Glasgow 1770 The Original #WeeklyDram

Glasgow 1770 The Original #WeeklyDram

Weekly Dram 23.24

 

Stiamo sicuramente vivendo tempi interessanti per il whisky, con una fervente attività e nuove distillerie che continuano a nascere un po’ in tutto il mondo.

Se l’Irlanda sta attraversando una vera e propria rinascita dopo decenni di desolazione, anche la Scozia è in pieno fulgore, con imprenditori vecchi e nuovi che impegnano milioni di sterline per accendere alambicchi un po’ in ogni regione, compresa quell’isoletta della torba nota come Islay che presto sarà molto affollata!

Anche le Lowland, zona certo non di primissimo piano del Paese per il whisky, sono attraversate da un’energica ondata di novità, che coinvolge anche i due grandi centri urbani con la capitale Edimburgo che ha visto molto di recente il ritorno alla distillazione del malto con Holyrood, e Glasgow che al momento conta due distillerie con imbottigliamenti già sul mercato.

 

 

La più “vecchia” a riportare la tradizione del whisky nella seconda è stata, manco a dirlo, Glasgow 1770, il cui nome richiama la Glasgow Distillery Company nata a Dundashill nel 1770 e rimasta attiva fino ai primi anni del secolo scorso.

Nata nel 2014, Glasgow 1770 ha pochi imbottigliamenti base all’attivo, usando tanto la doppia quanto la tripla distillazione grazie ai cinque alambicchi Annie, Mhairi e Tara (dedicati ai membri della famiglia dei tre fondatori), e Margaret e Frances, dedicati a due artiste scozzesi.

 

 

Oggi vi parlo del primo whisky ad aver raggiunto gli scaffali, nel 2018, frutto di doppia distillazione (con Tara e Mhairi) e con maturazione iniziale in botti ex bourbon e affinamento in botti vergini, senza dichiarazione d’età.

 


GLASGOW 1770 THE ORIGINAL

46% abv, botti ex bourbon e vergini

Prezzo: intorno ai 50 euro

 

L’affinamento in botti vergini è molto evidente al naso, resina e legno emergono nettamente assieme alle spezie (noce moscata, cannella), accompagnati da foglie di tè, pera, mela verde, ananas, malto e una goccia di limone. Erba appena tagliata. Fresco e aromatico.

 

 

Caldo e speziato al palato, cremoso, riprende gli aromi dell’olfatto con toni più “scuri”, dove la frutta si fa più matura e zuccherina (albicocche e prugne secche, mela caramellata) assieme a cannella, liquirizia, arancia candita, zucchero di canna, cioccolato fondente, caffè. Zenzero e noce moscata a manciate con un tocco di marzapane.

Finale abbastanza lungo e speziato con zenzero, frutta secca, zucchero tostato, marmellata d’arancia.

 

Su un invecchiamento così breve (tre anni in origine, probabile sia rimasto simile nelle edizioni successive), le botti vergini hanno influito parecchio, dando spinta e personalità a un whisky ben strutturato e corposo, che pur nella sua giovinezza riesce a mostrare inclinazioni di complessità.

 

Link a tutti gli assaggi di Glasgow 1770: https://whiskyart.blog/it/category/scozia/lowland/glasgow-1770.

 

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