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Ero indeciso se parlarvi del mac ‘n’ cheese ricoperto di marshmallow o del risotto di asparagi km zero dell’upstate New York. Ho tirato la moneta.
Molti miei amici conoscono la storia di Monia e di Alessandro Trezza, testa slow food e braccio impegnato nella produzione di gelato “naturale”, un gelato che racconta la storia dei contadini da cui provengono le materie prime; una attività sempre accompagnata da laboratori didattici per i bambini. Dalla meravigliosa esperienza de L’Albero dei gelati cinque anni fa decidono di lasciare Fabio a gestire le avviate gelaterie in Brianza e di trasferirsi a Brooklyn. Detto fatto, in così poco tempo le gelaterie su suolo americano sono già due e da poco più di un anno è nata una vera perla, Have & Meyer, vineria naturale con cucina. Qui abbiamo cenato ieri sera.
Atmosfera calda che sembra avere 100 anni di storia alle spalle, un salto nel tempo in una accogliente ed animata trattoria del secolo scorso. Grande ed entusiasmante la selezione di vini naturali, ragazzi mi trovo ad accompagnare il risotto con la malvasia di Matej Skerli (caro Matej ti sento sorridere dall’altra parte dell’oceano mentre mi dici che non hai bottiglie di vino da vendermi e poi le trovo a NYC 😂). Un senso di ospitalità che solo noi italiani sappiamo mettere in atto, ingredienti super selezionati – spettacolare la selezione di formaggi, sia quelli italiani che quelli locali provenienti da una cooperativa della Pennsylvania, un locale davvero intimo con energia super positiva.
Monia mi dice, già che sei la dai qualche dritta ad Alessandro, di whisky ne capisce poco. Ecco, mi trovo circondato da bottiglie di Samaroli e non mi resta che stare zitto sorseggiando un dram del grande Maestro, il Caol Ila 1996.
Fantastico ragazzi, è davvero commovente vedere le idee che tanto amo così ben sviluppate, in un territorio che riesce a valorizzarle. Complimenti Ale Monia Fabio, per il famoso gelato di Brooklyn passo tra un paio d’anni (y) (y) (y)




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