I padroni del Bourbon

I padroni del Bourbon

Proviamo a mettere ordine nella giungla delle etichette di whiskey americano, dimenticandoci delle 2600+ distillerie craft e ponendo l’attenzione sugli storici e affermati marchi.

 

 

Mentre per i single malt scozzesi, al “nome” di un whisky deve necessariamente corrispondere una precisa distilleria, negli Stati Uniti i brand disponibili sul mercato sono centinaia, in realtà prodotti da poco più di una decina di distillerie.

È normale che ogni distilleria rilasci diversi brand, normalmente identificati da differenti mashbill, da diverse combinazioni degli ingredienti chiave mais, segale, frumento, malto e lievito.

Non solo. Ad un imbottigliamento etichettato come Jim Beam dovremmo attendere un whiskey completamente distillato presso la distilleria Jim Beam. Non è così, vale la regola che è necessario rispettare la categoria di whiskey: se il Jim Beam è etichettato come Kentucky Straight Bourbon Whiskey, il suo contenuto deve rispettare le regole dello Straight Bourbon e deve essere stato prodotto completamente nel Kentucky, ma può -in teoria e in caso di necessità – provenire da una qualsiasi distilleria dello Stato.

Gli esempi di Micther’s e Bulleit ne offrono ampia dimostrazione: hanno iniziato a commercializzare i loro whiskey quando le rispettive distillerie non erano ancora stata costruite. Per questi casi, la nostra scelta in questo articolo è di indicare la proiezione futura dell’origine del whiskey, pur sapendo che parte dei whiskey attuali e il 100% di tutti quelli con età dichiarata di 10 e più anni, provengono da differenti produttori.

Altresì, non possiamo non notare come le “solite” multinazionali dominino anche il panorama del whiskey americano. Tra i big five, solo Heaven Hill è ancora di proprietà della famiglia che ha fondato la distilleria nel 1935. Michter’s e Willett sono altri due esempi.

Ripassino sui mashbill:

  • Bourbon, almeno 51% mais.  Profilo dolce.
  • Rye, almeno 51% segale. Profilo speziato, piccante.
  • Wheat, almeno 51% frumento. Dolcezza molto fresca, acidula.
  • Bourbon ryed, un Bourbon con almeno 51% mais e una importante presenza della segale come cereale secondario, per esempio un 30%. Equilibrio tra dolcezza e speziatura.
  • Bourbon Wheated, come sopra ma con importante presenza di frumento come cereale secondario. Un dolce meno stucchevole, con maggiore bevibilità.
  • Corn, almeno 80% mais. Dolcissimo.
  • Tennessee, il “Bourbon” del Tennessee, obbligatoriamente sottoposto al procedimento di filtraggio su carbone di legno d’acero. Bevuta morbida.
  • American, tutto il whiskey che non rientra nelle categorie precedenti.
  • Blend, mix con alcol industriale.

 


Beam Suntory

Distilleria: Jim Beam, Kentucky

Bourbon: Jim Beam, Booker’s, Knob Creek, Baker’s, Old Crown, Legent

Bourbon Ryed: Basil Hayden, Old Grand-Dad

Rye: Jim Beam Rye, Knob Creek Rye, Old Overholt

Blended: Kessler

Distilleria: Maker’s Mark, Kentucky

Bourbon Wheated: Maker’s Mark

 

 


Brown-Forman

Distilleria: Woodford Reserve, Kentucky

Bourbon: Woodford Reserve, Woodford Master’s Collection

Distilleria: Brown-Forman Shively, Kentucky

Bourbon: Old Forester, Coopers’ Craft

Distilleria: Jack Daniel’s, Tennessee

Tennessee: Jack Daniel’s, Gentleman Jack

 

 


Sazerac

Distilleria: Buffalo Trace, Kentucky

Bourbon: Buffalo Trace, E.H.Taylor, Charter, Eagle Rare, George T.Stagg, Blanton’s, Ancient Age, 1792, O.F.C. Vintaged, Benchmark, Bowman Brothers, Elmer T. Lee, Hancock’s President’s Reserve, Old Charter, Rock Hill Farms, Single Oak Project, Rock Hill Farms

Bourbon Wheated: W.L. Weller, Pappy Van Winkle 15, Pappy Van Winkle

Rye: Sazerac Rye, Thomas Handy, Van Winkle Reserve 13

American: White Dog

Distilleria: Barton, Kentucky

Bourbon: Very Old Barton, Ridgemont Reserve, Kentucky Tavern

Blended: Kentucky Gentleman, Ten High

 


 

Heaven Hill

Distilleria: Bernheim, Kentucky

Bourbon: Heaven Hill, Heaven Hill Heritage Collection, Evan Williams, Old Fitzgerald, Parker’s Heritage, Fighting Cock

Bourbon Ryed: Ejijah Craig, Herry McKenna

Bourbon Wheated: Larceny

Rye: Rittenhouse Rye, Pikesville

Wheat: Bernheim Original

Corn: Mellow Corn

American: Georgia Moon

 


 

Kirin Company (Giappone)

Distilleria: Four Roses, Kentucky

Bourbon: Four Roses

 


Diageo

Distilleria: Bulleit, Kentucky

Bourbon: Bulleit, I.W. Harper, Blade and Bow

Rye: Bulleit Rye

Distilleria: George Dickel, Tennessee

Tennessee: George Dickel

Rye: George Dickel

Corn: George Dickel White Corn

Distilleria: Balcones, Texas

Bourbon, Rye, Single Malt: Balcones

 


Midwest Grain Products

Distilleria: Ross & Squibb (MGP), Indiana

Bourbon: George Remus

Rye: Rossville Union, James E.Pepper, Filibuster, Templeton, molti dei Rye artigianali

Distilleria: Limestone Branch, Kentucky

Bourbon: Yellowstone

Rye: Minor Case

Distilleria: Lux Row, Kentucky

Bourbon: Rebel, Ezra Brooks, Daviess County, Blood Oath, David Nicholson

 

 


Campari (Italia)

Distilleria: Wild Turkey,  Kentucky

Bourbon: Wild Turkey, Russel’s Reserve, Kentucky Spirit, Rare Breed, Kentucky Spirit

Rye: Wild Turkey Rye

 


 

Michter’s

Distilleria: Michter’s Shively, Kentucky

Bourbon: Michter’s Bourbon, Bomberger’s Declaration

Rye: Michter’s Rye

American: Michter’s American Whiskey, Michter’s Sour Mash, Shenk’s Homestead

Distilleria: Fort Nelson,  Kentucky

Whiskey: ND

 


 

Willett

Distilleria: Willett, Kentucky

Bourbon: Willett Pot Still Reserve, Willett Family Estate, Old Bardstown, Johnny Drum, Rowan’s Creek, Noah’s Mill, Black Maple Hill, Pure Kentucky, Kentucky Vintage

Rye: Willett Rye, Kentucky Pride, Old Pogue

Wheat: Willett Wheat

 


 

Pernod Ricard

Distilleria: Rabbit Hole, Kentucky

Bourbon, Bourbon Ryed, Rye, Ametican: Rabbit Hole

Distilleria: Smooth Ambler, Wyoming

Bourbon: Smooth Ambler

Distilleria: Kentucky Artisan Distillery, Kentucky

Bourbon: Jefferson’s, Whiskey Row

 


 

Bacardi

Distilleria: Angel’s Envy, Kentucky

Bourbon, Rye: Angel’s Envy

 

 

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