Gli USA bloccano i marchi cubani

Gli USA bloccano i marchi cubani

Esattamente un anno fa avevamo parlato della lunga disputa che ha coinvolto Havana Club e Bacardi dopo la nazionalizzazione della produzione di rum a Cuba.

Tra gli atti finali del suo mandato, domenica 1° dicembre il presidente Joe Biden ha firmato la legge “No Stolen Trademarks Honored in America Act of 2023”, che impedisce ai tribunali e alle agenzie statunitensi di convalidare i marchi sequestrati dalla presa di potere comunista di Castro a Cuba. Quello che era una messa al bando oggi diventa legge e non potrà più essere raggirato dalle decisioni di tribunali locali.

Nella sostanza, senza mai citarlo, viene respinta la rivendicazione dei diritti di Pernod Ricard sul marchio Havana Club negli Stati Uniti.

Bacardi, che detiene i diritti del marchio negli Stati Uniti, è stata bandita da Cuba in seguito alla rivoluzione comunista e sostiene che il governo cubano abbia illegalmente sequestrato il nome e i beni della José Arechabala SA nel 1960. Come sappiamo, la produzione si è spostata a Porto Rico e il marchio è stato venduto negli Stati Uniti a partire dal 1995.

Il marchio Havana Club originale è stato ceduto alla società statale Cubaexport, mentre Pernod Ricard ha distribuito il rum a livello globale. Ne è nata una disputa con Bacardi che ha immesso sul mercato una “sua versione” di Havana Club, prodotta a Porto Rico seguendo la ricetta iniziale cubana.

 

 

Dopo la notizia della firma della legge, il ministro degli Esteri di Cuba Bruno Rodríguez Parrilla ha scritto su X: “La cosiddetta ‘Legge sui marchi rubati’ firmata da Biden modifica la legge in una misura aggressiva contro #Cuba, proprio con lo scopo di aprire la porta, in violazione del diritto internazionale, al furto dei marchi cubani legalmente registrati nel Paese”.

Cubaexport ha registrato il suo marchio negli Stati Uniti per la prima volta nel 1976. Negli ultimi anni sono state emesse decisioni da entrambi i lati del dibattito, il tutto complicato dall’embargo commerciale tra Stati Uniti e Cuba. Pernod Ricard e Cubaexport mantengono il marchio Havana Club negli Stati Uniti fino alla sua scadenza nel 2026. Secondo il settore delle bevande, fino ad allora le due entità stanno valutando tutte le opzioni per salvaguardare i propri diritti.

Un comunicato di Pernod Ricard afferma che: “Pernod Ricard esprime il proprio disappunto per la recente promulgazione di questa legge, che mette in discussione i suoi diritti di lunga data sul marchio Havana Club negli Stati Uniti – un marchio che Pernod Ricard e il suo partner in joint-venture, Cubaexport, detengono legittimamente dal 1976”.

“È importante sottolineare che questa legislazione non revoca immediatamente gli attuali diritti sul marchio Havana Club negli Stati Uniti, che rimarranno di proprietà di Cubaexport fino alla loro scadenza nel 2026. Fino ad allora, Pernod Ricard e Cubaexport stanno valutando tutte le opzioni per salvaguardare i propri diritti”.

“Il rum Havana Club, prodotto a Cuba da Havana Club International, è l’unico rum cubano autentico e genuino al 100%, distribuito in oltre 125 Paesi del mondo. La nostra joint venture detiene diritti incontestati sul marchio Havana Club in tutti questi 125 Paesi”.

 

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