia le sfaccettature del distillato, dalle spezie alla frutta alle parti densamente dolci con afflati costieri e balsamici.
Conclusioni: L’ennesima dimostrazione di come Kilchoman renda maggiormente negli invecchiamenti brevi, la botte nuova sposa ed esalta le tracce lasciate da quella STR in una bevuta umami quasi impegnativa talmente è piena e corposa. Chapeau a chi l’ha realizzata e chi l’ha scelta.
Link a tutti gli assaggi di Kilchoman: https://whiskyart.blog/category/scozia/islay-whisky/kilchoman-islay/
Il profilo della distilleria Kilchoman: https://whiskyclub.it/distilleria/kilchoman/




