Kilchoman European Tour 2024

Kilchoman European Tour 2024

In data 4 aprile la tappa italiana del Kilchoman European Tour 2024 è arrivata all’ultima serata, città ospitante, Ferrara.

L’organizzatore della serata Fabio Bindini, proprietario della Tabaccheria Bindini Tobacco & Shop, non poteva trovare location più suggestiva. La degustazione si è infatti svolta niente meno che tra le mura del Castello Estense.

Fortezza di bellezza unica, che domina il centro della citta di Ferrara dal lontano 1400, ha destato la meraviglia di tutti i partecipanti, compresi i nostri graditi ospiti scozzesi che non si sono limitati nel manifestare il grande apprezzamento.

Cinque sono stati gli assaggi che George Wills, figlio del fondatore di Kilchoman ed Emma, Global Brand Ambassador della distilleria, affiancati da Jacopo Grosser, Brand Manager di Beija Flor, ci hanno presentato con grande professionalità e carisma coinvolgendo la platea nell’atmosfera conviviale caratteristica del mondo del whisky.

 

 

Partendo dal New Make del 100% Islay, assaggio inconsueto, che nonostante il mancato invecchiamento è stato molto apprezzato, non capita tutti i giorni di assaggiare un whisky “bianco”. La scena se la sono poi divisa il Core Range della distilleria, ossia il Machir Bay con il suo inconfondibile aroma torbato e marino che avvolge una bella frutta gialla, il Loch Gorm, già presente da tempo tra gli imbottigliamenti della distilleria, con la sua profondità regalata dall’invecchiamento in botti ex sherry oloroso, per l’edizione testata, quella del 2023, si trattava di un mix di Sherry Butt first fill e una piccola parte di Sherry Butt Refill; l’approdo ad una delle chicche della serata ha trovato grande apprezzamento tra tutti i presenti, stiamo parlando di un imbottigliamento invecchiato in botti ex Sauternes in uscita nei prossimi mesi, per poi finire con il Re della serata, ossia il Batch Strength, che si è diviso il gradino più alto del podio con l’ottimo ex Sauternes cask Matured.

 

 

Parliamo un po’ di questo “ex aequo”.

Partendo dall’ex Sauternes cask Matured, ci troviamo di fronte ad un distillato che ha passato gli anni dell’invecchiamento in parte in botti ex Sauternes first fill ed in parte in ex Sauternes refill, il grado alcolico è stato ribassato, ma lasciato comunque ad un ottimo 50% , gli aromi percepiti spaziano dalla frutta gialla matura, al miele, passando per la frutta secca leggermente salata e l’immancabile torba che ci ricorda che stiamo bevendo un whisky di Islay. Il tutto perfettamente bilanciato ed avvolgente.

E procedendo con il Batch Strength, volutamente non cask strength, in quanto la gradazione non è quella in uscita dalla botte, il whisky è stato infatti un poco ribassato fino ad una gradazione che permetta di “assorbire” le eventuali diseguaglianze tra una botte e l’altra. Comunque la gradazione di 57% ci sembra di tutto rispetto, e ci “accontentiamo”. Per questo imbottigliamento la distilleria ha lavorato su un triplice invecchiamento, ex bourbon ( 70% ), ex sherry oloroso ( 10% ) ed in ex vino rosso portoghese recharred ( 20% ). Che dire, il lavoro eseguito sulle botti ci è parso estremamente ben fatto. Gli aromi di torba, bbq, falò sulla spiaggia, si sposano perfettamente con le note dolci di frutta matura e candita, albicocca e buccia di limone sugli scudi, ma anche pera, vaniglia e una manciata di frutta secca, chiudono in bellezza il corpo cremoso, pieno e molto ben bilanciato di questo whisky, che ricordiamo, entrerà a far parte del core range di Kilchoman assieme al Machir Bay ed al Sanaig.

E i 57%? Ci sono, ma non sono invadenti, anzi, a parere unanime, anch’essi assolutamente ben integrati.

Che resta da dire? Tutti gli ingredienti che hanno composto la degustazione, renderanno indelebile l’esperienza vissuta dai 70 partecipanti che più di una volta hanno dimostrato grande interesse e partecipazione.

 

 

Ringraziamo di cuore George Wills, Emma, Jacopo Grosser, Stefano Cavalieri D’Oro ( Agente di zona ) e ovviamente Fabio Bindini ed il suo staff per aver reso possibile tutto questo e per la grande professionalità dimostrata.

 

 

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