Glenfiddich ad Avezzano

Glenfiddich ad Avezzano

Domenica sera ad Avezzano, presso il Vino di Sup, abbiamo avuto il piacere e l’onore di ospitare una serata interamente dedicata a Glenfiddich.

Velier e Whisky Club Italia ci hanno permesso di esplorare la distilleria che per prima ha creduto nel single malt whisky lanciandolo sul mercato, e a fine serata abbiamo avuto la riprova di come la scelta sia sta decisamente vincente.

Sotto la guida di Davide Terziotti abbiamo esplorato cinque prodotti, provenienti del core range e dalle edizioni speciali, non prima di aver fatto un piccolo ripasso della storia della distilleria.

 

 

Ai cinque dram abbiamo abbinato altrettanti formaggi, cercando il giusto connubio per esaltare entrambi i prodotti.

 

 

Questa la proposta:

Glenfiddich Solera 15 anni – Taleggio di bufala (Lombardia)
La cremosità e le note leggermente acidule del taleggio hanno esaltato la freschezza del whisky, senza che nessuno dei due prevalesse sull’altro.
Un abbinamento piacevolmente riuscito.

Glenfiddich 18 anni – Brie de meaux (Francia)
Un abbinamento per contrasto che ha portato ad un’alternanza di sapori, con le note speziate dello sherry messe in risalto dal formaggio e un’esplosione di calore ai lati della bocca come risultato finale.

Glenfiddich Gran Reserva 21 anni – Grana di pecora e capra (Sardegna)
Sicuramente l’abbinamento più riuscito, o quantomeno il più apprezzato.
La sapidità del grana si è sposata egregiamente con l’eleganza vellutata del Gran Reserva, di gran lunga il whisky più apprezzato della serata.

 

 

Glenfiddich Project XX – Fourme d’Ambert (Francia)
La percentuale di rischio con questo abbinamento era alta, e i feedback contrastanti ne sono stati la prova.
La dirompenza olfattiva del Fourme d’Ambert ha a tratti sovrastato il whisky, che comunque si è fatto rispettare con le sue note tostate.

Glenfiddich Fire & Cane – Tête de Moine (Svizzera)
Anche qui il rischio era alto, ma la delicatezza del formaggio ben ha retto le note torbate del whisky.

Abbinamento extra:

Glenfiddich Fire & Cane – Fourme d’Ambert
La curiosità ha spinto ad abbinare torba e “muffa”: la curiosità ha avuto ragione!
La serata si è conclusa con l’assaggio di biscotti a base di Glenfiddich 12 e un ulteriore giro di dram, dove a farla da padroni sono stati il Fire & Cane e il Gran Reserva 21 anni.

 

 

Ringraziamo ancora Velier e Whisky Club Italia per l’opportunità offerta, la calorosa partecipazione dei presenti ha dimostrato che la qualità vince sempre.

 

 

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