Glenallachie #info

Glenallachie #info

Nelle mani esperte del leggendario produttore di whisky Billy Walker, la distilleria GlenAllachie interpreta al meglio il carattere sherroso dello Speyside

Aroma (non torbato): toffee, caramello, frutta candita, vaniglia, spezie, marmellata di agrumi, erbaceo

 

Situata ai piedi del monte Benrinnes, nel cuore dello Speyside, Glenallachie fu una delle nuove distillerie aperte nella seconda metà del ventesimo secolo, inaugurata nel 1967. Dal 1950 al 1970 non ci furono chiusure e sedici nuove distillerie vennero alla luce.

É stata la quarta distilleria progettata da William Delmé-Evans e costruita da Mackinlay McPherson (la divisione di distillazione di Scottish and Newcastle Ltd). Fu progettata per essere quasi interamente alimentata per gravità e funzionare a energia ridotta. Nel 1968 la distilleria iniziò la sua prima produzione.

 

 

La distilleria passò alla Pernod Ricard nel 1989 divenendo uno dei malti principali di Clan Campbell, brand creato negli anni ’30 e molto popolare in Francia ma anche in Italia dopo la trasmissione di un divertente spot televisivo. I due washbacks aggiunti nel 2011 provengono da Caperdonich. Gli imbottigliamenti di single malt erano piuttosto rari, tra le più note una versione da mezzo litro a gradazione piena disponibile ai visitor center di Pernod Ricard.

Dopo aver venduto Benriach a Brown-Forman, la leggenda dell’industria del whisky scozzese Billy Walker si è riunito con i suoi soci d’affari Trisha Savage e Graham Stevenson per acquisire la distilleria da Chivas Brothers, portando con sé una vasta esperienza nel settore.

 

 

Solo nove mesi dopo aver acquisito la proprietà di The GlenAllachie, è stata lanciata la prima gamma di single malt mai rilasciata dalla distilleria dello Speyside.

Nel momento in cui scriviamo, la distilleria sta effettuando un importante aggiornamento in materia di sostenibilità, concentrandosi sull’efficienza energetica e sulla riduzione delle emissioni di carbonio. Ciò include l’installazione di un sistema di ricompressione meccanica del vapore (MVR) per riciclare il calore residuo durante la distillazione, riducendo significativamente il consumo energetico. La distilleria sta inoltre incorporando pannelli solari, utilizzo di biogas e altre iniziative per ridurre al minimo il proprio impatto ambientale.

 

Il nuovo packaging del Core Range di GlenAllachie

 

STORIA

1967
La distilleria viene fondata da Mackinlay, McPherrson & Co.

1985
La compagnia entra a far parte di Invergordon Distillers, che acquista anche la distilleria Isle of Jura

1987
La distilleria viene mothballed

 

 

1989
Glenallachie viene acquistata da Campbell Distillers (poi confluita in Pernod Ricard)

2005
Viene rilasciato il primo ufficiale single malt Glenallachie, un 16 anni cask strength

2017
Viene annunciata la cessione della distilleria alla cordata di imprenditori capitanata da Billy Walker

2018
Viene rilasciato il primo core range della distilleria

2019
Viene inaugurato il Visitor Centre

2023
Viene rilasciato il Meikle Tòir (grande ricerca in gaelico), il primo torbato della distilleria

 

 

2024
Viene aggiornata la grafica del packaging

2025
La distilleria chiude per importanti lavori di aggiornamento

 


CARTA D’IDENTITÀ

Distilleria: GlenAllachie
Pronuncia: glen·alla·ky
Prodotto: Malt whisky

Capacità: 4 milioni di LPAA (litri annui di alcol puro)
Regione: Speyside

Anno di fondazione: 1967
Stato: attiva
Proprietario: The GlenAllachie Distillers Company Ltd. (Billi Walker e soci)

 

 

Visitor centre: Si



Nazione: Scozia

 

 

Sorgente d’acqua: Sorgente sul Ben Rinnes
Massimo livello torba nel core range: nulla (0-4 ppm)
Massimo livello torba di Meikle Tòir: alto (35-70 ppm)
Maltaggio onsite: No
Mashtun: Semi Lauter
Tipo di washback: Acciaio
Numero di washback: 8

 

 

Alambicchi: 4
Wash still: 2
Spirit still: 2
Riscaldamento: Vapore
Condensatori: Shell & Tube

 

 

Trovate le informazioni di tutte le distillerie, in italiano, su www.whiskyclub.it/elenco-distillerie.

 


Recensioni

Tutte le recensioni di Aberlour sono disponibili su WhiskyArt.blog.

 

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