A gennaio avevamo anticipato il record di esportazioni per l’Irish Whiskey. Drinks Ireland ha pubblicato l’11 agosto il settimo rapporto sull’industria e sul mercato degli alcolici, riferito al 2022; il primo report dopo la fine delle restrizioni imposte dalla pandemia.
Irish Spirits Market Report 2022
Il rapporto illustra l’andamento del mercato irlandese degli alcolici sia a livello nazionale che, soprattutto, dal punto di vista delle esportazioni. Nell’esaminare le prestazioni del settore degli alcolici nel 2022, in continua crescita, vengono evidenziati i trend rispetto agli anni precedenti, l’impatto della pandemia, le tendenze dei consumatori, l’aumento dei prezzi e gli sviluppi dei mercati globali di esportazione.
I cambiamenti che si sono evidenziati nel 2022 sono stati:
- Il settore complessivo degli alcolici ha dimostrato ancora una volta la sua forza, con le vendite in Irlanda che sono aumentate di poco più del 6% nel 2022, raggiungendo poco meno di 2.7 milioni di casse da nove litri. Anche il valore delle esportazioni di alcolici è aumentato del 17.3%, raggiungendo quasi 1.5 miliardi di euro. Questi aumenti hanno proseguito i guadagni registrati nel 2021 e hanno portato sia le vendite interne che le esportazioni ai livelli più alti di sempre.
- La spettacolare crescita dell’Irish Whiskey è proseguita nel 2022, con le vendite all’esportazione che hanno raggiunto 15,2 milioni di casse. Gli Stati Uniti hanno continuato ad essere la principale destinazione di esportazione. Il Regno Unito è il secondo mercato per l’Irish Whiskey. Due mercati che hanno registrato una crescita significativa sono la Polonia e il Sudafrica. Nel 2022, la Polonia è cresciuta di oltre il 24% rispetto al 2021, diventando il quarto mercato per l’Irish Whiskey, superando la Germania. Il Sudafrica è cresciuto di oltre il 31% in volume, salendo al sesto posto.
- La storia di successo dell’Irish Cream continua, avvicinandosi ulteriormente al traguardo delle 10 milioni di casse vendute nel 2022. Questa è una testimonianza di tutti i produttori di Irish Cream dell’isola d’Irlanda, che continuano a produrre marchi di altissima qualità, apprezzati in tutto il mondo.
- Le vendite stimate di Irish Poitín nel 2022 hanno registrato un certo calo rispetto a un 2021 eccezionalmente forte. Sebbene le vendite siano in linea con il 2018 e il 2019 e le tendenze siano positive, i mercati interni irlandesi e il GTR rappresentano opportunità di sviluppo fondamentali nel breve termine. La riapertura del Global Travel Retail nel 2022 è stata particolarmente gradita dal Poitín. Tuttavia, c’è ancora molto da fare per promuovere e far crescere questa categoria di alcolici irlandesi con IG.
- Il rapporto mostra anche che la fulminea ascesa del gin negli ultimi dieci anni è rallentata nel 2022 (-1,7% rispetto al 2021). È interessante notare che questo rallentamento è dovuto alle vendite di gin “standard”, mentre le vendite di gin “premium” sono aumentate del 15% nel 2022. Ciò dimostra che i bevitori di gin, pur consumando una quantità minore di gin, scelgono offerte più pregiate.
L’Irish Whiskey nel 2022
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