George Washington’s Gristmill

George Washington’s Gristmill

Dal diario di viaggio di Claudio Riva, whisky e dintorni


George Washington’s Gristmill, Mount Vernon, Virginia
25 agosto 2017

Esattamente un anno fa visitavo quella che considero la più affascinante distilleria di questi 20 anni di zingarate alcoliche. Non solo per la fedele ricostruzione – Steve, il responsabile, è direttore mestieri storici della residenza di George Washington di Mount Vernon – ma soprattutto perché riesce a produrre un rye whiskey strepitoso utilizzando le reali tecniche di 2 secoli fa. I registri rimasti negli archivi del padre fondatore della Patria 🇺🇲️ ben descrivono il funzionamento del mulino alimentato dalla ruota ad acqua, la fermentazione in piccoli tini aperti, gli alambicchi di rame alimentati con fuoco di legno, la distillazione almeno doppia, lo stile del whiskey.

George Washington iniziò la distillazione commerciale nel 1797 sotto l’impulso di James Anderson, manager scozzese 🏴󠁧󠁢󠁳󠁣󠁴󠁿 della fattoria che aveva acquisito esperienza nella produzione di whisky in Scozia. Pur essendo una delle oltre 3600 distillerie attive nel solo stato della Virginia, quella di George Washington era una tra le più grandi della nazione. Il whiskey veniva prodotto con un mashbill composto da 60% di segale, 35% di mais e 5% d’orzo. E le trebbie rendevano i maiali della fattoria grassi e felici.

Oggi viene prodotto un rye sia old style, come era consumato allora cioè non maturato, che in versione moderna (uno straight rye whiskey 🥃 maturato due anni ed uno premium maturato quattro anni e tre mesi).

https://www.facebook.com/claudio.riva.whisky/posts/1536008479778598

Whisky Club Italia





Veloci appunti e qualche fotografia, importati da Facebook

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